GAS Altragricoltura Nordest

GAS Altragricoltura Nordest Per partecipare al GAS Altragricoltura Nord Est basta iscriversi. La tessera costa 10 euro e vale per tutto l'anno.

AltrAgricoltura Nord Est effettua acquisti collettivi grazie al proprio GAS, chiamato "il ciclo corto", cercando di dare ai propri associati la possibilità di uscire dai marchi, dai tempi e dai modi di vita imposti dalla grande distribuzione organizzata. Ogni due settimane, Altragricoltura propone un paniere, lo invia i soci via mail e lo lascia a disposizione anche nel sito (oltre a ve**re pubbli

cato qui nell'album dedicato). Per scegliere i prodotti si può usare il pratico format per i soci, mandare un'email o telefonare alla sede. Gli ordini vanno effettuati entro il venerdì della settimana in cui si riceve il nuovo paniere. Il venerdì della settimana successiva si passa in sede a ritirare la spesa. Per chi vuole aiutare il GAS praticamente, oltre a fare la spesa è possibile partecipare anche allo smistamento della merce, che avviene ogni 2 settimane, il mercoledì e il giovedì, o partecipare direttamente al confezionamento delle singole spese il venerdì di consegna. Ogni aiuto è il benvenuto! :-)

Per ogni ulteriore informazione potrete scriverci qui, o mandare un'email a [email protected], o telefonare alla sede allo 049.7380587, o passare direttamente a trovarci in corso Australia 61, di fianco al teatro Geox, dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 16. Se passate più tardi fate un colpo di telefono per vedre se c'è qualcuno che tiene aperto ^_^ L'amministrazione di questa pagina è tenuta da una socia volontaria (Francesca Carraro), reperibile nei giorni di mercoledì, giovedì e venerdì (ogni due settimane) presso la nostra sede.

Segnaliamo una interessante occasione per approfondire il tema degli  incombenti effetti generati dalla crisi cliamticaL...
26/08/2026

Segnaliamo una interessante occasione per approfondire il tema degli incombenti effetti generati dalla crisi cliamtica
L'incontro con Luca Mercalli si tiene a Limena (PD), all'interno della festa nazionale di Rifondazione Comunista, a Pra del Donatore in via Magarotto 27 - Limena.

- PARLIAMO DI CLIMA A PRANZO CON LUCA MERCALLI.
🌱 PRANZO CON LUCA MERCALLI 🌱 Un’occasione per stare insieme, condividere buon cibo e ascoltare Luca Mercalli. 🍽️ MENU DI CARNE O VEGETARIANO 🥇 Primo 🥈 Secondo 🥗 Contorno 💶 Contributo minimo: 15 €.

📲 PRENOTAZIONI SU WHATSAPP 348 950 6373 346 321 5619 ⏰ Prenotazioni entro giovedì 27/8
(fonte: RIFONDAZIONE COMUNISTA)

Associazione AltrAgricoltura Nord Est - . - . - . - .Gruppo di Acquisto Solidale - . - . - . - .PADOVA 24 AGOSTO  2026EC...
24/08/2026

Associazione AltrAgricoltura Nord Est - . - . - . - .
Gruppo di Acquisto Solidale - . - . - . - .
PADOVA 24 AGOSTO 2026
ECCO IL LINK AL NUOVO PANIERE per ritiro prodotti di VENERDI 4 SETTEMBRE 2026http://gas.altragricolturanordest.it/dati/listino.pdf

Di seguito la nuova proposta per i prodotti che saranno consegnati venerdì 4 settembre 2026!

Verdure: la proposta della cooperativa “El Tamiso” è di; Patate gialle, Carote, Melanzane Tonde, Peperoni Rossi, Gialli e due varietà di Pomodori, gli Oblunghi e i Cuore di Bue. Aumenta la produzione l’azienda agricola biodinamica “Arquà Bio” con Zucchine e Zucca Delica.

Frutta: la cooperativa “El Tamiso” offre; Banane, Pesche Gialle, Mele Golden, Melone Gialletto e Percoche delle pesche ottime da sciroppare! Ritornano i Meloni Lisci di Arquà!

Gastronomia: per una scelta veloce e pronta in questa calda estate, ci sono due ottime proposte nel paniere G.A.S.; Insalata di Cereali con Curry e Insalata Estiva con Riso Venere! Inoltre trovate sempre in questa sezione l’HUMMUS DI CECI di Bioenergy.

Caffè: in paniere sempre CAFFE’ REMIX; alta qualità, impatto sociale, torrefazione artigianale, filiera etica e attenzione all’ambiente fanno di questo caffè un prodotto di alta gamma. Un po’ costosetto (è aumentato tutto il caffè…anche la ciofeca da supermercato…) ma sicuramente da sostenere! Qui maggiori info https://cafferemix.com/

Detersivi: distribuiamo detersivi alla spina ecologici e a km se non zero, quasi! La Quality Service è un’azienda di Quinto di Treviso e produce detergenti di vario genere, noi abbiamo deciso di prendere; Lavatrice, Piatti Gel e Pastiglie per Lavastoviglie. Il dosatore si trova in sede e se portate i vostri flaconi, potrete riempirli!

!!Occhio al carrello!! E’ possibile prenotare on-line dal nostro sito, MA PER CORTESIA, USATE QUESTA FUNZIONE SOLO QUANDO SIETE CONVINTI d’AVERE EFFETTIVAMENTE BISOGNO DI PRENOTARE; in ogni caso per chi decide di non completare l’ordine mentre lo sta compilando; è NECESSARIO ELIMINARE OGNI PRODOTTO SELEZIONATO CLICCANDO SULLA CASELLA “Toglilo”. ALTRIMENTI RIMANE IN MEMORIA ED E’ CONSIDERATO VALIDO! In caso di dubbi Telefonateci!

A chi dimentica di passare a ritirare la spesa, o parte per le ferie dimenticandosi d’averla prenotata, sarà in ogni caso chiesto di versare il contributo riguardante la spesa abbandonata!
Si raccomanda a tutti di ve**re a ritirare i prodotti prenotati e di cercare di migliorare la puntualità, così da non prendersi all’ultimo momento. La consegna chiude alle ore 19:00!

NEL MOMENTO IN CUI RITIRATE LE CASSETTE, CONTROLLARE -LISTA ALLA MANO- I PRODOTTI PRESENTI, IN PARTICOLARE PER QUEL CHE RIGUARDA IL SACCHETTO DEL FRIGO! IL MOTIVO è SEMPLICE: LE TIPOLOGIE DI PRODOTTO SONO TANTE E CAPITA CHE I VOLONTARI POSSANO CONFONDERSI. SE CI SI ACCORGE D’UN ERRORE IN TEMPO REALE è PROBABILMENTE RIMEDIABILE, UNA VOLTA A CASA è TUTTO Più COMPLICATO!

Saluti, Rossana
AltrAgricoltura Nord Est – Via Tassinari, interno 1 – 35136 Padova
[t] 351 6422206
[w] www.altragricolturanordest.it
[@] [email protected]
[IG] altragricolturanordest

Ciao, già era stato preannunciato e con largo anticipo ricordo che SABATO 12 settembre alle ore 18:00, é stata indetta l...
18/08/2026

Ciao, già era stato preannunciato e con largo anticipo ricordo che SABATO 12 settembre alle ore 18:00, é stata indetta l’assemblea associati di AANE.
Ci si troverà per capire come svoltare la situazione economica dell'associazione e lanciare i prossimi progetti.
Il futuro lo si decide assieme, un'idea alla volta.
Che fai, rimani a guardare o vieni a dire la tua?

🍕 Aiutaci con i calcoli!
Per organizzare al meglio il buffet ed evitare sprechi, conferma la tua presenza!

Grazie e buona continuazione!
Rossana
[t] 351 6422206

Associazione AltrAgricoltura Nord Est - . - . - . - .Gruppo di Acquisto Solidale - . - . - . - .PADOVA 10 LUGLIO  2026EC...
10/08/2026

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PADOVA 10 LUGLIO 2026
ECCO IL LINK AL NUOVO PANIERE per ritiro prodotti di VENERDI 21 AGOSTO 2026http://gas.altragricolturanordest.it/dati/listino.pdf

Di seguito la nuova proposta per i prodotti che saranno consegnati venerdì 21 agosto 2026!

Verdure: la proposta della cooperativa “El Tamiso” è di; Sedano Rapa, Patate gialle, Carote, Melanzane Tonde, Peperoni Rossi, Gialli e due varietà di Pomodori, gli Oblunghi e i Datterini. Riprende una piccola produzione di Zucchine l’azienda agricola biodinamica “Arquà Bio”.

Frutta: la cooperativa “El Tamiso” offre; Banane, Pesche Gialle, Mele Golden, Melone Gialletto e Percoche delle pesche ottime da sciroppare!

Gastronomia: per una scelta veloce e pronta in questa calda estate, ci sono due ottime proposte nel paniere G.A.S.; Insalata di Cereali con Curry e Insalata Estiva con Riso Venere!

Caffè: in paniere sempre CAFFE’ REMIX; alta qualità, impatto sociale, torrefazione artigianale, filiera etica e attenzione all’ambiente fanno di questo caffè un prodotto di alta gamma. Un po’ costosetto (è aumentato tutto il caffè…anche la ciofeca da supermercato…) ma sicuramente da sostenere! Qui maggiori info https://cafferemix.com/

Detersivi: distribuiamo detersivi alla spina ecologici e a km se non zero, quasi! La Quality Service è un’azienda di Quinto di Treviso e produce detergenti di vario genere, noi abbiamo deciso di prendere; Lavatrice, Piatti Gel e Pastiglie per Lavastoviglie. Il dosatore si trova in sede e se portate i vostri flaconi, potrete riempirli!

!!Occhio al carrello!! E’ possibile prenotare on-line dal nostro sito, MA PER CORTESIA, USATE QUESTA FUNZIONE SOLO QUANDO SIETE CONVINTI d’AVERE EFFETTIVAMENTE BISOGNO DI PRENOTARE; in ogni caso per chi decide di non completare l’ordine mentre lo sta compilando; è NECESSARIO ELIMINARE OGNI PRODOTTO SELEZIONATO CLICCANDO SULLA CASELLA “Toglilo”. ALTRIMENTI RIMANE IN MEMORIA ED E’ CONSIDERATO VALIDO! In caso di dubbi Telefonateci!

A chi dimentica di passare a ritirare la spesa, o parte per le ferie dimenticandosi d’averla prenotata, sarà in ogni caso chiesto di versare il contributo riguardante la spesa abbandonata!

Si raccomanda a tutti di ve**re a ritirare i prodotti prenotati e di cercare di migliorare la puntualità, così da non prendersi all’ultimo momento. La consegna chiude alle ore 19:00!

NEL MOMENTO IN CUI RITIRATE LE CASSETTE, CONTROLLARE -LISTA ALLA MANO- I PRODOTTI PRESENTI, IN PARTICOLARE PER QUEL CHE RIGUARDA IL SACCHETTO DEL FRIGO! IL MOTIVO è SEMPLICE: LE TIPOLOGIE DI PRODOTTO SONO TANTE E CAPITA CHE I VOLONTARI POSSANO CONFONDERSI. SE CI SI ACCORGE D’UN ERRORE IN TEMPO REALE è PROBABILMENTE RIMEDIABILE, UNA VOLTA A CASA è TUTTO Più COMPLICATO!

Saluti, Rossana

AltrAgricoltura Nord Est – Via Tassinari, interno 1 – 35136 Padova

[t] 351 6422206

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Care e cariVENERDI 15 AGOSTO, ancora una volta ci piace ricordare l’amico Ubaldo dell’enoteca Evoè, con il tradizionaleC...
06/08/2026

Care e cari

VENERDI 15 AGOSTO, ancora una volta ci piace ricordare l’amico Ubaldo dell’enoteca Evoè, con il tradizionale

COTECHINO DAY!

SABATO 15 AGOSTO 2026 ORE 19:00

Di seguito il menù anche con la variante vegetariana, che verrà preparata solo su richiesta.

Chiediamo la cortesia di confermare la presenza entro martedì 11agosto alle ore 18:00
all’indirizzo mail: [email protected] oppure al numero di telefono: 351 6422206.

Menù

· Antipasto di affettati con croccanti sottaceti

· Primo di Pasta e Fagioli

· Cotechino con contorno di patate al prezzemolo

· Anguria

Menù vegetariano solo su prenotazione

· Carpaccio di Zucchine con croccanti sottaceti

· Primo di Pasta e Fagioli

· Tofu marinato con verdure di stagione (vegano) e patate prezzemolate

· Anguria

Vino biologico e acqua compresi

CONTRIBUTO MINIMO €. 20,00

Vi aspettiamo nella nuova sede in via TASSINARI, 1 (sempre piazzale teatro Geox ma vicini alla protezione civile di PD)

Associazione AltrAgricoltura Nord Est - . - . - . - .Gruppo di Acquisto Solidale - . - . - . - .PADOVA 27 LUGLIO  2026EC...
27/07/2026

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PADOVA 27 LUGLIO 2026

ECCO IL LINK AL NUOVO PANIERE per ritiro prodotti di VENERDI 7 AGOSTO 2026http://gas.altragricolturanordest.it/dati/listino.pdf

Di seguito la nuova proposta per i prodotti che saranno consegnati venerdì 7 agosto 2026!

Verdure: la proposta della cooperativa “El Tamiso” è di: Barattieri – tipico ortaggio pugliese appartenente alla famiglia del melone - non contiene cucurbitacina, essendo così molto più dolce, digeribile e privo di retrogusto amaro. Poi ci sono; Cipolle Dorate, Sedano Rapa, Patate gialle, Zucchine, Carote, Melanzane Tonde, Peperoni Rossi, Gialli e Friggitelli, tre varietà di Pomodori, gli Oblunghi, i Cuore di Bue e i Datterini.

Frutta: l’azienda biodinamica dei Colli Euganei continua a conferire solo Meloni Lisci. La cooperativa “El Tamiso” invece offre; Banane, Pesche Gialle, Nettarine Bianche, Mele Golden, Melone Gialletto e Percoche delle pesche ottime da sciroppare!

Caffè: in paniere sempre CAFFE’ REMIX; alta qualità, impatto sociale, torrefazione artigianale, filiera etica e attenzione all’ambiente fanno di questo caffè un prodotto di alta gamma. Un po’ costosetto (è aumentato tutto il caffè…anche la ciofeca da supermercato…) ma sicuramente da sostenere! Qui maggiori info https://cafferemix.com/

Detersivi: distribuiamo detersivi alla spina ecologici e a km se non zero, quasi! La Quality Service è un’azienda di Quinto di Treviso e produce detergenti di vario genere, noi abbiamo deciso di prendere; Lavatrice, Piatti Gel e Pastiglie per Lavastoviglie. Il dosatore si trova in sede e se portate i vostri flaconi, potrete riempirli!

!!Occhio al carrello!! E’ possibile prenotare on-line dal nostro sito, MA PER CORTESIA, USATE QUESTA FUNZIONE SOLO QUANDO SIETE CONVINTI d’AVERE EFFETTIVAMENTE BISOGNO DI PRENOTARE; in ogni caso per chi decide di non completare l’ordine mentre lo sta compilando; è NECESSARIO ELIMINARE OGNI PRODOTTO SELEZIONATO CLICCANDO SULLA CASELLA “Toglilo”. ALTRIMENTI RIMANE IN MEMORIA ED E’ CONSIDERATO VALIDO! In caso di dubbi Telefonateci!

A chi dimentica di passare a ritirare la spesa, o parte per le ferie dimenticandosi d’averla prenotata, sarà in ogni caso chiesto di versare il contributo riguardante la spesa abbandonata!
Si raccomanda a tutti di ve**re a ritirare i prodotti prenotati e di cercare di migliorare la puntualità, così da non prendersi all’ultimo momento. La consegna chiude alle ore 19:00!

NEL MOMENTO IN CUI RITIRATE LE CASSETTE, CONTROLLARE -LISTA ALLA MANO- I PRODOTTI PRESENTI, IN PARTICOLARE PER QUEL CHE RIGUARDA IL SACCHETTO DEL FRIGO! IL MOTIVO è SEMPLICE: LE TIPOLOGIE DI PRODOTTO SONO TANTE E CAPITA CHE I VOLONTARI POSSANO CONFONDERSI. SE CI SI ACCORGE D’UN ERRORE IN TEMPO REALE è PROBABILMENTE RIMEDIABILE, UNA VOLTA A CASA è TUTTO Più COMPLICATO!

Saluti, Rossana
AltrAgricoltura Nord Est – Via Tassinari, interno 1 – 35136 Padova
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𝐓𝐑𝐄𝐍𝐓𝐀 𝐕𝐎𝐋𝐓𝐄 𝐆𝐋𝐈 𝐔𝐓𝐈𝐋𝐈: 𝐀𝐍𝐀𝐓𝐎𝐌𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐁𝐎𝐋𝐋𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐑𝐈𝐀𝐑𝐌𝐎𝐶𝑜𝑚𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑢𝑟𝑎 𝑒̀ 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑚𝑎𝑡𝑒𝑟𝑖𝑎 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑟𝑖𝑎, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́...
18/07/2026

𝐓𝐑𝐄𝐍𝐓𝐀 𝐕𝐎𝐋𝐓𝐄 𝐆𝐋𝐈 𝐔𝐓𝐈𝐋𝐈: 𝐀𝐍𝐀𝐓𝐎𝐌𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐁𝐎𝐋𝐋𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐑𝐈𝐀𝐑𝐌𝐎
𝐶𝑜𝑚𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑎𝑢𝑟𝑎 𝑒̀ 𝑑𝑖𝑣𝑒𝑛𝑡𝑎𝑡𝑎 𝑢𝑛𝑎 𝑚𝑎𝑡𝑒𝑟𝑖𝑎 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑟𝑖𝑎, 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑖 𝑣𝑜𝑠𝑡𝑟𝑖 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑎𝑟𝑚𝑖 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑎𝑙𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑣𝑒 𝑛𝑒 𝑠𝑖𝑎𝑡𝑒 𝑎𝑐𝑐𝑜𝑟𝑡𝑖, 𝑒 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑖𝑙 𝑟𝑖𝑎𝑟𝑚𝑜 "𝑝𝑒𝑟𝑚𝑎𝑛𝑒𝑛𝑡𝑒" 𝑑𝑢𝑟𝑒𝑟𝑎̀ 𝑒𝑠𝑎𝑡𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑐ℎ𝑒́ 𝑑𝑢𝑟𝑎 𝑙𝑎 𝑏𝑜𝑙𝑙𝑎. C'è un'analisi di Alessandro Volpi che merita di essere letta, riletta e soprattutto tradotta in un linguaggio che arrivi a tutti, perché riguarda davvero tutti: i nostri risparmi, le nostre pensioni, il futuro dell'industria europea. Volpi la riassume in una frase che è insieme una diagnosi e un avvertimento: il riarmo è «un formidabile volano finanziario costruito su due elementi fondamentali e decisamente artificiali». I due elementi sono la paura e la spesa pubblica. Proviamo a smontare il meccanismo pezzo per pezzo, come si farebbe con un orologio. Scopriremo che non è un orologio, ma una bomba a orologeria.
𝗣𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗽𝗲𝘇𝘇𝗼: 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗮𝗴𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻'𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮 𝘁𝗿𝗲𝗻𝘁𝗮 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗲 𝗶 𝘀𝘂𝗼𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 Partiamo dall'indicatore che Volpi mette al centro della sua analisi, il rapporto prezzo/utili, in gergo P/E. Sembra roba da addetti ai lavori, ma è il concetto più intuitivo della finanza. Immaginate di voler comprare un bar che ogni anno, tolte tutte le spese, lascia in tasca al proprietario 50.000 euro. Quanto sareste disposti a pagarlo? Se lo pagate 500.000 euro, state pagando dieci anni di utili: in dieci anni rientrate dell'investimento. Se lo pagate un milione e mezzo, ne state pagando trenta. Trent'anni per rientrare. Nessuna persona sensata lo farebbe, a meno di non essere convinta che quel bar, domani, incasserà molto, molto più di oggi. Ecco: il P/E è esattamente questo numero. E storicamente, ricorda Volpi, le aziende della difesa venivano pagate tra dieci e quattordici volte gli utili. Logico: erano aziende solide ma lente, legate a bilanci statali stagnanti, senza prospettive di crescita esplosiva. Erano il bar sotto casa, non la startup miliardaria. Oggi la tedesca Rheinmetall - carri, cingolati, munizioni - viene scambiata a circa trenta volte gli utili, e la media europea del settore viaggia tra le ventidue e le ventotto volte. Sono i multipli di un colosso tecnologico, di un'azienda che promette di conquistare mercati globali di miliardi di consumatori. Ma un produttore di munizioni non ha miliardi di consumatori. Ha un solo cliente: lo Stato. In economia si chiama monopsonio, un mercato con un compratore unico. E qui sta la prima artificiosità che Volpi mette a n**o: quei portafogli ordini giganteschi, che arrivano a valere sette-dieci volte il fatturato annuo e che giustificano i multipli stellari, dipendono quasi interamente dalle decisioni di spesa militare dei governi. Non c'è domanda di mercato. C'è domanda politica. Il "mercato" delle armi è un mercato che esiste solo finché la politica decide di farlo esistere, coi soldi che potevano essere destinati a ben altri investimenti. 𝗦𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼 𝗽𝗲𝘇𝘇𝗼: 𝗶𝗹 𝗽𝗶𝗹𝗼𝘁𝗮 𝗮𝘂𝘁𝗼𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗿𝗮 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮𝗿𝗲 Il secondo ingranaggio individuato da Volpi sono gli ETF, e anche qui vale la pena spiegare di cosa si tratta, perché è probabile che ne possediate qualcuno senza saperlo, attraverso il fondo pensione o la polizza del vostro istituto di credito. Un ETF è, in sostanza, un carrello della spesa già riempito. Invece di scegliere le singole azioni, comprate una quota del carrello: dentro c'è un po' di tutte le aziende di un certo settore, in proporzioni prestabilite. Quando versate cento euro in un ETF "difesa", il gestore compra automaticamente, per cento euro, un po' di tutte le aziende d'armi contenute nel paniere. Automaticamente: senza valutare se i prezzi siano sensati, se i bilanci siano solidi, se le prospettive siano reali. È il pilota automatico della finanza, quella che i tecnici chiamano "finanza passiva". Ora, i grandi ETF della difesa - Volpi cita l'americano iShares Aerospace & Defense e l'europeo VanEck Defense - hanno visto raddoppiare o triplicare il patrimonio gestito tra il 2024 e il 2026. Fiumi di denaro in entrata. E qui scatta l'effetto meccanico decisivo: le aziende rilevanti del settore sono poche decine in tutto il mondo. Quando una massa enorme di denaro deve comprare, per obbligo statutario, un paniere così ristretto di titoli, i prezzi salgono per pura pressione idraulica. Non perché le aziende vadano meglio, non per notizie o risultati: salgono perché qualcuno deve comprare. Volpi lo chiama effetto volano, e ha ragione: più i prezzi salgono, più gli ETF di settore appaiono un affare, più risparmiatori vi versano denaro, più i gestori devono comprare, più i prezzi salgono. Un moto perpetuo. Finché dura.
𝗧𝗲𝗿𝘇𝗼 𝗽𝗲𝘇𝘇𝗼: 𝗶𝗹 𝗯𝗼𝗹𝗹𝗶𝗻𝗼 𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼, 𝗼𝘃𝘃𝗲𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗹𝗲 𝗮𝗿𝗺𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗲 "𝘀𝗼𝘀𝘁𝗲𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶", 𝗽𝘂𝗰𝗰𝗶𝗼𝘀𝗲 𝗲 "𝗴𝗿𝗲𝗲𝗻" Ma da dove arriva tutto questo denaro? Ed è qui che l'analisi di Volpi tocca il punto politicamente più scandaloso. Arriva in gran parte dai risparmiatori comuni, a cominciare dai fondi pensione. E fino a ieri non poteva arrivarci. Esisteva infatti un filtro, chiamato ESG: una sigla che indica i criteri ambientali, sociali e di buon governo con cui i grandi fondi selezionano gli investimenti "etici". Una specie di bollino, come il biologico sui prodotti alimentari. Le armi, insieme al tabacco e al gioco d'azzardo, stavano tradizionalmente nella lista nera: il denaro delle pensioni dei lavoratori europei non poteva, per statuto, finanziare chi produce strumenti di morte. Poi, nel giro di pochi mesi, il bollino è stato riscritto. Molti fondi - osserva Volpi, indicandolo come il fattore chiave del 2026 - hanno tolto la difesa dalla lista nera, riclassificando la «protezione dei confini» come precondizione della democrazia. Una piroetta semantica: l'arma non è più un'arma, è un'infrastruttura democratica. E con quella piroetta, miliardi di euro di risparmio previdenziale, accumulato da persone che nessuno ha mai consultato in proposito, sono confluiti legalmente negli ETF del settore, gonfiando ulteriormente liquidità e prezzi. Gridare all'aggressione imminente - questa la sintesi di Volpi - è servito precisamente a giustificare la rimozione di ogni vincolo etico sull'impiego del risparmio collettivo. Il solito “Fate presto!” con cui intelligenze straniere vi ciulano il portafoglio, fino a far sorridere Calenda, Crosetto, Picierno, il PD e chi si allea con loro. Vale la pena fermarsi un istante su questo punto, perché è qui che il meccanismo rivela la sua natura. Il pensionato tedesco pacifista, l'insegnante austriaca contraria al riarmo, l'operaio francese che vota contro l'economia di guerra, l’imprenditore italiano che voleva puntare ancora sulla manifattura in un mondo capace di abbandonare la follia delle sanzioni: tutti, attraverso i loro fondi, stanno finanziando la bolla. Senza saperlo, senza volerlo, senza poterlo impedire. La paura non si è limitata a perforare i bilanci pubblici, ma è giunta a voler requisire anche il risparmio privato. 𝗟'𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗽𝗮𝗿𝗮𝘀𝘀𝗶𝘁𝗮: 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝘁𝗼𝗴𝗹𝗶𝗲 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗮𝗿𝗺𝗼 𝗮𝗹𝗹'𝗘𝘂𝗿𝗼𝗽𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗱𝘂𝗰𝗲 A questo punto qualcuno obietterà: e che male c'è? Se il settore tira, l'economia ne beneficia. È l'argomento del "keynesismo militare", ed è falso per una ragione strutturale che il meccanismo descritto da Volpi rende evidente. Un'industria normale produce beni che generano altro valore. Una macchina utensile produce componenti per vent'anni; un treno trasporta merci e persone; un impianto energetico alimenta fabbriche. Un carro armato, invece, ha due soli destini possibili: essere usato, cioè distruggere valore, oppure invecchiare in un deposito, cioè non produrne alcuno. Il riarmo è spesa che non semina: assorbe acciaio, energia, ingegneri, capitali - tutte risorse sottratte a un'industria civile europea già in affanno, dall'automotive alla meccanica - e le converte in oggetti economicamente sterili, il cui unico "mercato di sbocco" è il bilancio pubblico dell'anno successivo. Ed è per questo che il termine giusto è “parassitario”. La finanza armata, anziché creare ricchezza, intercetta peculi che avrebbero avuto impieghi molto più efficienti. Intercetta il gettito fiscale attraverso le commesse statali, intercetta il risparmio previdenziale attraverso gli ETF sdoganati dall'ESG, e restituisce plusvalenze di Borsa a chi è entrato per tempo nel gioco, mentre drena capitale produttivo dal resto del sistema. Nel frattempo l'industria civile europea, quella che dovrebbe competere con Cina e Stati Uniti su auto elettriche, chip, farmaceutica, energia, si vede scavalcare nella fila davanti allo sportello del credito e del capitale da un settore che vive di trasferimenti pubblici travestiti da mercato. La famosa “competitività” europea di cui si riempiono la bocca gli eurocrati nei loro discorsi pronunciati con lingua di legno è solo una propaganda acchiappagonzi che viene usata con il massimo cinismo, con la complicità di quasi tutti i media.
𝗟𝗮 𝘁𝗿𝗮𝗽𝗽𝗼𝗹𝗮: 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗶𝗹 𝗿𝗶𝗮𝗿𝗺𝗼 𝗱𝗲𝘃'𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿𝗺𝗮𝗻𝗲𝗻𝘁𝗲 (𝗳𝗶𝗻𝗰𝗵𝗲́ 𝗱𝘂𝗿𝗮) E arriviamo alla conclusione di Volpi, che è la più importante: finché i bilanci statali confermano le spese di riarmo, il sistema regge; al primo segnale di riduzione della spesa pubblica, quei multipli da settore tecnologico renderanno i titoli estremamente vulnerabili. Traduciamo. Ricordate il bar pagato trent'anni di utili? Quel prezzo è sostenibile solo se gli utili continuano a crescere in modo esplosivo. E gli utili delle aziende d'armi crescono solo se gli Stati continuano ad aumentare gli ordini. Il giorno in cui un governo europeo annunciasse una riduzione della spesa militare - per fare pace, banalmente, o semplicemente per far quadrare i conti - i multipli crollerebbero, gli ETF subirebbero riscatti, il volano girerebbe al contrario con la stessa violenza con cui è salito. E a pagare non sarebbero i gestori: sarebbero i fondi pensione, cioè ancora una volta i cittadini, colpiti due volte, come contribuenti all'andata e come risparmiatori al ritorno. Ecco la trappola perfetta. Il sistema ha bisogno che il riarmo sia percepito come permanente, irreversibile, esistenziale. Ogni distensione è una minaccia per i corsi azionari; ogni negoziato di pace è un rischio sistemico; ogni revisione di bilancio è un attentato ai rendimenti. Per questo - chiude Volpi - bisogna alimentare la paura. La paura non è un effetto collaterale della propaganda bellicista: è la materia prima del modello di business. È l'input produttivo fondamentale, l'unico che tenga insieme multipli tecnologici, flussi passivi e bollini etici riscritti. Capite perché i gelatinosi tromboni della piciernosfera e del calendame se la prendono con D’Orsi e tutti quelli che vogliono difenderci dalla grande rapina? Riarmo permanente, dunque. Ma permanente finché dura. Perché le bolle, tutte le bolle, hanno una sola certezza: prima o poi scoppiano. E quando questa scoppierà, nel caso migliore scopriremo di aver impoverito l'industria, ipotecato le pensioni e militarizzato il continente per finanziare un rialzo di Borsa. La domanda vera, allora, non è se conviene aver paura. È: a chi conviene che noi abbiamo paura? (articolo di Pino Cabras, 'ispirato' dall'ottimo Alessandro Volpi)

Altragricoltura Nord Est

Attualità di una lettera di Italo Calvino del 10 ottobre 1968 al giornalista e scrittore giordano Issa Nouri.Una straord...
18/07/2026

Attualità di una lettera di Italo Calvino del 10 ottobre 1968 al giornalista e scrittore giordano Issa Nouri.
Una straordinaria lettera di Italo Calvino del 10 ottobre 1968 al giornalista e scrittore giordano Issa Nouri mostra una lucidità profonda sulla questione palestinese. Calvino rifiuta le retoriche nazionaliste e analizza il dramma con categorie sociali e umane: evidenzia il tragico cortocircuito storico tra i perseguitati di ieri e gli oppressori di oggi, critica le demagogie dei regimi arabi e auspica una "vera Resistenza" che sia prima di tutto rinnovamento sociale interno. Un saggio di complessità che parla al presente.
“Carissimo signor Nouri, ho letto le poesie della Resistenza palestinese da Lei gentilmente inviatemi. Mi paiono poeti d’una grande forza espressiva, pieni di sincero calore poetico e umano. La cosa migliore sarebbe trovare una rivista che pubblicasse queste poesie. Proverò a rivolgermi a qualche amico che possa presentarle a una rivista. Naturalmente, in noi europei il dramma dei palestinesi ha una speciale risonanza perché i loro attuali persecutori hanno sofferto – in loro e nelle loro famiglie – persecuzioni tra le più atroci e inumane sotto il nazismo e anche molto prima, per secoli e secoli. Che i perseguitati d’un tempo si siano trasformati in oppressori è per noi il fatto più drammatico, quello su cui ci sembra più necessario far leva. Mi dispiace che nessuno di questi poeti tratti questo motivo.
Io personalmente vedo la sola soluzione del problema palestinese nella via rivoluzionaria tanto nel mondo arabo quanto nelle masse israeliane. Rivoluzione degli israeliani poveri (e in larga maggioranza d’origine mediorientale e nordafricana) contro i loro governanti coloniali, ma anche rivoluzione delle masse popolari dei paesi arabi contro le oligarchie reazionarie e militariste (anche se si dicono più o meno socialiste) che sfruttano il problema palestinese per demagogia nazionalista.
La vera Resistenza non è soltanto lotta contro un invasore esterno: dev’essere lotta per un rinnovamento profondo della società nel proprio paese. Volevo chiarirLe il mio pensiero per confermare la mia solidarietà con gli oppressi e i resistenti palestinesi nel quadro di una visione poetica e umana generale. La ringrazio molto e saluto con viva cordialità.” Italo Calvino

Altragricoltura Nord Est

FERMIAMO I NUOVI OGM !Siamo vicini a una possibile deregolamentazione di una ondata di nuovi organismi geneticamente mod...
17/07/2026

FERMIAMO I NUOVI OGM !

Siamo vicini a una possibile deregolamentazione di una ondata di nuovi organismi geneticamente modificati (OGM) in Europa, che potrebbe cambiare per sempre la nostra agricoltura e il cibo che mangiamo.
Finora, vendere OGM è stato possibile solo garantendo tracciabilità, etichettatura e valutazione del rischio secondo il principio di precauzione.
Questi obblighi hanno evitato all’Italia e all’Europa un’invasione di coltivazioni figlie dell’ingegneria genetica e di cibo creato in laboratorio.

Ma le cose potrebbero cambiare presto. La Commissione Europea ha proposto di cancellare tutti questi vincoli, compresa la possibilità per gli Stati membri di vietare gli OGM sul loro territorio.
La proposta intende liberalizzare una serie di nuovi OGM ottenuti con biotecnologie di nuova generazione: le cosiddette New Genomic Techniques (NGT), ribattezzate in Italia come Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA).

La propaganda dei promotori vede in prima linea le più grandi multinazionali agrochimiche come Bayer-Monsanto, Basf, Corteva e Syngenta, insieme alla Coldiretti e alle sue sorelle minori come Cia e Confagricoltura.

Queste organizzazioni stanno voltando le spalle ai contadini che dicono di rappresentare, per svendere l’agricoltura italiana a multinazionali che sperano di vendere semi e piante OGM coperti da brevetto. Quali rischi corriamo e perché ci dobbiamo mobilitare tutte e tutti?

COSA SAPPIAMO DEI NUOVI OGM
1. I nuovi OGM non sono sicuri per la salute
Descritte come tecnologie mirate e precise, le New Genomic Tecniques provocano in realtà anche centinaia di tagli involontari e casuali nel DNA dell’organismo “bersaglio”.
Secondo l’Agenzia per la salute e sicurezza alimentare francese, questo può portare le piante a sviluppare tossine ed allergeni nuovi e potenzialmente dannosi per la salute.

2. I nuovi OGM non sono la risposta al cambiamento climatico
I promotori dell’ingegneria genetica sostengono che le loro tecniche siano in grado di ridurre l’uso di pesticidi e fornire colture adatte a condizioni climatiche estreme come la siccità e agli agenti patogeni. Tuttavia, queste affermazioni sono prive di fondamento. Negli ultimi trent’anni, le colture geneticamente modificate hanno portato a un aumento dell’uso di pesticidi e non si sono dimostrate più tolleranti alla siccità.
3. I nuovi OGM sono un business per le miltinazionali
Bayer-Monsanto, BASF, Corteva e Syngenta sono le più grandi multinazionali agrochimiche e sementiere del mondo. Insieme hanno in mano il 62% del mercato globale delle sementi.
Tramite i brevetti sulle NGT renderanno gli agricoltori sempre più dipendenti da un manipolo di aziende.
Negli Stati Uniti, dove gli OGM sono da sempre deregolamentati, tra il 1990 e il 2020 i prezzi pagati dagli agricoltori per le sementi OGM sono aumentati del 463%. C’è di peggio. In un sistema dove non c’è più tracciabilità, la biocontaminazione causata da pollini OGM migrati, grazie agli impollinatori o agli agenti atmosferici, potrebbe spingere tratti brevettati da un campo all’altro inquinando quelli di agricoltori biologici o non-OGM.
A quel punto, le aziende detentrici dei brevetti potrebbero denunciare i contadini per violazione della proprietà intellettuale, l’agricoltura biologica perdere il suo valore e la nostra sicurezza alimentare essere messa a rischio.

COORDINAMENTO ZERO OGM
COALIZIONE ITALIA LIBERA DA OGM
CAMBIARE IL CAMPO

Associazione AltrAgricoltura Nord Est - . - . - . - .Gruppo di Acquisto Solidale - . - . - . - .PADOVA 13 LUGLIO  2026EC...
13/07/2026

Associazione AltrAgricoltura Nord Est - . - . - . - .
Gruppo di Acquisto Solidale - . - . - . - .
PADOVA 13 LUGLIO 2026

ECCO IL LINK AL NUOVO PANIERE per ritiro prodotti di VENERDI 24 LUGLIO 2026http://gas.altragricolturanordest.it/dati/listino.pdf

Di seguito la nuova proposta per i prodotti che saranno consegnati venerdì 24 luglio 2026!

Verdure: l’azienda biodinamica dei Colli Euganei per il troppo caldo avrà solo Meloni Lisci. La proposta della cooperativa “El Tamiso” sarà di; Cipolle Dorate, Patate gialle, Zucchine, Finocchi, Aglio, Carote, Melanzane Tonde, Peperoni a C***o Rossi, Peperoni Gialli e due varietà di Pomodori sia gli Oblunghi sia i Cuore di Bue.

Frutta: con la pausa estiva l’unica a realtà a conferire frutta è la cooperativa “El Tamiso” e si trovano in paniere; Banane, Pesche Gialle, Nettarine, Pere Turandot, Mele Golden, Melone Gialletto e Percoche delle pesche ottime da sciroppare!

Caffè: in paniere sempre CAFFE’ REMIX; alta qualità, impatto sociale, torrefazione artigianale, filiera etica e attenzione all’ambiente fanno di questo caffè un prodotto di alta gamma. Un po’ costosetto (è aumentato tutto il caffè…anche la ciofeca da supermercato…) ma sicuramente da sostenere! Qui maggiori info https://cafferemix.com/

Detersivi: distribuiamo detersivi alla spina ecologici e a km se non zero, quasi! La Quality Service è un’azienda di Quinto di Treviso e produce detergenti di vario genere, noi abbiamo deciso di prendere; Lavatrice, Piatti Gel e Pastiglie per Lavastoviglie. Il dosatore si trova in sede e se portate i vostri flaconi, potrete riempirli!

!!Occhio al carrello!! E’ possibile prenotare on-line dal nostro sito, MA PER CORTESIA, USATE QUESTA FUNZIONE SOLO QUANDO SIETE CONVINTI d’AVERE EFFETTIVAMENTE BISOGNO DI PRENOTARE; in ogni caso per chi decide di non completare l’ordine mentre lo sta compilando; è NECESSARIO ELIMINARE OGNI PRODOTTO SELEZIONATO CLICCANDO SULLA CASELLA “Toglilo”. ALTRIMENTI RIMANE IN MEMORIA ED E’ CONSIDERATO VALIDO! In caso di dubbi Telefonateci!

A chi dimentica di passare a ritirare la spesa, o parte per le ferie dimenticandosi d’averla prenotata, sarà in ogni caso chiesto di versare il contributo riguardante la spesa abbandonata!
Si raccomanda a tutti di ve**re a ritirare i prodotti prenotati e di cercare di migliorare la puntualità, così da non prendersi all’ultimo momento. La consegna chiude alle ore 19:00!

NEL MOMENTO IN CUI RITIRATE LE CASSETTE, CONTROLLARE -LISTA ALLA MANO- I PRODOTTI PRESENTI, IN PARTICOLARE PER QUEL CHE RIGUARDA IL SACCHETTO DEL FRIGO! IL MOTIVO è SEMPLICE: LE TIPOLOGIE DI PRODOTTO SONO TANTE E CAPITA CHE I VOLONTARI POSSANO CONFONDERSI. SE CI SI ACCORGE D’UN ERRORE IN TEMPO REALE è PROBABILMENTE RIMEDIABILE, UNA VOLTA A CASA è TUTTO Più COMPLICATO!

Saluti, Rossana
AltrAgricoltura Nord Est – Via Tassinari, interno 1 – 35136 Padova
[t] 351 6422206
[w] www.altragricolturanordest.it
[@] [email protected]
[IG] altragricolturanordest

Indirizzo

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Orario di apertura

Lunedì 13:00 - 18:00
Martedì 13:00 - 18:00
Mercoledì 12:00 - 18:00
Giovedì 13:00 - 18:00
Venerdì 13:00 - 18:00

Telefono

+393516422206

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