05/08/2026
CRONACHE SENILI
Seconda puntata
RSA ore 9.00, interno giorno .
Orario in cui l’educatrice media si accinge a preparare l’attività del mattino.
“Attività”: sostantivo, dato il contesto, alquanto approssimativo, che presupporrebbe, appunto, movimento, partecipazione, motivazione. Certo, ma anche collaborazione, gruppo, socializzazione.
L’educatrice media, dicevamo, ha deciso : oggi sacchettini di lavanda, quindi prepara nell’ordine: i sacchettini, lo scatolone con la lavanda già essiccata, i piccoli contenitori, i grembiuli per evitare lo spargimento a pioggia dei subdoli chicchi profumati. Che in ogni caso si insinueranno ovunque. Si, ovunque.
La RSA più profumata del cosmo.
Ma, dicevamo, l’ “attività”.
Rispetto a tale termine, gli ospiti si suddividono infatti in tre categorie:
1. Quelli che “Cosa si fa oggi?” “Ah sì dai, bene, cosa devo fare?”
2. Quelli che : “ Non se ne parla- non mi sento bene - deve ve**re mio figlio - se c’è tizio non vengo neanche dipinto - e varie ed eventuali
3. Quelli che “Ah si certo, va bene”. MA . E vado a descrivere il “MA”.
- MA non voglio mettermi vicino alla Rosina perché canta sempre e mi dà fastidio
- MA non voglio quella scatolina perché è piccola e sono scomoda
- MA questa lavanda è tanto secca che mi taglio le mani
- MA dopo chi mi annoda i sacchettini che non sono capace
- MA perchè quella lì non fa niente? Devo fare tutto io?
- MA dopo che ce ne facciamo di questi sacchettini? Ne darai uno a testa, eh, mica di più, VERO?
Dicevamo ? Gruppo, socializzazione, motivazione, collaborazione.
Qui inizia l’intervento pedagogico, certo. (Per il quale rimando alle mie formazioni, mica siam qui a pettinare le bambole 🙂, ma ora è tempo di cronaca verace)
Però c’è quell’attimo in cui davvero viene da sorridere. O no.
In foto: la lavanda DOC che verrà sgranata, no AI, qui solo roba reale 🙂