Gruppo Fotografico Antenore

Gruppo Fotografico Antenore Il G.F. Antenore si ritrova in sede tutti i martedì alle ore 21

Il Gruppo Fotografico Antenore e’ un circolo
fotografico aperto a tutti coloro che credono
che la fotografia non sia solo un momento
ludico ma soprattutto uno strumento culturale
ed artistico e vogliono unirsi e confrontarsi
con altri amici che condividono la loro stessa
passione approfondendo nel contempo le
loro conoscenze tecniche, artistiche ed estetiche.

Nell’ambito delle mostre allestite per il 78° Congresso Nazionale della FIAF, che quest’anno si svolge a Garda dal 6 al ...
07/05/2026

Nell’ambito delle mostre allestite per il 78° Congresso Nazionale della FIAF, che quest’anno si svolge a Garda dal 6 al 10 maggio, il GFA è presente nella

MOSTRA DEI CIRCOLI FOTOGRAFICI DEL VENETO
allestita presso Forte Wohlgemuth – Rivoli Veronese ( https://www.forterivoli.it/ ) sino a fine maggio.

Rappresentano il nostro GFA:

Ana Maria Bizim con “ # e_ motion”

Lorenzo Ranzato con “Sei fotogrammi in cerca d’autore”

Michela Checchetto, Stefania Parise, Massimo Santinello, Donatella Tormene con “Atmosfere siciliane”.

Complimenti! 🙂

📌📌📌Martedì prossimo 28 aprile alle ore 21,  presso la propria sede, il GFA avrà il piacere di ospitare Luca Zampini  che...
24/04/2026

📌📌📌Martedì prossimo 28 aprile alle ore 21, presso la propria sede, il GFA avrà il piacere di ospitare Luca Zampini che ci coinvolgerà in una serata di certo ricca di suggestioni fotografiche facendoci apprezzare, in particolare, il suo progetto "Whispering Trees".

🌟L'evento è APERTO AL PUBBLICO 🌟

📌📌📌Il nostro socio CARMINE INGUSCI inaugurerà sabato 2 maggio p.v. alle ore 17.00 la sua mostra fotografica “VETROCOKE” ...
17/04/2026

📌📌📌Il nostro socio CARMINE INGUSCI inaugurerà sabato 2 maggio p.v. alle ore 17.00 la sua mostra fotografica “VETROCOKE” allestita a VENEZIA presso la sala San Leonardo (Calle de la Chiesa 1584, Cannaregio - Venezia).

La mostra rientra nel palinsesto del Comune di Venezia, “Le città in Festa” ed ha ricevuto il riconoscimento F08/2026 della FIAF Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.

La mostra rimarrà visitabile sino al 10 maggio con i seguenti orari:

Lunedì-Venerdì 15:00-18:00 // Sabato-Domenica 11:00-19:00

Complimenti Carmine! 😊

MC
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➡️VETROCOKE – IL PROGETTO

La serie “Vetrocoke- Cocapuania” nasce da un ritorno sui resti dell’impianto industriale fondato negli anni Trenta dal gruppo Agnelli e chiuso definitivamente nel 1994. Un luogo che ha segnato profondamente la storia produttiva del territorio, dedicato alla lavorazione del carbon coke, del vetro e dei derivati del carbone.

Nel 2025 Carmine Ingusci fotografa ciò che rimane di questo complesso: strutture svuotate, superfici corrose, macchinari silenziosi. Venticinque scatti in bianco e nero compongono un percorso visivo che restituisce l’essenza dell’archeologia industriale.

Le immagini non si limitano alla documentazione: offrono una lettura dell’impianto come memoria materiale di un’epoca, testimone di un sistema produttivo ormai scomparso ma ancora presente nelle geometrie residue del luogo.

Il bianco e nero accentua la tensione tra presenza e assenza, trasformando i resti industriali in forme quasi scultoree. L’abbandono diventa linguaggio, e le rovine si rivelano come tracce di una comunità che ha vissuto, lavorato e costruito attorno a queste architetture.

La sequenza degli scatti guida il visitatore attraverso un paesaggio sospeso: un viaggio nel tempo dove la fotografia diventa custode del fragile equilibrio tra memoria del lavoro e trasformazione dei luoghi.

La mostra invita a osservare ciò che resta, ma anche ciò che non si vede più: il ritmo umano, l’energia, la vita quotidiana che un tempo attraversavano questi spazi.



➡️Biografia - Carmine Ingusci:

Fotografo dal 1990, nasce artisticamente con la pellicola, formandosi tra negativo e diapositiva. L’esperienza analogica definisce un metodo rigoroso: controllo dell’esposizione, attenzione alla luce naturale e cura della composizione.

La fotografia diventa memoria e interpretazione formale.

Parallelamente approfondisce il bianco e nero, linguaggio che permette di esplorare forma, contrasto ed emozione.

Ogni progetto è un percorso di crescita continua: studio, osservazione e ricerca di equilibrio tra tecnica e sensibilità.

📌📌📌Martedì prossimo 14 aprile alle ore 21.00 presso la nostra sede avremo il piacere di scoprire il percorso fotografico...
10/04/2026

📌📌📌Martedì prossimo 14 aprile alle ore 21.00 presso la nostra sede avremo il piacere di scoprire il percorso fotografico di ALBERTO CASTELLO neo-socio del GFA.

La serata è aperta al pubblico! 😉
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Biografia

Fin da giovane sono sempre stato affascinato dall’idea di fermare attimi di vita. All’inizio lo facevo in modo spontaneo, quasi istintivo, con una Polaroid o con le macchine usa e getta: non c’era ancora una vera consapevolezza fotografica, ma solo il piacere del momento, il gioco del catturare ciò che mi circondava.

Negli anni ’90, incontro, seppur indirettamente, lo sguardo di grandi maestri della fotografia come Avedon, Newton, Gastel, Toscani e, osservando le loro opere, inizia a prendere forma dentro di me un’idea più profonda: la fotografia non è solo rappresentazione, ma trasformazione e comunicazione. È lì che nasce la mia ricerca del “bello”, inteso non come perfezione estetica, ma come capacità di restituire dignità anche a ciò che, secondo certi canoni, viene considerato “brutto”. Cambiare prospettiva, rivelare ciò che non è immediatamente visibile: questa diventa una traccia silenziosa che mi accompagna nel tempo.

Per anni questa idea rimane latente sul piano pratico, ma continua a vivere dentro di me come riflessione. Fino a quando, qualche anno fa, riprendo in mano la macchina fotografica e torno a cercare, ancora una volta, il bello nelle cose imperfette, nelle crepe, nelle fragilità. Non si tratta più solo di fotografare, ma di trasformare: dare forma, attraverso l’immagine, a ciò che spesso resta nascosto.

Oggi, per me, fotografare significa anche avere la volontà di comunicare. Non si tratta semplicemente di creare immagini, ma di aprire uno spazio di riflessione anche attraverso l’autoritratto come strumento di attivismo sociale.

Sono ancora alla ricerca della mia strada.

📌📌📌31 marzo: Maria Rosa Montemezzo si racconta con le sue fotografieMartedì prossimo, martedì 31 marzo alle ore 21, pres...
27/03/2026

📌📌📌31 marzo: Maria Rosa Montemezzo si racconta con le sue fotografie

Martedì prossimo, martedì 31 marzo alle ore 21, presso la sede del GFA, la nostra socia MARIA ROSA MONTEMEZZO ci presenterà alcuni dei suoi numerosi progetti fotografici.

‼️La serata è APERTA AL PUBBLICO ‼️
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BIOGRAFIA

L’amore per la fotografia nasce in Germania, a Wetzlar, sede della Leica, dove ha l’opportunità di ammirare gli scatti delle Dolomiti realizzati da Franco, suo datore di lavoro, originario di quella zona. Affascinata da quelle immagini, acquista la sua prima macchina fotografica e inizia a scattare, senza però sentirsi mai completamente soddisfatta dei risultati.

Nel 2012, un incontro fortuito la porta a entrare nel Fotoclub Padova e ad acquistare la sua prima fotocamera importante, una Nikon D7100, iniziando nel contempo i primi corsi di fotografia. Nel 2025, desiderosa di ampliare le proprie conoscenze fotografiche, chiede di entrare a far parte del GFA, richiesta che viene accolta.

È del 2014 il suo primo lavoro di rilievo, “Ti racconto una storia”, una raccolta di circa cinquanta immagini dedicate alle case diroccate del suo Comune, Rovolon, che diventerà poi una mostra fotografica. Nel frattempo partecipa a diverse collettive con il Fotoclub Padova; è presente a Bassano Fotografia nel 2015, 2017, 2019, 2023 e 2025 con sue opere, oltre a esporre nel 2018 al “Circuito Off” di Fotografia Europea di Reggio Emilia.

Nel 2024 diviene socia del Gruppo Fotografico Antenore di Padova e proprio con il GFA partecipa al Laboratorio promosso dalla FIAF “MEMORIE, ciò che è stato, ciò che resta, ciò che resterà”, esponendo, insieme agli altri partecipanti, il proprio progetto “Il lager dentro” alla 16ª edizione del ColornoPhotoLife. Nel 2014 organizza la prima edizione di “Rovolon Fotografia”, rassegna che quest’anno ha celebrato l’undicesima edizione, dove ha esposto nelle prime tre e nelle ultime due.

Nel corso degli anni, il suo interesse per la fotografia la spinge a sperimentare diversi generi, fino ad arrivare alla fotografia aerea. Dopo aver acquistato un drone e ottenuto i relativi brevetti, ha iniziato a catturare immagini della terra vista dal cielo.

11/02/2026

Si comunica che l’Assemblea Ordinaria dei soci del Gruppo Fotografico Antenore BFI svoltasi l'11 febbraio 2026, ha eletto i membri del Consiglio Direttivo il quale, riunitosi al termine dell'Assemblea, ha deliberato l’assegnazione delle seguenti cariche:

Presidente: Michela Checchetto

Vice Presidente: Massimo Santinello

Segretario: Lorenzo Ranzato

Tesoriere: Giuseppe Bizzotto

Consigliere con delega alla comunicazione: Giovanni Guglielmin

L’Assemblea ha inoltre eletto Sandra Furlan, Francesco Nardi e Stefania Parise quali membri del Collegio dei Probiviri.

Un augurio di buon lavoro a tutti noi... soci inclusi! 😉

📌📌 📌 Sabato 17 gennaio alle ore 17.00 presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova, il GRUPPO FOTOGRAFICO A...
14/01/2026

📌📌 📌 Sabato 17 gennaio alle ore 17.00 presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova, il GRUPPO FOTOGRAFICO ANTENORE BFI di Padova, nell’ambito degli eventi collaterali alla mostra di Saul Leiter (https://www.saulleiter.it) presenta un evento di AUDIOVISIVI FOTOGRAFICI sul tema “RIFLESSI DI UN SENTIMENTO URBANO”.

Nelle città si riflettono le nostre emozioni, come in vetrine appannate o pozzanghere di luce. Ogni immagine diventa un frammento di racconto, un modo per ascoltare il battito silenzioso delle strade, i gesti minimi, gli incontri casuali.

Gli audiovisivi di questa rassegna restituiscono la poesia del quotidiano urbano: spazi attraversati, volti sfiorati, finestre che diventano soglie.

È una città che sente e si lascia sentire, fatta di trasparenze, colori, pioggia e sguardi interiori — una città che, come in Saul Leiter, si rivela più nell’attesa che nell’azione, più nel riflesso che nella presenza

N.B.: Per partecipare agli eventi collaterali, occorre prenotarsi scrivendo alla mail [email protected] Tutti gli incontri sono ad ingresso libero per i possessori del biglietto della mostra, valido per la giornata in corso. Il pubblico può anche partecipare soltanto all’evento collaterale desiderato, senza acquistare il biglietto dell’esposizione, ma soltanto uno dedicato al singolo evento, al costo di € 5,00 (BIGLIETTO ACQUISTABILE SOLO IN CASSA).

INFO: https://mostrasaulleiter.it/eventicollaterali/

Immagine: ©Saul Leiter Foundation

Martedì 9 dicembre 2025 alle ore 20.30 presso la Sala Fronte del Porto di Via S. Maria Assunta n. 20 a Padova, il Gruppo...
04/12/2025

Martedì 9 dicembre 2025 alle ore 20.30 presso la Sala Fronte del Porto di Via S. Maria Assunta n. 20 a Padova, il Gruppo Fotografico Antenore BFI , in collaborazione con Promovies, GAV e DIAF presenteranno una serata di audiovisivi d'autore aperta al pubblico dal titolo “RACCONTI DI LUCE E MEMORIA”.

La manifestazione ha ottenuto il riconoscimento della FIAF Federazione Italiana Associazioni Fotografiche.

A seguire verrà proiettato il film: "Natale al campo 119".

INGRESSO GRATUITO

Indirizzo

Corso Giuseppe Garibaldi 41/1
Padua
35122

Orario di apertura

21:00 - 22:30

Telefono

+390498755474

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