10/08/2022
📷👖 Tra gli 800 scatti in mostra "Oliviero Toscani. Professione Fotografo", campeggia il famoso manifesto Jesus Jeans ‘Chi mi ama mi segua'.
La storia della nascita del nome in realtà è casuale. Corrono gli anni ’70 e Maurizio Vitale, titolare dell’allora sconosciuto Maglificio Torinese, è a con l’amico Oliviero Toscani. Passando sotto un enorme cartellone pubblicitario del musical , Oliviero Toscani trova l’ispirazione che cerca: “Jesus – esclama- li chiamiamo Jesus Jeans“.
Gli slogan del brand vengono affidati a Michael Goettsche e Emanuele Pirella, accompagnando le foto irriverenti e provocatorie di .
La campagna si compone inizialmente da un’immagine che immortala il busto androgino di una modella con i pantaloni sbottonati, con il claim che recita ”Non avrai altro jeans all’infuori di me”. E una seconda immagine del fondoschiena di – modella di e l’allora compagna di Oliviero Toscani – meravigliosamente incorniciato da un paio di hot pants, accompagnata dallo slogan ”Chi mi ama, mi segua”.
L’accostamento e il contrasto di frasi, apparentemente appartenenti all’area semantica “sacra” e le fotografie chiaramente provocatorie, appartenenti all’area “profana”, hanno un effetto esplosivo: il parlare, bene o male, trasforma Jesus jeans in un simbolo di ribellione; l’incarnazione dello spirito giovanile, delle lotte studentesche, della rivoluzione sessuale in corso durante quegli anni.
Oliviero Toscani Jesus Jeans 1973 ©olivierotoscani
ph. courtesy e copyright Oliviero Toscani Studio
fonte: https://www.lifeandpeople.it/2022/05/26/storia-successo-jesus-jeans-slogan-anni-70-oliviero-toscani-scandalo-cult/
Per le info di mostra 👉 www.palazzorealemilano.it
Arthemisia