Veneto Art

Veneto Art Collettivo artistico di curatori, critici d'arte, creativi e comunicatori con sede a Padova. Questo è Veneto Art.

Il nostro obiettivo è quello di raccontare il patrimonio artistico del nostro territorio per elevare l'Arte in Veneto.

Landscape and Vision

📍 Torre Civica, Bassano del Grappa (VI)
Piazza Giuseppe Garibaldi
6 luglio - 4 settembre 2022

Ope...
20/07/2022

Landscape and Vision



📍 Torre Civica, Bassano del Grappa (VI)

Piazza Giuseppe Garibaldi

6 luglio - 4 settembre 2022



Opera di conTESSA

IL FIORE e L’Ineffabilità del Tempo

📍 Sala della Gran Guardia, Padova (PD)
Via Albettoniera, 32
9 luglio - 28 agosto 20...
13/07/2022

IL FIORE e L’Ineffabilità del Tempo



📍 Sala della Gran Guardia, Padova (PD)
Via Albettoniera, 32
9 luglio - 28 agosto 2022



Opera di Silvia Scuderi

📍Biennale di Venezia, 2022Conosci la singolare coppia che sta osservando l’opera di Kiki Kogelnik alla 59sima Mostra Int...
25/06/2022

📍Biennale di Venezia, 2022

Conosci la singolare coppia che sta osservando l’opera di Kiki Kogelnik alla 59sima Mostra Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia?

Eva e Adele sono una coppia artistica che afferma di aver "fatto sbarcare le loro macchine del tempo" a Berlino dopo la caduta del muro nel 1989, sostenendo di essere "gemelli ermafroditi dal futuro".

Dal 1997 realizzano dipinti, video art, fotografia e costumi; hanno anche la loro linea di profumi e collaborazioni con grandi brand.
La loro fama è dovuta principalmente alla rappresentazione e alla condivisione di un genere che non è né maschile né femminile e alla promozione della visibilità trans.

La coppia è stata riconosciuta come il duo di performance art più longevo al mondo ed è spesso fotografata come icona della moda.

📍 Porta Portello, PadovaIl vero nome di Porta Portello in realtà è “Omnium Sanctorum”, come si può leggere sull’architra...
20/06/2022

📍 Porta Portello, Padova

Il vero nome di Porta Portello in realtà è “Omnium Sanctorum”, come si può leggere sull’architrave della facciata interna.

Nel Medioevo il termine “Portello” era riferito a qualsiasi varco ricavato nelle mura difensive della città per far passare uomini e merci. Questa porta infatti fungeva a questo scopo ed era anche la più importante a livello commerciale, perché accoglieva il transito proveniente da Venezia. Proprio per questo è più monumentale nella sua architettura e nelle decorazioni, rispetto alle altre porte della città.

La zona del Portello, inoltre, è molto famosa tra gli studenti perché qui sorgono la maggior parte degli istituti universitari.
Porta Portello, quindi, è uno dei posti più rinomati di Padova, ma tra i più sottovalutati: sicuramente da non perdere!

📍 Biennale d’Arte di Venezia, 2022La giuria della 59esima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia ha...
14/06/2022

📍 Biennale d’Arte di Venezia, 2022

La giuria della 59esima Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia ha premiato col Leone d’Oro per la miglior partecipazione della mostra 2022 l’afroamericana Simone Leigh, con “Sovereignty”, e in particolare per l’opera scultorea Brick House.

L’artista, attraverso tecniche scultoree pre moderne e contemporanee e materiali chiaramente collegati all’Africa, ha sviluppato un insieme di sculture, installazioni, video e opere di arte relazionale che ruotano attorno alla tematica che l’artista approfondisce da anni: la soggettività della donna nera.

In particolare, come suggerisce fin dal titolo “Sovranità”, Simone Leigh vuole affrontare l’argomento dell’autodeterminazione, dove “essere sovrani significa non essere soggetti all’autorità, ai desideri o allo sguardo altrui, ma essere autori della propria storia”.

📍 Piazza dei Signori, PadovaPiazza dei Signori è una delle piazze principali di Padova e una delle più riconoscibili, gr...
09/06/2022

📍 Piazza dei Signori, Padova

Piazza dei Signori è una delle piazze principali di Padova e una delle più riconoscibili, grazie alla distintiva Torre dell’Orologio.

L’orologio astronomico fu realizzato nel Quattrocento dal medico e astronomo Jacopo Dondi, che proprio per questo progetto prese l’appellativo di “Dondi dall’Orologio”.

Questo magnifico orologio si porta dietro alcune leggende popolari, poiché tra i segni zodiacali rappresentati manca la Bilancia, simbolo della giustizia, e invece lo Scorpione, simbolo di chi non perdona, occupa due quadranti.

Alcuni pensano si tratti di una ritorsione dell’autore verso un committente poco equo nella ricompensa, altri di una provocazione politica verso i signori veneziani, altri ancora di un errore dei progettisti.
In realtà non è nulla di tutto questo: infatti, la Bilancia non compare semplicemente perché il riferimento teorico dell’orologio è quello dell’astronomia greca, in cui la Bilancia non era ancora una costellazione autonoma e le sue stelle erano considerate parte di quelle dello Scorpione.

E tu a quale versione credi?
Faccelo sapere nei commenti!

📍 Biennale d’Arte di Venezia, 2022Alla cinquantanovesima edizione della Biennale d’Arte di Venezia dal tema “Il latte de...
04/06/2022

📍 Biennale d’Arte di Venezia, 2022

Alla cinquantanovesima edizione della Biennale d’Arte di Venezia dal tema “Il latte dei sogni”, nel Padiglione Centrale troviamo le opere dell’artista statunitense Hannah Levy.

Hannah Levy rende alieni oggetti comuni distorcendo o esagerando le loro proprietà formali. Il vocabolario visivo dell’artista comprende strumenti medici, attrezzature per l’esercizio fisico, barre di sicurezza, vegetali, dolci e perle: oggetti che stimolano una repulsione e un’attrazione così estreme da rasentare l’umorismo.

La Levy per la Biennale realizza un gruppo di tre nuove sculture: una sacca di silicone afflosciato e in equilibrio su quattro gambe metalliche lucide, simili ad artropodi; una sottile membrana di silicone tesa su una struttura in acciaio a forma d’ala ricorda l’anatomia della struttura alare dei pipistrelli o di una tenda; e l’ingrandimento in marmo di un nocciolo di pesca. Ciascuna delle tre sculture si colloca in modo ambiguo tra arredo funzionale e oggetto di contemplazione estetica, dando una forma corporea ai cicli di produzione, consumo e smaltimento alla base della vita contemporanea.

📍 Palazzo Chiericati, VicenzaPalazzo Chiericati è un edificio palladiano di grande pregio.I soffitti delle sale sono dec...
30/05/2022

📍 Palazzo Chiericati, Vicenza

Palazzo Chiericati è un edificio palladiano di grande pregio.

I soffitti delle sale sono decorati con splendidi affreschi che conducono in un meraviglioso viaggio tra Cinquecento e Seicento.
In questa immagine possiamo vedere alcuni dettagli del soffitto della Sala del Firmamento, chiamata così proprio perché si trova una composizione di affreschi rappresentanti l’astrologia e legati all’astronomia.

Quindi ci si può divertire a cercare i dodici segni zodiacali o le principali costellazioni!

📍 Piazza degli Scacchi, Marostica (VI) La cittadina di Marostica è diventata famosa in tutto il mondo grazie alla leggen...
25/05/2022

📍 Piazza degli Scacchi, Marostica (VI)

La cittadina di Marostica è diventata famosa in tutto il mondo grazie alla leggendaria Partita di Scacchi Viventi, un evento che avviene nella splendida Piazza degli Scacchi.

La piazza si presenta come una vera e propria “scacchiera”: 256 mq di marmo rosso e bianco formano a terra le caselle, mentre la trachite scura ne definisce il perimetro esterno.

La fama di questa iconica piazza risale a molto tempo fa, quando avvenne la prima partita a scacchi viventi della storia, nel lontano 1454. Il primo scontro vide sfidarsi due prodi guerrieri: Rinaldo D’Angarano e Vieri da Vallonara, che si contesero la mano della bellissima Eleonora, figlia del Castellano Taddeo Parisio.
Per evitare inutili spargimenti di sangue, si optò per una più pacifica partita a scacchi con veri personaggi; il vincitore avrebbe avuto l'onore di sposare Eleonora.

Così, da più di 90 anni, ogni due, il secondo fine settimana di settembre, si gioca una partita con personaggi viventi, tra fanti e cavalieri, fuochi e giochi di luce, canti e danze.

Una vera attrazione che è d’obbligo scoprire!

❗La mostra UNCONVENTIONAL STILL LIFE è prorogata fino al 28 maggio📍 NP-Art Lab, PadovaVicolo dell’Osservatorio, 1/CNP-Ar...
21/05/2022

❗La mostra UNCONVENTIONAL STILL LIFE è prorogata fino al 28 maggio

📍 NP-Art Lab, Padova
Vicolo dell’Osservatorio, 1/C

NP-ArtLab propone come progetto di apertura una mostra collettiva dal titolo “Unconventional Still Life”, la natura morta raccontata da artisti noti ed emergenti.
Un’esposizione che racconta un tema tradizionale in chiave non convenzionale. Oltre alle tradizionali rappresentazioni di frutta e fiori, vengono ritratti anche oggetti di vario tipo, come strumenti musicali, bottiglie, vasi, cacciagione e altri utensili.

Il percorso espositivo si apre con la scultura “Bacalhau” di Francisco Tropa, un baccalà in bronzo dipinto che riprende un elemento tipico della realtà culinaria portoghese e veneta, una sorta di ritratto archeologico dell’immaginario contemporaneo a metà strada tra fossile e artefatto.

❗ Mostra privata, visite solo su appuntamento:
martedì - sabato, 12.00 - 19.00

📧 Per maggiori informazioni: [email protected]

📍 Villa Badoer, RovigoChiamata anche La Badoera, Villa Badoer è situata a Fratta Polesine nella provincia di Rovigo, uni...
17/05/2022

📍 Villa Badoer, Rovigo

Chiamata anche La Badoera, Villa Badoer è situata a Fratta Polesine nella provincia di Rovigo, unico sito patrimonio dell’UNESCO in questa provincia.

Villa Badoer è uno splendido esempio di architettura palladiana, che si ispirava ai templi romani. Infatti, è elegante nella sua semplicità austera e simmetrica: troviamo un vasto prato verde che conduce all’entrata sopraelevata e raggiungibile mediante un’ampia scalinata, che sottolineano il senso di solennità che la pervade.

Visitare Villa Badoer significa ritornare indietro nel tempo, scoprendo i poderi delle famiglie borghesi di una volta e avere l’opportunità di vedere con i propri occhi un importante esemplare di architettura palladiana, ammirata in tutto il mondo.

📍 Vecchiato ArteVia Dondi dall’Orologio 31, 35139 Padova6 aprile - 21 maggio 2022L’assenza non è forse, per chi ama, la ...
11/05/2022

📍 Vecchiato Arte
Via Dondi dall’Orologio 31, 35139 Padova
6 aprile - 21 maggio 2022

L’assenza non è forse, per chi ama, la più certa, la più efficace, la più duratura, la più indistruttibile,
la più fedele delle presenze? ― Marcel Proust

La mostra collettiva proposta da Vecchiato Arte si presenta come un'indagine sul ruolo del corpo
umano, chiedendosi se la nostra presenza fisica abbia perso la sua centralità diventando quasi
superflua.
In un’epoca in cui il corpo è diventato prodotto commerciale e sociale, la mostra vuole ripristinarne la centralità e il valore attraverso la contrapposizione tra presenza e assenza della figura umana nelle opere esposte.

Artisti: Arman, conTESSA, David Begbie, Cesare Berlingeri, Corrado Marchese, Giuseppe Inglese, Marek Ziga, Davide Paglia, Marek Zyga, Rogerio Timoteo, Christian Verginer

🕕 Orari:
dal martedì al sabato 10:30-13:00 e 15.30-19.00
in altri giorni e orari si riceve su appuntamento

📧 Per maggiori informazioni:
Alice Baldan [email protected]

Indirizzo

Padua

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Veneto Art pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Digitare