16/04/2026
Dal 30 aprile al 3 maggio 2026, la suggestiva e rinomata Via Margutta ospiterà la 125° edizione della storica mostra d’arte diffusa 100 Pittori Via Margutta. Quest’anno, la mostra sarà dedicata a un tema quanto mai attuale: “La natura che cambia”.
La scelta di questo tema non nasce da un intento “illustrativo” o didascalico, ma dall’esigenza di individuare un orizzonte condiviso, riconoscibile dal pubblico e al tempo stesso abbastanza ampio da accogliere linguaggi e ricerche differenti. Oggi, la trasformazione della natura non è un’astrazione: è un’esperienza quotidiana, osservabile nei paesaggi che mutano, nelle stagioni che slittano, nella disponibilità dell’acqua, nei cicli del vivente, nelle fragilità e nelle rigenerazioni degli ecosistemi, fino ai nuovi equilibri tra natura e città. Parlare di “metamorfosi” significa quindi mettere a fuoco il presente, senza trasformare l’arte in un manifesto, ma riconoscendo che il cambiamento è la condizione stessa del naturale.
Il tema sarà affrontato dai singoli artisti in chiave figurativa o astratta, con un’impostazione classica o sperimentale, attraverso il paesaggio, il dettaglio, la materia, il segno, il colore, la luce, la stratificazione o il gesto. La “metamorfosi” sarà colta come passaggio (tra stati, atmosfere, forme), come tempo (crescita, erosione, sedimentazione), come energia (movimento, ritmo, tensione) oppure come relazione (tracce, confini, compresenza tra umano e naturale).
Via Margutta presenterà al pubblico opere che non spieghino, ma che emozionino: che facciano vedere il mutamento, sentirne il respiro, ascoltarne la storia. Una rassegna nata per mettere in relazione voci diverse, generazioni e linguaggi: non per uniformare, ma per mostrare la ricchezza e l’urgenza di uno sguardo che cambia con il mondo.
Questo evento non è solo una semplice esposizione, ma un viaggio coinvolgente nell’anima dell’arte, un’opportunità per esplorare e celebrare la ricca storia dei 100 Pittori di Via Margutta, che si ripete a Roma dal 1953.
Passeggiando lungo questa strada pittoresca, il pubblico sarà accolto da una serie di opere d’arte che narrano storie, emozioni e vissuti. Queste opere saranno esposte su strutture storiche e classiche, costituite da cavalletti sormontati da ombrelloni. I visitatori avranno inoltre l’opportunità di dialogare e confrontarsi con gli artisti protagonisti di questa manifestazione.
CarloMarino