19/07/2026
Si chiude il sipario su Un’emozione chiamata libro, ma non si chiude l’emozione che questi tre giorni ci hanno regalato.
Nella splendida Città Bianca abbiamo vissuto un viaggio fatto di libri, storie, musica, riflessioni e incontri che hanno saputo emozionare, far sorridere e aprire nuove prospettive. Tre serate in cui abbiamo danzato tra le parole, condividendo la bellezza della cultura e il piacere dello stare insieme.
Grazie ad Andrea Scarpa, che ci ha accompagnati nel racconto dedicato all’inimitabile RENZO ARBORE - Pagina Ufficiale, presente in collegamento video con la sua inesauribile energia e il suo entusiasmo. Grazie a Michele Emiliano, che ha condotto il pubblico tra le pagine del suo esordio letterario, e a Luca Bianchini, capace ancora una volta di intrecciare memoria, identità ed emozioni con la leggerezza e la profondità che lo contraddistinguono.
E grazie ad Ascanio Celestini e Andrea Satta, accompagnati da Stefano Ciuffi, Giorgio Marsilii e Lorenzo Lepre, che hanno regalato una chiusura intensa e poetica, dove racconti e musica si sono fusi in un finale capace di lasciare il segno.
Un ringraziamento speciale anche ai moderatori, e Maddalena Tulanti, che con competenza, sensibilità e grande capacità di dialogo hanno accompagnato gli incontri, rendendo ogni conversazione ancora più coinvolgente.
Grazie ai fantastici ragazzi del Antonio Calamo - Ludovico Pepe - Liceo, che con entusiasmo, disponibilità e professionalità hanno accompagnato ogni momento del festival, diventandone una presenza preziosa.
E il grazie più grande è per voi, meraviglioso pubblico di Ostuni. Per tre sere avete riempito Piazza della Libertà con il vostro calore, la vostra curiosità e il vostro affetto, dimostrando ancora una volta che i libri e la cultura sono un luogo di incontro, di dialogo e di comunità.
Ci lasciamo con il cuore pieno di gratitudine e con la speranza di ritrovarci presto, ancora insieme, per vivere nuove emozioni. Perché le storie finiscono, ma ciò che ci lasciano dentro continua a camminare con noi.