15/08/2026
𝙰𝚂𝚂𝚄𝙼𝙿𝚃𝙰 𝙴𝚂𝚃 𝙼𝙰𝚁𝙸𝙰 𝙸𝙽 𝙲𝙰𝙴𝙻𝚄𝙼
𝙻’𝚊𝚗𝚝𝚒𝚌𝚘 𝚌𝚊𝚗𝚝𝚘 𝚐𝚛𝚎𝚐𝚘𝚛𝚒𝚊𝚗𝚘 𝚍𝚎𝚕𝚕𝚊 𝚂𝚘𝚕𝚎𝚗. 𝚍𝚎𝚕𝚕’𝙰𝚜𝚜𝚞𝚗𝚣𝚒𝚘𝚗𝚎
https://youtu.be/aNk-xGeauKE?is=-RTZwNzvO__Y5JEq
Tra le più antiche e suggestive espressioni musicali dedicate alla Vergine Maria nella liturgia troviamo l’antifona gregoriana «Assumpta est Maria in caelum», legata alla celebrazione dell’Assunzione della Beata Vergine Maria.
Il testo latino, nella sua essenzialità, proclama il mistero celebrato dalla Chiesa:
«Assumpta est Maria in caelum: gaudent Angeli, laudantes benedicunt Dominum.»
«Maria è assunta in cielo: gioiscono gli Angeli e, lodando, benedicono il Signore.»
Nel canto gregoriano parola e melodia formano un'unica preghiera. La linea melodica non ricerca un effetto spettacolare, ma nasce al servizio del testo sacro e ne amplifica il significato spirituale. Il movimento della melodia accompagna idealmente l’immagine dell’elevazione di Maria al cielo, mentre il riferimento alla gioia degli Angeli conferisce al canto un carattere luminoso e solenne.
È questa una delle caratteristiche più profonde del canto gregoriano: trasformare la Parola proclamata in preghiera cantata, facendo della musica non un semplice ornamento della celebrazione, ma una vera espressione della liturgia.
Nella Solennità del 15 agosto, Assumpta est Maria in caelum continua così a custodire, attraverso una tradizione musicale secolare, la contemplazione del mistero di Maria glorificata in cielo, segno di speranza e anticipazione della gloria alla quale è chiamata l’intera umanità.