Pen*solabella nasce nel 2005 da un’idea di Giuseppe Cocco che dal 1977 lavora con la fotografia documentaristica geografica, dal 1995 come Resilente Digitale e Divulgatore Geografico di Luoghi e Borghi dell''Italia dimenticata, per raccontare le Identità Territoriali materiali ed immateriali dell'Italia minore con la M maiuscola, più grande giardino emozionale diffuso. La Mission di Pen*solabella
è recuperare il gusto di viaggiare in Italia con lentezza, in compagnia di quegli antichi e moderni viaggiatori del Grand Tour che possono raccontarci un’Italia che non c’è più. Come Divulgatore, mi sento un Monaco amanuense digitale che scrive e riscrive i testi dei viaggiatori per farli conoscere e condividerli con i nuovi mezzi che la tecnologia ci mette a disposizione: eBook, Podcast, Social Network, Video e Blog. La scelta di raccontare l'Italia con uso dei diari di viaggiatori del Grand Tour parte dall'idea di far conoscere l'Italia che fu, per conoscere le nostre radici e contemporaneamente appezzare ciò che è diventata, accompagnandola con la storia dei luoghi visitati.
- La libreria è la mia agenzia di viaggi
- I Viaggiatori del Grand Tour di ieri e di oggi i mie compagni di viaggio
- Libri e Diari di viaggio le mie guide
- La Rete Internet la mia strada
- Il Computer il mio mezzo di Trasporto
- Viaggio a km 0 in Smart Working, senza muovermi da casa con uso di internet e video
Perché la cultura sinestetica non ha bisogno di spazi aperti ma solo di mente aperta e curiosa
Divulgatore Geografico, Resiliente Digitale, realizzo il Grand Tour con lentezza, ascetico, visionario, contemplativo, lento, calmo e paziente per nascita e per scelta, mi muovo al ritmo dell'augurio tibetano, Kalipé - Vado a passo lento e corto -. Il “νόστος” (in greco “viaggio”) di ascendenza omerica, non è solo da intendere come perseguimento di una meta geografica, ma soprattutto come aspirazione all’appagamento di una nobile curiosità. L'Italia è un Paese delle Meraviglie ricco di Genius Loci, che non finisce mai di meravigliare e stupire: in ogni angolo, anche nel più remoto, si può trovare bellezza e uomini impegnati in attività tramandate da secoli; il più grande giardino emozionale diffuso.