Il Respiro dell'Arte

Il Respiro dell'Arte Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Il Respiro dell'Arte, Tour di concerti, Via Carbonazzi, 1, Osilo.

08/08/2026

Nostra Segnora de Bonaera, a cura di Giovanna Elies

Segmento privilegiato, sospeso tra terra e cielo che conduce all' Altissimo, N.S. de Bonaera, per la quale la nostra tradizione popolare recita "no semus dignas de la fentomare”. Sguardi di immensità che fanno respiri profondi e aprono i sensi a traguardi luminosi.
La nostra chiesa, anche se si tratta di un complesso, è stata la prima dedicata alla Vergine di Bonaria dopo quella di Cagliari costruita a partire dal 1704.
Struttura di grande importanza con visibilità massima dal punto di vista religioso, storico, ambientale e paesaggistico.
“Un ponte ideale" (Papa Leone XIV) tra Cagliari Capo di sotto ed Osilo Capo di Sopra.
“Posta a distanza di mezz’ora dal paese, è frequentata tutto l’anno da fedeli che vi accedono con molta devozione e nei festivi vi si scioglie ogni anno un voto pubblico di tre giorni di peregrinazione. Con molta frequenza ai Sacramenti, il tutto arricchito dalla indulgenza plenaria perpetua che si estende fino al giorno della festa. Vi si celebra inoltre, con l’ intervento della Collegiata, la festa de Sacro Cuore di Maria.” (Canonico Sanna-Tolu, 1868).
“Il fabbricato si compone di tre membri tra cui la sacrestia, ed altri tre, tutti con volta a spigoli ben consistenti come la chiesa si eleva a m.763 sopra il livello del mare, ha una finestra nel Presbiterio e una porta laterale verso mezzogiorno. La porta d’ingresso a ponente e il presbiterio con le spalle a levante, secondo i dettami canonici. La chiesa, ad una sola navata, ha il pavimento nella chiesa e nelle sacrestie in smalto, mentre nelle pareti laterali vi sono fabbricati sedili in pietra, presenti anche nel presbiterio, sollevato da terra di un gradino” (Visita pastorale di Mons. Marongio Delrio, 1878).
Per tutto il Settecento e l’Ottocento la chiesa è stata soggetta a intromissioni clandestine di fazioni in rivolta fra loro.
Il fabbricato ha suscitato notevole interesse nel Lamarmora il quale ha inserito una colonnina trigonometrica proprio sulla parte Est della chiesa (vedi testo di Mons. Pittalis).
Mentre nella parte nord del fabbricato, una colonna in cemento ricorda la posizione della contraerea durante la Seconda Guerra Mondiale.
Seguiranno anni di degrado anche per questa preziosa chiesa. Negli anni '80 don Peppino Simula decise di mettere in sicurezza la statua portandola alla Parrocchiale del paese. Allo stesso modo, nell'estate del 1995, don Saba, dopo un anno di ripensamenti e prove, pensa ad una festività religiosa e accogliente per coloro che, emigrati, tornavano al paese natìo: una sorta di ritorno alle origini, un ritrovarsi lasciando da parte le tensioni di quell’allontanamento forzato “su disterru” da ciò che ami e vorresti che restasse sempre con te. In quella occasione decise di trasferire nella Parrocchiale anche la seconda statua, donata da Mons. Giuliano Dettori. Da festività a ricorrenza il passo è stato breve; il tutto si è procrastinato per diversi lunghi anni attraverso don Antonio, don Luigi e don Emanuele; quest’ultimo ha anche portato avanti alcune celebrazioni all’alba.

Giovanna Elies

in foto, la Chiesa di Bonaria fotografata da Gianni Calaresu

Musica, cultura, incontri e talenti... generi diversi, artisti nazionali e internazionali, una conferenza e la preziosa ...
08/08/2026

Musica, cultura, incontri e talenti... generi diversi, artisti nazionali e internazionali, una conferenza e la preziosa energia di un giovane talento osilese hanno dato vita a un percorso ricco di emozioni e contaminazioni.

Grazie a tutti gli artisti, ai relatori, ai collaboratori e al pubblico, che con la propria presenza ha dato significato a ogni appuntamento.

E grazie a questo luogo, che non è stato soltanto una cornice...un contesto naturale suggestivo nel quale immaginiamo possa nascere un vero polo culturale, aperto all'incontro, alla bellezza e alla condivisione dell'arte.

Un luogo dove linguaggi diversi possano incontrarsi, generare nuove idee e costruire relazioni.

La rassegna si conclude... la bellezza, ci auguriamo, continua🌹

Prenotazioni entro il 3 agosto
01/08/2026

Prenotazioni entro il 3 agosto

30/07/2026
*FEDERICO BONIFAZI* Pianista umbro, torinese d'adozione è uno dei talenti più brillanti della scena jazz italiana. La su...
28/07/2026

*FEDERICO BONIFAZI*

Pianista umbro, torinese d'adozione è uno dei talenti più brillanti della scena jazz italiana. La sua estetica musicale fonde la tradizione jazzistica con una moderna creatività armonica, trovando un equilibrio unico tra melodie cantabili e strutture compositive sofisticate. La sua carriera è scandita da una serie di produzioni discografiche di respiro internazionale, nate da collaborazioni con nomi di spicco del jazz mondiale. Tra i suoi lavori più significativi figurano:
“74th Street” (2017 - SteepleChase): registrato a New York in quartetto con il trombettista Philip Harper, il contrabbassista John Webber e il batterista Billy Kaye.
“You’ll See” (2016 - SteepleChase): inciso sempre nella Grande Mela con una formazione stellare che vede Jimmy Cobb alla batteria (leggendario collaboratore di Miles Davis), Eric Alexander al sax tenore e John Webber al contrabbasso.
“Autumn Colors Suite” (2018/19): un progetto che esplora una dimensione più orchestrale con l'apporto di grandi solisti italiani ed europei come Gianluca Petrella (trombone), Giampaolo Casati (tromba), Emanuele Cisi (sax), Gabriele Evangelista (contrabbasso) e Alfred Kramer (batteria).“Last Minute”: album che ha ottenuto una straordinaria accoglienza dalla critica internazionale (citato da The New York City Jazz Record), realizzato insieme al trombettista turco Tolga Bilgin, Furio Di Castri al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria.
“Black Bird”: una recente e intima incursione nel piano solo, dove Bonifazi rilegge standard e brani originali attraverso il suo tocco sensibile e moderno. Docente di Pianoforte Jazz al Conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria. Dal 2022 è direttore artistico dell'“Eclectic Estival” di Torino, Bonifazi continua a rappresentare un ponte d'eccellenza tra il jazz di matrice americana e la sensibilità colta europea.

*FRANCESCO LENTO*

Diplomatosi in Tromba al Conservatorio di Sassari, muove i primi passi nell'Orchestra Jazz della Sardegna sotto la direzione di Giovanni Agostino Frassetto. È in questo contesto che avvengono i primi incontri determinanti con giganti della scena mondiale come Bob Mintzer, Phil Collins e Bruno Tommaso. La folgorazione per l'improvvisazione lo spinge a una scelta radicale: rinunciare a un ruolo stabile nell’Orchestra del Teatro Lirico per dedicarsi interamente al Jazz. Il suo percorso è segnato da uno studio febbrile e una ricerca instancabile sulle strutture del Bebop e dell'Hard Bop. Dopo aver approfondito il linguaggio dei maestri (da Ken Cervenka a Fabrizio Bosso), nel 2009 si stabilisce a Roma, cuore pulsante del jazz italiano. Qui si impone rapidamente collaborando con nomi del calibro di Roberto Gatto, Paolo Damiani e Gegè Munari. La sua attività concertistica lo ha portato dai club storici di New York al prestigioso palcoscenico del Ronnie Scott’s di Londra, toccando la Grecia e gli Emirati Arabi. Recentemente, il suo talento è stato consacrato da Paolo Fresu, che lo ha indicato come uno dei migliori profili della nuova generazione del jazz italiano.

*PAOLO CARTA MANTIGLIA*

Conseguito il diploma in Clarinetto e avviata un’intensa attività concertistica in ambito classico, matura un profondo interesse per l'improvvisazione e i linguaggi contemporanei. Questa ricerca lo spinge a orientarsi verso il jazz, diplomandosi in Musica Jazz al Conservatorio di Sassari sotto la guida di Furio Di Castri. Nel 2002, grazie a una borsa di studio, si trasferisce a Parigi dove risiede per sette anni, perfezionandosi presso l’American School of Modern Music con docenti quali Brad Wheeler, Peter Giron, Stephen Carbonara e Steve Browman. Polistrumentista versatile, ha integrato negli anni la propria formazione con lo studio delle altre ance, sviluppando una particolare predilezione per il clarinetto (soprano e basso) e il sax contralto. La sua carriera è scandita da una significativa collaborazione con l’Orchestra Jazz della Sardegna, nell'ambito della quale ha condiviso il palco con maestri e solisti di fama internazionale, tra cui: Tom Harrell, Enrico Pieranunzi, Paolo Fresu, David Linx, Giorgio Gaslini, Antonello Salis, Maria Pia De Vito, Bruno Tommaso, Mario Raja, Paolo Silvestri. La sua attività concertistica lo ha visto protagonista sui palchi di numerose nazioni europee, oltre che in India e in Cina. Dal 2022 insegna Clarinetto Jazz al conservatorio L. Canepa di Sassari

Grazie 🌹
19/07/2026

Grazie 🌹

Con l’arrivo dell’estate prende il via anche il calendario delle iniziative che arricchiscono il nostro territorio.
Di seguito trovate gli appuntamenti in 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗻𝗲𝗹 𝗺𝗲𝘀𝗲 𝗱𝗶 𝗹𝘂𝗴𝗹𝗶𝗼, promossi dalle associazioni del nostro Comune, che con il loro impegno contribuiscono a rendere viva la nostra comunità.
Per i dettagli su contenuto e orari delle iniziative vi invitiamo a seguire le pagine social dei vari enti.
N.B. elenco eventi aggiornato

Non uno spettacolo...Un'esperienza condivisa...Tra tappeti, lanterne e cielo aperto...Il respiro dell’arte presenta: Ict...
19/07/2026

Non uno spettacolo...
Un'esperienza condivisa...
Tra tappeti, lanterne e cielo aperto...

Il respiro dell’arte presenta:
Ictus Ensemble
Pulse!

Anita Cappuccinelli, Edoardo Parente - percussioni

Musica di P. Glass, S. Reich, improvvisazione

25.07.2026
Osilo, Casa Sant’Antonio

Apericena ore 20.30
Concerto ore 22.00

📍Ingresso solo su prenotazione, entro il 23 luglio.
La disponibilità sarà limitata per consentire a tutti di poter vivere l’esperienza al meglio.

*Portare il tappetino o stuoia.

Info e prenotazioni: ilrespirodell’[email protected]

Venerdì, 24 luglio 2026, alle ore 21,30 Bartolomeo Bertulu Porcheddu  presenterà il suo ultimo libro intitolato "Le divi...
19/07/2026

Venerdì, 24 luglio 2026, alle ore 21,30

Bartolomeo Bertulu Porcheddu presenterà il suo ultimo libro intitolato "Le divinità mitologiche della Sardegna", presso Casa Sant'Antonio, Osilo

📍Ingresso libero

Aperitivo ore 20 su prenotazione

Informazioni [email protected]

Osilo, Casa Sant' Antonio Mercoledì 5 agosto ore 21.30L'Arte degli Affetti con Valentina Satta e Cristina Mura📍Ingresso ...
19/07/2026

Osilo, Casa Sant' Antonio
Mercoledì 5 agosto ore 21.30

L'Arte degli Affetti
con Valentina Satta e Cristina Mura

📍Ingresso e aperitivo su prenotazione

Info e prenotazione: [email protected]

Osilo, Casa Sant'Antonio Venerdì 31 luglio ore 21.30 Canzoni d'Autore in collaborazione con "La Settima Corda" rassegna ...
18/07/2026

Osilo, Casa Sant'Antonio
Venerdì 31 luglio ore 21.30

Canzoni d'Autore in collaborazione con "La Settima Corda" rassegna cantautorale

Carlo Doneddu, Davide Casu e con l' intervento di Giampaolo Gaspa in arte Giamparlo.

Ingresso e aperitivo su prenotazione

Info e prenotazione [email protected]






Indirizzo

Via Carbonazzi, 1
Osilo
07033

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