19/01/2022
Venerdì 21 gennaio 2022, alle ore 20:00, nel rispetto delle norme anti covid-19, al Teatro Comunale Oschirese si terrà uno spettacolo dedicato al «Giorno della Memoria».
STORIA DI UN UOMO MAGRO.
(SONO VIVO PER 2 CHILI!)
Chi pesava meno di 35 chili veniva ucciso: il prigioniero Vittorio Palmas, soldato, ne pesava 37 e si salvò. Sopravvissuto al lager di Bergen Belsen, ricordò: «Sono vivo per 2 chili».
Si ispira alla sua storia, raccontata nel libro di Giacomo Mameli "La ghianda è una ciliegia" (Il Maestrale), lo spettacolo Storia di un uomo magro del regista attore Paolo Floris: per iniziativa dell’Associazione Pane e Cioccolata, e con il sostegno della Fondazione di Sardegna, lo spettacolo celebrerà il Giorno della Memoria con quindici rappresentazioni in tredici centri della Sardegna, fino al 2 febbraio.
Lo spettacolo di Floris rievoca la vita del soldato sardo, la prigionia nel lager e il destino di chi non fece ritorno: morì nello stesso lager anche Anne Frank.
A Oschiri, prima del recital, il Tenore «Murales» di Orgosolo canterà “Cantigu de soldadu mortu” (Canto per un soldato ucciso). Si tratta di un sonetto scritto da Mario Pinna, poeta oschirese che insegnava Letteratura italiana e comparata alle università di Madrid e Padova. La poesia piacque a Piero Calamandrei che nel 1951 la pubblicò sul numero 9-10 della rivista il Ponte, interamente dedicato alla Sardegna.
Parteciperanno:
- il regista e attore Paolo Floris;
- il giornalista Giacomo Mameli;
- il Tenore Murales di Orgosolo.
Per assistere allo spettacolo è necessario esibire il proprio green pass all'ingresso del teatro.
(Nella foto il pezzo uscito sul quotidiano La Nuova Sardegna)