Bios Lab - Spazio Autogestito

Bios Lab - Spazio Autogestito Via Brigata Padova 5,7,9 Padova

Il nuovo progetto di Open Gates è finalmente decollato allo Yucca Fest con il primo dibattito su migrazioni e salute org...
16/07/2021

Il nuovo progetto di Open Gates è finalmente decollato allo Yucca Fest con il primo dibattito su migrazioni e salute organizzato insieme a Mediterranea Padova !!
Ci teniamo a ricordare che tutto questo è germogliato molto tempo fa proprio negli spazi del Bios....
Lo avevamo detto fin da subito, l'infame sgombero dei nostri spazi non sarebbe rimasto senza risposta e questo è uno dei tanti modi con cui rispondiamo e risponderemo... 😎👊

SEMPRE IN MOVIMENTOManca poco più di un mese all'anniversario dello sgombero del Bios Lab. Dopo quelle settimane concita...
29/06/2021

SEMPRE IN MOVIMENTO

Manca poco più di un mese all'anniversario dello sgombero del Bios Lab. Dopo quelle settimane concitate - fatte di telefonate, raccolte firme, comunicati, interviste ed un presidio pubblico di denuncia - dopo quelle settimane non era facile capire cosa ci sarebbe successo. La ricchezza politica, culturale, sociale di tutte le realtà che attraversavano lo spazio autogestito sarebbe scomparsa così, a causa dell'assurda violenza dello sgombero? Ci saremmo spentə così, con un ultimo grido di rabbia? L'inasprirsi del covid, il ritrovarci ancora costrettə a casa non sembravano certo venirci in aiuto. Eppure anche nei momenti più difficili e nella solitudine della zona rossa, tuttə abbiamo pensato la stessa cosa: "non fermarti, resta in movimento; per quanto lento e impercettibile possa sembrarti, resta in movimento." Ce lo siamo dettə, e così abbiamo fatto, scacciando la malinconia e rimettendo in circolo l'energia in strane assemblee online. "Mai tornare indietro, neanche per prendere la rincorsa", diceva il vecchio Paz, e noi abbiamo in qualche modo provato ad ascoltarlo: "restiamo in movimento, guardiamo avanti, sai mai, magari qualcosa succede." E qualcosa, ben più di qualcosa, è successo. Col finire dell'inverno abbiamo annusato un'aria nuova, che ci ha portatə a confrontarci, a condividere saperi, esperienze e prospettive, con le realtà che da anni animano e si muovono in Piazza Gasparotto LAB+. E così, come prima tappa visibile di un percorso che speriamo ancora lungo, ci siamo trovatə a collaborare alla costruzione dello Yucca Fest, partito venerdì scorso e che durerà fino a fine luglio.
Siamo rimastə in movimento, sempre in movimento, e qualcosa di molto bello sta succedendo. Ci vediamo in Piazza, a portare il nostro contributo in termini di discussione politica, cultura e socialità.
See you there!

Yucca è iniziato! Tantissimi appuntamenti e molte realtà coinvolte che nei prossimi giorni continueremo ad annunciare... E che potete trovare già da stasera nel programma cartaceo 😎
Tanti amici e sodali tra cui alcune novità, a partire
dalla collaborazione, ci auguriamo duratura, con le realtà che attraversavano il Bios Lab - Spazio Autogestito sgomberato un anno fa e con cui abbiamo iniziato ad intrecciare idee e pratiche per ri-pensare collettivamente alla nostra città. A partire da Piazza Gasparotto bene comune.

Grazie a tutte le realtà e le singole persone che ieri hanno portato il loro affetto e la loro rabbia davanti agli spazi...
04/10/2020

Grazie a tutte le realtà e le singole persone che ieri hanno portato il loro affetto e la loro rabbia davanti agli spazi murati del BiosLab. Grazie per i ricordi, la discussione e le tante tematiche affrontate. Ci vediamo presto nelle strade e nelle piazze, per costruire dal basso una città più libera, più viva, più solidale!

Vi aspettiamo sabato tre ottobre alle 18.00 davanti agli spazi murati del BiosLab in via Brigata Padova, per denunciarne...
01/10/2020

Vi aspettiamo sabato tre ottobre alle 18.00 davanti agli spazi murati del BiosLab in via Brigata Padova, per denunciarne lo sgombero e parlare di mutualismo, solidarietà, socialità, accoglienza e di tutte quelle pratiche che dal basso rendono la città più ricca e più viva. Tutte le realtà che su questi principi basano la loro attività sociale devono trovare spazio ed essere valorizzate, non sgomberate e criminalizzate!

A sabato! https://www.facebook.com/events/328788748428913

Su cheFare un ottimo contributo di Nicola Grigion (che ringraziamo di cuore) su innovazione sociale e politiche pubblich...
10/09/2020

Su cheFare un ottimo contributo di Nicola Grigion (che ringraziamo di cuore) su innovazione sociale e politiche pubbliche, a partire dallo sgombero del nostro spazio.

Ci rivediamo a fine settembre, a brevissimo novità su data ed evento! Stay tuned!

A partire dallo sgombero del 18 agosto del BiosLab di Padova, un racconto per capire perché è necessario scommettere sul conflitto che l'innovazione genera.

"Negli ultimi due anni lo sportello di supporto legale aveva dato assistenza gratutita a decine di migranti che vedevano...
26/08/2020

"Negli ultimi due anni lo sportello di supporto legale aveva dato assistenza gratutita a decine di migranti che vedevano negati i loro diritti dentro un sistema di accoglienza segnato da segregazione, marginalizzazione e infantilizzazione.
Inoltre organizzava periodicamente corsi di formazione in tema di diritto di asilo e rappresentava un riferimento per molte/i per una critica radicale all'attuale sistema di governo delle migrazioni...
Murare il Bioslab ha voluto dire murare un servizio importante per la città. ORA ABBIAMO URGENZA DI RIORGANIZZARE LE ATTIVITà ALL'INTERNO DI UN NUOVO SPAZIO.
Ci vediamo a settembre!"

Sconfinamenti Padova

Negli ultimi due anni lo sportello di supporto legale aveva dato assistenza gratutita a decine di migranti che vedevano negati i loro diritti dentro un sistema di accoglienza segnato da segregazione, marginalizzazione e infantilizzazione.
Inoltre organizzava periodicamente corsi di formazione in tema di diritto di asilo e rappresentava un riferimento per molte/i per una critica radicale all'attuale sistema di governo delle migrazioni...
Murare il Bioslab ha voluto dire murare un servizio importante per la città. ORA ABBIAMO URGENZA DI RIORGANIZZARE LE ATTIVITà ALL'INTERNO DI UN NUOVO SPAZIO.
Ci vediamo a settembre!

In questi giorni abbiamo ricevuto tantissimi messaggi di affetto, vicinanza e solidarietà, attraverso telefonate, post, ...
24/08/2020

In questi giorni abbiamo ricevuto tantissimi messaggi di affetto, vicinanza e solidarietà, attraverso telefonate, post, la raccolta firme, lettere ai giornali: tutti gesti e parole che ci hanno fatto e ci fanno sentire tutt'altro che sole/i.
Fra questi, non potevamo non mostrarvi lo splendido regalo che ci ha fatto (Z)ZeroCalcare che ringraziamo dal profondo del cuore.

DAJE FORTE BIOS LAB!

RESPINGERE L'ATTACCO ALLA CITTÀ, RIPENSARE I BENI COMUNINonostante quello che è successo la mattina del 18 agosto è ora ...
23/08/2020

RESPINGERE L'ATTACCO ALLA CITTÀ, RIPENSARE I BENI COMUNI

Nonostante quello che è successo la mattina del 18 agosto è ora più che mai necessario provare a ragionare in maniera lucida su quello che è accaduto e sul futuro della città in cui viviamo.
Certo, il flusso travolgente di ricordi ed emozioni, la rabbia e il processo di violenta interiorizzazione di questa aggressione alle nostre vite ci suggeriscono di prenderci del tempo per elaborare questo evento. Quello che proviamo passando davanti al Bios e vedendo, ancora incredule/i, gli spazi murati vivi è molto difficile da esprimere. Tuttavia è necessario riflettere, e mettere in campo l’intelligenza collettiva per produrre pensiero e discussione.
È necessario affrontare ora alcuni argomenti, per aprire nuove dimensioni di confronto e riflessione e riprendere a settembre quella strada che segna costitutivamente le nostre vite: quella della lotta, della solidarietà, del mutualismo, del conflitto e della costruzione del “comune”. Quello che ha fatto l’Inps, attraverso il braccio della Questura, è davanti ai nostri occhi, ed è stato ben descritto dai giornali in questi giorni. Attraverso lo sgombero del 18 agosto l’ente pubblico che, lo ricordiamo, avrebbe la funzione principale di gestire e garantire il welfare e dunque i diritti sociali, porta a termine un’operazione di speculazione di diverse centinaia di migliaia di euro, che con ogni probabilità non si materializzerà con la vendita, improbabile, degli spazi, ma attraverso una sorta di sequestro e consapevole ri-abbandono che la vergognosa muratura esplicita manifestamente. Quello che interessa all’Inps è reimpossessarsi del Bios per una finalità di carattere finanziario: l’interesse è riprendere e richiudere tutto, come può essere osservato anche per altri luoghi del quartiere di loro proprietà, per capitalizzare finanziariamente ciò che, dentro quegli spazi, veniva messo a valore attraverso la critica e la cooperazione sociale.
Il dibattito estremamente ricco e le molteplici posizioni di sostegno e solidarietà che hanno seguito i fatti del 18 agosto rafforzano in noi l’idea che in questo senso ci sia davvero poco da negoziare o mediare. Si danno due opzioni tra loro incompatibili in tutta la loro semplicità: da una parte abbiamo speculazione, mercificazione, legalità, sicuritarismo, repressione; dall’altra diritti, libertà, giustizia, desideri, resistenze, autodeterminazione. Libertà e speculazione, i due protagonisti di questo campo di tensione, non potranno mai trovare spazi di convivenza e compatibilità.
Le politiche dell’Inps non hanno colpito solamente il Bios Lab, ma rischiano di minare una pratica di riqualificazione dal basso della città e gli esperimenti di cooperazione sociale che rendono vivi i quartieri di Padova, e non solo. Non si tratta solo del Bios Lab: è qui questione di tutte e tutti. Abbiamo provato a osteggiare improduttive e pericolose derive autoreferenziali e identitarie e vogliamo continuare a farlo anche nel prossimo futuro, vogliamo provare ad andare oltre a noi stesse/i e alla nostra identità per calibrare le prossime risposte politiche direttamente su un terreno di confronto e contaminazione con le altre realtà del territorio.
Lo sgombero del BiosLab è stato un attacco a Padova, a un modo di praticare il “comune” e a una certa idea di città che in molte/i portiamo avanti con passione da anni. È questo il piano su cui ragionare e discutere insieme, e nella consapevolezza che siamo, lo ribadiamo, di fronte ad alternative inconciliabili.
Da una parte l’idea di città fondata sulla valorizzazione collettiva e sulla definitiva legittimazione delle esperienze antirazziste e antissessiste autorganizzate (associative, sindacali o di “movimento”), impegnate nel sociale, nelle attività di mutualismo e solidarietà, di promozione culturale, di lotta alla marginalità e allo sfruttamento; dall’altra la violenta arroganza di pratiche estrattiviste di speculazione finanziaria e mercificazione, che antepongono il profitto alla giustizia, al pensiero critico, alla libertà e ai diritti.
A settembre molte/i di noi intendono ripartire, inventando e sperimentando senza paura nuove forme di cooperazione e di azione politica che superino definitivamente ogni idea rigida, ideologica e identitaria di attivismo per aprirsi a tutta la collettività. Tutto questo producendo nuove forme di arte e cultura, elaborando e facendo circolare saperi critici e inchieste sociali, supportando le/i migranti e costruendo con loro interazioni meticce, promuovendo e sostenendo attivamente progetti fondamentali come, tra i molti, Mediterranea Saving Humans, Antigone e l’assemblea “Il mondo che verrà”.
Per fare tutto questo, è inutile sottolinearlo, abbiamo bisogno immediato di uno luogo da cui ripartire. Lo comunichiamo soprattutto alle istituzioni della città: abbiamo bisogno di uno spazio, forti del valore indiscutibile dei nostri progetti e del sostegno che trasversalmente abbiamo ricevuto da centinaia di realtà e singole persone.
Apprezziamo le dichiarazioni di supporto delle/dei assessore/i di Coalizione Civica, la loro presenza davanti al Bios durante lo sgombero e soprattutto il fatto che abbiano fin da subito ribadito l’esigenza di trovare una soluzione pratica per quanto riguarda il recupero dei materiali e dei libri del Bios e per trovare una nuova casa ai progetti che rendevano viva via Brigata Padova. Alle loro parole di solidarietà siamo certi seguiranno processi concreti.
Ora è il momento di aprire un confronto serio e inclusivo tra le realtà territoriali e l’Amministrazione comunale, non per parlare solamente del BiosLab, ma per dare inizio , in modo intelligente e pragmatico, ad una nuova stagione politica. Una stagione che porti a una progressiva emersione e sistemazione di tutti gli spazi vuoti e disponibili della città e a una loro destinazione ai progetti e alle buone pratiche che costituiscono il cuore pulsante e solidale di Padova, al fine di rinegoziare la nomina a Capitale del volontariato, che rischia di essere un concetto vuoto senza tener conto della molteplicità delle forme di promozione culturale e artistica, solidarietà, mutualismo e attivismo sociale attive nella nostra città.
Per questo crediamo che a settembre sia fondamentale individuare una data, che a breve proporremo a tutte/i, per incontrarci, confrontaci ed elaborare proposte e progetti, per comporre insieme, dentro forme nuove di cooperazione e contaminazione, i tasselli di un neo-municipalismo che ponga al centro solidarietà, autodeterminazione, mutualismo e beni comuni.
Grazie ancora a tutte le persone che, firmando il nostro appello e scrivendoci messaggi e comunicati, ci hanno sostenuto finora, è stata un’ondata di calore e vicinanza per noi fondamentale.

Ci vediamo a settembre!!

La solidarietà al Bios Lab non ha confini, è vero. E per questo non sappiamo come ringraziarvi, se non continuando a dis...
23/08/2020

La solidarietà al Bios Lab non ha confini, è vero.
E per questo non sappiamo come ringraziarvi, se non continuando a discutere e a produrre saperi critici su che cosa siano i beni comuni, che cosa voglia dire fare rete e stare insieme, provando a capire il mondo per trasformarlo.
Vogliamo continuare a pensare insieme, a produrre conoscenza e a darci gli strumenti per combattere tutti i privilegi che strutturano il nostro presente.
Recupereremo i libri e le riviste che sono state portate via ma una cosa è certa: i loro contenuti non sono stati murati, li portiamo con noi.
Grazie ancora a tuttx, e rinnoviamo l’invito per un appuntamento a settembre che dia il via a un nuovo esperimento per Padova e a un nuovo “fare comune”.
Grazie!
(Nei commenti l'appello e la raccolta firme)

Care e cari, abbiamo in questo momento raggiunto le 300 firme all'appello che abbiamo lanciato due giorni fa. Avete ader...
22/08/2020

Care e cari, abbiamo in questo momento raggiunto le 300 firme all'appello che abbiamo lanciato due giorni fa.
Avete aderito in tante e in tanti, da molti atenei (italiani e non), da molte città diverse.
Ringraziamo tutte e tutti gli abitanti del quartiere Palestro, tutti i/le docenti, le ricercatrici e i ricercatori, le fumettiste e i fumettisti, i musicisti e le musiciste, tutti gli scrittori e le scrittrici che hanno risposto e vi invitiamo a condividere l'appello e a continuare a firmarlo.
Insieme possiamo pensare a un nuovo fare "in comune", a una nuova città, a nuovi progetti.
Grazie ancora a tutte e a tutti.

https://forms.gle/KMGqhji6BfQzCX3s8

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Questa la lista dei primi 300 firmatari, aggiornata alle 18:00

Adalgiso Amendola
Adone Brandalise
Adriano Tiribocchi
Agnese Solero
Alberto Bebo Guidetti
Alberto Casiraghi
Alberto Foscarini
Alessandro Cicutto
Alessandro Fabbian
Alessandro Gerosa
Alessandro Lise
Alessandro Maculan
Alessandro Morganti
Alessandro Pinarello Michelotto
Alessio Brugnoli
Alessio Lo Manto
Alessio Surian
Alioscia Castronovo
Alisa Del Re
Alvise Sbraccia
Anastasia Barone
Anastasia Guidi Itokazu
Andrea Calabretta
Andrea Coveri
Andrea Oleandri
Andrea Olivieri
Andrea Pomarolli
Anna Guerini
Anna Romani
Anna Salmaso
Annabella Da Re
Annachiara Castagna
Annalisa Frisina
Anny Tormene
Antonella Russo
Antonio Irre
Arianna Bellano
Arianna Giulia Zampieri
Arianna Mantoan
Asia Della Rosa
Augusto Jobim
Augusto Jobim do Amaral
Benedetta Da Col
Bianca Fusco
Carlo Crosato
Carlo Salmaso
Carlos Silva Núñez
Carlotta Cossutta
Carlotta Mozzana
Carmelo Musumeci
Caterina Borsato
Cecilia Dalle Molle
Cecilia Pinto
Cecilia Scarfò
Chiara Bertoncello
Chiara De Robertis
Cinzia Adele Milluzzo
Cinzia Adele Milluzzo
Ciro De Vincenzo
Cirus Rinaldi
Clara Mogno
Claudia Mantovan
Claudio Calia
Claudio Monopoli
Costanza Margiotta
Costanza Mocenigo
Cristiana Catapano
Cristina Minoja
Daniela Ronco
Dany Carnassale
Dario Lucchesi
David Primo
Davide Tolfo
Denny Castiglione
Devi Sacchetto
Devis Battisti
Devis Battisti
Diego Ruggero
Duccio De Rossi
Ducciomaria Ellero
Elena Billwiller
Elena Carraro
Elena Fusco
Elena Sarto
Elia Rosati
Elisa Ciesa
Elisa Defrancisci
Elisa Indellicati
Ella Bernadette Nagy
Emiliano Barletta
Enrica Rigo
Enrico Gargiulo
Enrico Milani
Enrico penna
Ernesto Milanesi
Fabio Bertoni
Fabio Raimondi
Federica arcoraci
Federica Bosio
Federico Cagnoni
Federico Giordani
Federico Valandro
Felipe Durante
Filippo Del Lucchese
Fiormichele Benigni
Firas Schiavon
Francesca Alice Vianello
Francesca Baciarelli
Francesca Giglione
Francesca Helm
Francesca Vianello
Francesca Vidotto
Francesco Barilli
Francesco Campana
Francesco Iannuzzi
Francesco Pellegrini
Francesco Prearo
Francesco Spagna
Francesco Spagna
Francesco Sticchi
Francesco Toto
Fulvio Biddau
Gabriele Boragno
Gabriele Lazzari
Gabriele Manca
Gabriele Proglio
Gabriella Veronese
Giacomo Salvarani
Giacomo Taddeo Traini
Giada Bonu
Gianni Belloni
Gianni Buganza
Giorgia Bortolami
Giorgia Rasi
Giorgio Pirina
GIOVANNA BERTI
Giovanna Di Matteo
Giovanni Bruno
Giovanni Galeri
Giovanni Minozzi
Giovanni Torrente
Girolamo de Michele
Giulia Benvegnú
Giulia Bernard
Giulia Bordin
Giulia Fabini
Giulia Liotta
Giulia Merlo
Giulia Spagna
Giulia Valpione
Giuliana Beltrame
Giuliana Sanò
Giulio Gavardi
Giulio Todescan
Giuseppe Acconcia
Giuseppe Caccia
Giuseppe Campesi
Giuseppe Ceravolo
Giuseppe Mosconi
Giusy Seminara
Guglielmo Nigro
Guido Sbrogio'
iaia perrelli
Ilaria Possenti
Jack Cantina & Magma Flux
Jacopo Gianninoto
Jessica Lorenzon
Jonatha rizzato
Ketty Nardulli
La stanza blu
Laura Sinagra Brisca
Lele Borghetti
Lele Borghetti
Lello Voce
Leonard Ambija
Lia Arrigoni
Lino Bosisio
Livio Amigoni
Lorenzo Rustighi
Luca Basso
Luca Cabassa
Luca Daminelli
Luca Di Lorenzo
Luca Lamonaca
Luca Leone
Luca Nigro
Luca Sterchele
Lucia bulgarelli
Lucia Tundo
Luigi Emilio Pischedda
Luiz Dal Santo
Mackda Ghebremariam Tesfau
Maddalena Rodelli
Mara Scampoli
Marco Assennato
Marco Bascetta
Marco Ferrari
Marco Spagnuolo
Margherita Fabbri
Maria Antonietta Danieli
Maria Cecília Leonel Gomes dos Reis
Maria Paloschi
Maria Teresa Ferrara
Maria Veronica Spagna
Mariangela Zanni
Marie Moïse
Marloren Lopes Miranda
Marta Panighel
Martina Contiello
Martina Pietrini
Massimo Carlotto
Matteo arese
Mauro falchetti
Mauro Farnesi Camellone
Melissa Cicchetti
Michela Bordignon
Michele Basso
Michele Mancarella
Michele Miravalle
Miguel Mellino
Miriam Rastgar
Monica Dall'Asta
Niccolò Giuliani
Niccolò Nicotra
Nico Paulon
Nicola Grigion
Nicola Stocco
Nicolas Martino
Nova
Olivia fagnoni
Omid Firouzi Tabar
Orkestrada
Oswald Panighel
Paola Cosma
Paola Iacobellis
Paolo Ciocci
Paolo Pesiri
Paolo Slongo
Paulo Salvetti
Peppe Allegri
Piero Oronzo
Pietro Pontini
Pietro Saitta
Radio Giorgia
Raffaella Ferrero Camoletto
Raffaella Sarti
Raquel Branas
Raúl Sánchez Cedillo
Renzo Nuti
Riccardo Russo
Roberta Pompili
Roberto Caruso
Rosa Maria Puca
Samuele Fratoni
Sandro Chignola
Sandro Mezzadra
Sara Carucci
Sara Magaraggia
Sergio Lironi
Sergio Marchesini
sergio rossi
Silvia Cirillo
Silvia Di Meo
Simon panella
Simone Cattini
Simone Cosentino
Simone Santorso
stefania trevisin
Stefania Candeago
Stefania Spada
Stefano Allegro
Stefano Collizzolli
Stefano Micheletti
Stefano Patron
Stefano Rossi
Stefano Visentin
Susanna Marietti
Susanna Scotti
Teresa Carraro
Tommaso Bauchensky
Tommaso Guariento
Toni Casano
Ubaldo Fadini
Umberto Curi
Valentina D’Orazi
Valentina Marconi
Valentina Moro
Valentina Re
Valentina Tienghi
Valeria Verdolini
Valerio Pascali
Valerio Tacconelli
Vanni Santoni
Verónica Gago
Vigato Leonardo
Vincenza Perilli
Vincenzo Romania
Vittorio Giannitelli
Wu Ming
Xenia Chiaramonte
Zeno Mutton
Zerocalcare

Care tutte e cari tutti, la mattina del 18 agosto la Questura di Padova ha sgomberato e letteralmente murato il Bioslab da molti anni sottratto all’abbandono e all’incuria a cui l’Inps lo aveva destinato. Non è facile elencare e descrivere le innumerevoli attività e progetti che per 7 anni h...

Indirizzo

Via Brigata Padova, 5
Padua
35138

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