Il sapersi rinnovare e sperimentare nuovi percorsi è sempre stata la principale caratteristica del River Film Festival, che oggi si avvia alla preparazione dell'ottava edizione. Un festival internazionale di cortometraggi, che aggiunge alle tradizionali sezioni di corto, documentario, animazione ed estremo corto, la nuova sezione del corto da 100 secondi, per rappresentare micro storie da veicolar
e nel nuovo panorama multimediale della rete. Altro cambiamento è la dislocazione dei luoghi del festival: dalle placide acque del Piovego alle vivaci acque del Leogra, dal tram alle pensiline, dallo schermo galleggiante al micro display dello smartphone. Certo, la crisi economica non ci risparmia, e neppure la cecità delle commissioni preposte ai bandi di sostegno alla cultura, che girano le spalle a una originale eccellenza culturale della nostra città. Riteniamo un obbligo morale continuare caparbiamente ad esistere; ce lo chiedono il nostro pubblico e le varie istituzioni nazionali ed internazionali che ci riconoscono. Senza alcuna retorica esprimiamo un sincero ringraziamento ai Settori Cultura dei Comuni di Padova e di Schio, all'Università di Padova e alla Berlinale, che ogni anno accoglie il nostro festival e ci permette di confrontarci con il mondo della settima arte.