Gruppo Fotografico Antenore

Gruppo Fotografico Antenore Il G.F. Antenore si ritrova in sede tutti i martedì alle ore 21

Il Gruppo Fotografico Antenore e’ un circolo
fotografico aperto a tutti coloro che credono
che la fotografia non sia solo un momento
ludico ma soprattutto uno strumento culturale
ed artistico e vogliono unirsi e confrontarsi
con altri amici che condividono la loro stessa
passione approfondendo nel contempo le
loro conoscenze tecniche, artistiche ed estetiche.

Nei giorni scorsi si è inaugurata a Xiamen, nella prestigiosa cornice della Gulangyu Art Gallery (鼓浪屿艺术展厅), la mostra fo...
07/08/2026

Nei giorni scorsi si è inaugurata a Xiamen, nella prestigiosa cornice della Gulangyu Art Gallery (鼓浪屿艺术展厅), la mostra fotografica internazionale intitolata «Mostra Fotografica Patrimoni Mondiali: VENEZIA E GULANGYU TRA SOGNO E REALTÀ» la cui curatela si deve al nostro Lorenzo Ranzato. L’esposizione, presenta due realtà patrimonio mondiale dell’Unesco: VENEZIA e XIAMEN Gulangyu e rimarrà visitabile fino al 31 agosto.

La mostra si compone di 30 fotografie documentarie che raccontano la splendida città di Xiamen e dell’isola di Gulangyu e 35 fotografie di sei autori veneti e 4 di loro sono soci del nostro GFA:

MICHELA CHECCHETTO

MASSIMO DI VINCI

DONATELLO MANCUSI

LORENZO RANZATO

Espongono anche PAOLO FELLETTI e DUILIO AVEZZU’.

L’ evento gode del prestigioso patrocinio e sostegno del Consolato Generale d’Italia a Guangzhou e la realizzazione dello stesso si deve alla Fondazione Internazionale FISPMED ETS, guidata dal Presidente Roberto Russo nonché al coordinamento ed all’organizzazione di Stefano Yang, fondatore dell’Associazione di Scambi Culturali e Artistici VZART.

La mostra è organizzata in sette sezioni:

Collage veneziano di Lorenzo Ranzato ci conduce in un viaggio onirico e colto della memoria, dove i riflessi di case e palazzi monumentali diventano improvvisi sogni d’arte —da Vittore Carpaccio a Canaletto, da Guardi al surrealista Max Ernst— in un viaggio della memoria che si trasforma in un sogno a occhi aperti.

Venezia imago urbis di Paolo Felletti e Lorenzo Ranzato celebra i luoghi iconici della città lagunare. Dalle geometrie specchiate di San Giorgio, della Basilica di San Marco e di Palazzo Ducale alle luci della secolare Festa del Redentore, sino al modernissimo ponte progettato dall’architetto Calatrava.

Passaggi di Michela Checchetto si addentra con delicatezza in una “Venezia minore” fatta di incontri casuali, passaggi che lasciano un’impronta nelle calli e nelle piazze veneziane.

Solo a Venezia di Massimo di Vinci esplora il paesaggio urbano attraverso l’andatura lenta del flaneur che ama perdersi. Una raccolta di scene quotidiane fatte di riflessi e colori ricorrenti.

Il Carnevale di Venezia di Donatello Mancusi documenta la magia e il mistero della storica festa nata nel 1296 per offrire alla popolazione un periodo di divertimento e per annullare le differenze sociali tramite l’anonimato delle maschere.

Alla scoperta di Chioggia di Lorenzo Ranzato è un breve reportage che ci porta a scoprire la piccola Venezia, con un breve viaggio sulla motonave che parte dall’isola di Pellestrina e approda a Chioggia situata all’estremo sud della laguna veneta.

La pesca e il Mercato ittico di Chioggia di Duilio Avezzù documenta la più importante attività produttiva e commerciale della città di Chioggia: dalla preparazione dei pescherecci alla navigazione, dalle fasi della pesca sino all’arrivo in banchina e alla vendita del pesce al mercato ittico.

Organizzatori e partner istituzionali:

Guidata e Supervisionata da: Ufficio per gli Affari Esteri del Governo Popolare della Città di Xiamen; Comitato di Gestione dell’Area Scenica di Gulangyu e del Monte Wanshi a Xiamen; Ufficio per la Cultura e il Turismo della Città di Xiamen.
Ospitata e Organizzata da: Centro per la Protezione del Patrimonio Culturale e lo Sviluppo Culturale di Gulangyu (Città di Xiamen).
Con il Supporto di: Consolato Generale d’Italia a Guangzhou; Istituto Italiano di Cultura di Shanghai; Associazione dei Fotografi di Shanghai (SFA); e la Fondazione Internazionale FISPMED ETS.

Info: https://www.fispmed.org/nuovi-ponti-culturali-tra-italia-e-cina-aperta-a-xiamen-la-mostra-fotografica-venezia-e-xiamen-gulangyu-tra-sogno-e-realta/

Tra le foto, alcune immagini dei nostri soci facenti parte della mostra. Complimenti a tutti! 😄

Con: Lorenzo Ranzato, Massimo Di Vinci, Donatello Mancusi, Michela Checchetto

Da domenica 28 giugno e sino a fine settembre i nostri soci Donatella Tormene e Massimo Santinello esporranno la lora mo...
24/06/2026

Da domenica 28 giugno e sino a fine settembre i nostri soci Donatella Tormene e Massimo Santinello esporranno la lora mostra

"Dalle foglie al fumo

Storie di tabacco tra Viñales-Cuba e Valbrenta-Italia"

Le loro foto saranno esposte presso la Trattoria da Doro (Via Ferracina, 38 Solagna, VI).

Complimenti! :)

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Il tabacco è materia viva: cresce nella terra, attraversa le mani, diventa gesto, tempo, rituale. Queste immagini mettono in relazione due luoghi lontani, Viñales e Valbrenta, uniti da una stessa pratica: coltivare, essiccare, lavorare la foglia fino a trasformarla in fumo.

A Cuba, il tabacco è paesaggio e identità. Nella valle di Viñales, ogni fase del lavoro conserva una dimensione manuale, tramandata, quotidiana.

Nel territorio del Brenta, la produzione di sigari racconta una storia diversa ma parallela: radicata nella memoria locale, ancora presente, ancora viva.

Accostando fotografie contemporanee e immagini storiche, la mostra costruisce un dialogo tra tempi e geografie. Non si tratta di confronto, ma di risonanza: gesti simili, ritmi condivisi, culture che si riflettono.

Tra foglia e fumo, emerge ciò che resta: il lavoro delle mani, la trasformazione della materia, la continuità di un sapere.

Le fotografie di Viñales sono di Massimo Santinello e Donatella Tormene scattate nel 2025. Le fotografie di Valbrenta sono tratte dall’archivio degli “Amici del Nostrano del Brenta”.

🌟🌟AGROSFERA: quattro portfolio dei soci del GFA selezionati per la mostra ed il catalogo nazionale 🌟🌟“Dopo mesi di lavor...
10/06/2026

🌟🌟AGROSFERA: quattro portfolio dei soci del GFA selezionati per la mostra ed il catalogo nazionale 🌟🌟

“Dopo mesi di lavoro condiviso, confronto e valutazione, si è concluso il percorso che ha portato alla definizione della mostra nazionale del progetto FIAF “AGROSFERA. Storie di tradizione e innovazione” e alla realizzazione del catalogo che ne accompagnerà la diffusione.

Le opere selezionate tra le quasi mille pervenute entreranno a far parte della mostra nazionale che sarà inaugurata il 19 settembre presso il Centro Italiano della Fotografia d’Autore – CIFA – di Bibbiena (AR), dando vita a un percorso espositivo che raccoglie esperienze, sensibilità e riflessioni provenienti da tutto il Paese. (…) ”
[Comunicato della FIAF https://fiaf.net/agrosfera/elenco-autrici-autori-selezionati-agrosfera/]

COMPLIMENTI ai soci del GFA i cui portfolio sono stati selezionati:

🏅Lorenzo Ranzato e Roberto Iannitti

🏅Michela Checchetto e Stefania Parise

🏅Francesco Nardi

🏅Marta Paccagnella

Con: Lorenzo Ranzato, Roberto Robianez, Michela Checchetto, Stefania Parise, Francesco Nardi, Fiaf

Nell’ambito delle mostre allestite per il 78° Congresso Nazionale della FIAF, che quest’anno si svolge a Garda dal 6 al ...
07/05/2026

Nell’ambito delle mostre allestite per il 78° Congresso Nazionale della FIAF, che quest’anno si svolge a Garda dal 6 al 10 maggio, il GFA è presente nella

MOSTRA DEI CIRCOLI FOTOGRAFICI DEL VENETO
allestita presso Forte Wohlgemuth – Rivoli Veronese ( https://www.forterivoli.it/ ) sino a fine maggio.

Rappresentano il nostro GFA:

Ana Maria Bizim con “ # e_ motion”

Lorenzo Ranzato con “Sei fotogrammi in cerca d’autore”

Michela Checchetto, Stefania Parise, Massimo Santinello, Donatella Tormene con “Atmosfere siciliane”.

Complimenti! 🙂

📌📌📌Martedì prossimo 28 aprile alle ore 21,  presso la propria sede, il GFA avrà il piacere di ospitare Luca Zampini  che...
24/04/2026

📌📌📌Martedì prossimo 28 aprile alle ore 21, presso la propria sede, il GFA avrà il piacere di ospitare Luca Zampini che ci coinvolgerà in una serata di certo ricca di suggestioni fotografiche facendoci apprezzare, in particolare, il suo progetto "Whispering Trees".

🌟L'evento è APERTO AL PUBBLICO 🌟

📌📌📌Il nostro socio CARMINE INGUSCI inaugurerà sabato 2 maggio p.v. alle ore 17.00 la sua mostra fotografica “VETROCOKE” ...
17/04/2026

📌📌📌Il nostro socio CARMINE INGUSCI inaugurerà sabato 2 maggio p.v. alle ore 17.00 la sua mostra fotografica “VETROCOKE” allestita a VENEZIA presso la sala San Leonardo (Calle de la Chiesa 1584, Cannaregio - Venezia).

La mostra rientra nel palinsesto del Comune di Venezia, “Le città in Festa” ed ha ricevuto il riconoscimento F08/2026 della FIAF Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.

La mostra rimarrà visitabile sino al 10 maggio con i seguenti orari:

Lunedì-Venerdì 15:00-18:00 // Sabato-Domenica 11:00-19:00

Complimenti Carmine! 😊

MC
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➡️VETROCOKE – IL PROGETTO

La serie “Vetrocoke- Cocapuania” nasce da un ritorno sui resti dell’impianto industriale fondato negli anni Trenta dal gruppo Agnelli e chiuso definitivamente nel 1994. Un luogo che ha segnato profondamente la storia produttiva del territorio, dedicato alla lavorazione del carbon coke, del vetro e dei derivati del carbone.

Nel 2025 Carmine Ingusci fotografa ciò che rimane di questo complesso: strutture svuotate, superfici corrose, macchinari silenziosi. Venticinque scatti in bianco e nero compongono un percorso visivo che restituisce l’essenza dell’archeologia industriale.

Le immagini non si limitano alla documentazione: offrono una lettura dell’impianto come memoria materiale di un’epoca, testimone di un sistema produttivo ormai scomparso ma ancora presente nelle geometrie residue del luogo.

Il bianco e nero accentua la tensione tra presenza e assenza, trasformando i resti industriali in forme quasi scultoree. L’abbandono diventa linguaggio, e le rovine si rivelano come tracce di una comunità che ha vissuto, lavorato e costruito attorno a queste architetture.

La sequenza degli scatti guida il visitatore attraverso un paesaggio sospeso: un viaggio nel tempo dove la fotografia diventa custode del fragile equilibrio tra memoria del lavoro e trasformazione dei luoghi.

La mostra invita a osservare ciò che resta, ma anche ciò che non si vede più: il ritmo umano, l’energia, la vita quotidiana che un tempo attraversavano questi spazi.



➡️Biografia - Carmine Ingusci:

Fotografo dal 1990, nasce artisticamente con la pellicola, formandosi tra negativo e diapositiva. L’esperienza analogica definisce un metodo rigoroso: controllo dell’esposizione, attenzione alla luce naturale e cura della composizione.

La fotografia diventa memoria e interpretazione formale.

Parallelamente approfondisce il bianco e nero, linguaggio che permette di esplorare forma, contrasto ed emozione.

Ogni progetto è un percorso di crescita continua: studio, osservazione e ricerca di equilibrio tra tecnica e sensibilità.

📌📌📌Martedì prossimo 14 aprile alle ore 21.00 presso la nostra sede avremo il piacere di scoprire il percorso fotografico...
10/04/2026

📌📌📌Martedì prossimo 14 aprile alle ore 21.00 presso la nostra sede avremo il piacere di scoprire il percorso fotografico di ALBERTO CASTELLO neo-socio del GFA.

La serata è aperta al pubblico! 😉
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Biografia

Fin da giovane sono sempre stato affascinato dall’idea di fermare attimi di vita. All’inizio lo facevo in modo spontaneo, quasi istintivo, con una Polaroid o con le macchine usa e getta: non c’era ancora una vera consapevolezza fotografica, ma solo il piacere del momento, il gioco del catturare ciò che mi circondava.

Negli anni ’90, incontro, seppur indirettamente, lo sguardo di grandi maestri della fotografia come Avedon, Newton, Gastel, Toscani e, osservando le loro opere, inizia a prendere forma dentro di me un’idea più profonda: la fotografia non è solo rappresentazione, ma trasformazione e comunicazione. È lì che nasce la mia ricerca del “bello”, inteso non come perfezione estetica, ma come capacità di restituire dignità anche a ciò che, secondo certi canoni, viene considerato “brutto”. Cambiare prospettiva, rivelare ciò che non è immediatamente visibile: questa diventa una traccia silenziosa che mi accompagna nel tempo.

Per anni questa idea rimane latente sul piano pratico, ma continua a vivere dentro di me come riflessione. Fino a quando, qualche anno fa, riprendo in mano la macchina fotografica e torno a cercare, ancora una volta, il bello nelle cose imperfette, nelle crepe, nelle fragilità. Non si tratta più solo di fotografare, ma di trasformare: dare forma, attraverso l’immagine, a ciò che spesso resta nascosto.

Oggi, per me, fotografare significa anche avere la volontà di comunicare. Non si tratta semplicemente di creare immagini, ma di aprire uno spazio di riflessione anche attraverso l’autoritratto come strumento di attivismo sociale.

Sono ancora alla ricerca della mia strada.

Indirizzo

Corso Giuseppe Garibaldi 41/1
Padua
35122

Orario di apertura

21:00 - 22:30

Telefono

+390498755474

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