Hi-Fi Service di Elio Orrù

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Impresa locale

Sabato 18 aprile 2026 presso il Teatro Antonio Garau di Oristano, alle 20.30.Biglietti online su Vivaticket https://www....
13/04/2026

Sabato 18 aprile 2026 presso il Teatro Antonio Garau di Oristano, alle 20.30.

Biglietti online su Vivaticket https://www.vivaticket.com/it/ticket/white-room/291924

Biglietteria del Teatro il giorno dello spettacolo dalle 18.30 alle 20.15

Durata dello spettacolo: 55 min. circa, senza intervallo

La creazione vuole approfondire gli aspetti emozionali dell’inverno, indagandone la trasposizione in forma di stato d’animo, ispirandosi all’opera “Il ritorno dal bosco” di Giovanni Segantini.

Il quadro ritrae una dilatazione del tempo che, rallentando e tendendosi, mette in scena la fatica e la costanza dell’essere umano: una contadina trascina una slitta pesante in un paesaggio desolato circondato da montagne che sovrastano la neve cristallina. Tutti gli elementi pittorici partecipano alla rappresentazione di una tensione tra gli ostacoli connaturati allo statuto vitale e la forza umana che, in questo contesto, assume un carattere sovrannaturale.

È proprio questa polarità a costruire un ponte tra l’universo contadino di Segantini e il nostro contemporaneo. Le difficoltà della vita spesso ci consegnano questa sfida sotto diverse forme, ridisegnando i contorni delle paure quotidiane e dei contesti di pubblica esposizione, costringendoci ad un lungo inverno dell’anima. In un manto nevoso, desolato, si accende dal nulla una fiamma. Anche l’inverno possiede i suoi colori, che nel gelo e nel silenzio possono essere ancora più dirompenti. Racchiusi tutti in un bianco candido. Dobbiamo solo riscoprirli.

Diretta da Rosanna Brocanello fin dalla fondazione, la compagnia è costituita da un nucleo stabile di danzatori professionisti, che provengono da varie parti d’Italia e da diversi paesi nel mondo, e ad oggi ha dato vita a un vasto repertorio di produzioni.

Giovedi 9 aprile 2026 alle ore 20.30 - Teatro Antonio Garau di Oristano"Nives, una telefonata lunga una vita"Biglietti o...
28/03/2026

Giovedi 9 aprile 2026 alle ore 20.30 - Teatro Antonio Garau di Oristano

"Nives, una telefonata lunga una vita"

Biglietti online su Vivaticket https://www.vivaticket.com/it/ticket/nives-una-telefonata-lunga-una-vita/291921

Biglietteria del teatro, il giorno dello spettacolo dalle 18.30 alle 20.15

Durata: 1h 20', atto unico.

"Nives - una telefonata lunga una vita" racconta la storia di una donna vedova che, attraverso una lunga telefonata con il veterinario Loriano Bottai, esplora ricordi, amori perduti e segreti della propria vita.

Il romanzo di Sacha Naspini narra la vicenda di Nives, una donna rimasta sola nella sua tenuta dopo la morte improvvisa del marito. La solitudine e il silenzio di Poggio Corbello la fanno sentire come un fantasma, e la sua unica compagnia inizialmente è Giacomina, una gallina zoppa che diventa il suo conforto quotidiano. Quando la gallina si ammala, Nives è costretta a contattare Loriano Bottai, il veterinario del paese, dando inizio a una telefonata lunga una vita. Durante questa conversazione emergono vecchi rancori, amori perduti, occasioni mancate e rivelazioni difficili da digerire in tarda età, culminando nella domanda: come è scoprire di aver vissuto all’oscuro di sé.

L'opera è stata adattata per il teatro da Riccardo Fazi, con la regia di Giorgio Zorcù, e interpretata da Sara Donzelli e Sergio Sgrilli. Lo spettacolo permette agli spettatori di immergersi nella telefonata grazie a cuffie acustiche, creando un ascolto intimo e coinvolgente. La scena simboleggia il collegamento tra due stanze lontane, mentre i personaggi rivisitano ricordi e affrontano emozioni profonde,

Venerdi 27 marzo 2026 alle 20.30 - Teatro Antonio Garau di Oristano.Biglietteria online https://www.vivaticket.com/it/ti...
23/03/2026

Venerdi 27 marzo 2026 alle 20.30 - Teatro Antonio Garau di Oristano.

Biglietteria online https://www.vivaticket.com/it/ticket/l-uomo-dei-sogni/291918

Biglietteria del teatro il giorno dello spettacolo dalle 18.30 alle 20.15

durata 100' atto unico

“L’uomo dei sogni”, una commedia surreale scritta e diretta da Giampiero Rappa, anche protagonista sul palco con Lisa Galantini, Elisabetta Mazzullo e Nicola Pannelli, con scene di Laura Benzi, costumi di Lucia Mariani, musiche di Massimo Cordovani e disegno luci di Gianluca Cappelletti, assistente alla regia Michela Nicolai, illustrazione a cura di Roberto Recchioni, produzione Viola Produzioni / Centro di Produzione Teatrale e Teatro Stabile del Veneto / Teatro Nazionale.

Giovanni, conosciuto nel mondo dei fumetti come Joe Black, è un disegnatore di grande talento ed esperienza. La sua vita, però, è stata sconvolta da un evento che lo ha fatto precipitare in un abisso così profondo da spingerlo a ritirarsi dal mondo, cercando rifugio nella solitudine della sua casa-studio, lontano dalle persone e dagli impegni di lavoro.

La commedia prende vita nell'oscurità della notte, trasformando la sua casa in un teatro di sogni inquietanti e visioni surreali. Ogni notte, la sua casa si anima di incubi che sembrano reali: gli eroi che aveva scartato dai suoi fumetti, gli amici e i familiari della vita quotidiana lo tormentano incessantemente, creando un vortice di illusioni e realtà. Il ritorno di sua figlia dalla Nuova Zelanda segna un punto di svolta: Viola, una montatrice emergente nel mondo del cinema internazionale, cerca di sostenere il padre ma porta con sé una notizia che lo scuote ulteriormente.

Come evolverà il rapporto tra padre e figlia in questo momento di tormento e scoperta? Riuscirà Joe Black a emergere dal baratro della depressione e a fare pace con i suoi demoni interiori? Ma soprattutto, il pubblico saprà distinguere tra la realtà e il frutto delle visioni di Joe, scena dopo scena? L'uomo dei sogni trascina lo spettatore nel mondo onirico del protagonista, a sentire la sua angoscia, ma anche a ridere dei suoi incontri bizzarri e a riflettere sulla sottile linea che separa i sogni dalla realtà.

Domenica 22 marzo, alle ore 20.30 presso il Teatro Garau di Oristano "La morte ovvero il pranzo della domenica".Durata 1...
16/03/2026

Domenica 22 marzo, alle ore 20.30 presso il Teatro Garau di Oristano "La morte ovvero il pranzo della domenica".

Durata 1 ora

Biglietti su Vivaticket https://shop.vivaticket.com/it/sell/?cmd=prices&pcode=13478651&tcode=vt0016735&qubsq=41caf28e-39d1-4575-9b92-3d0c0644fbdf&qubsp=93191029-9896-46b7-99b5-379d579b1e67&qubsts=1773653410&qubsc=bestunion&qubse=vivaticketserver&qubsrt=Safetynet&qubsh=86b57520ce962ffadf6601c5ce6e4c7e

La biglietteria del teatro aprà il giorno dello spettacolo alle 18.30 e chiuderà alle 20.15

Lo spettacolo, scritto e diretto da Mariano Dammacco, vede protagonista Serena Balivo, che interpreta una donna che ogni domenica si reca a pranzo dai suoi genitori ultranovantenni. Durante questi incontri, la famiglia affronta il tema della morte con leggerezza e ironia, trasformando il pranzo in un momento di riflessione e congedo. La narrazione si sviluppa attorno ai gesti quotidiani e ai dialoghi che emergono durante il pranzo, rivelando la bellezza e la complessità dei legami familiari

Venerdi 13 marzo alle ore 20.30 presso il Teatro A. Garau di Oristano.Biglietti in vendita su Vivaticket.it e il giorno ...
23/02/2026

Venerdi 13 marzo alle ore 20.30 presso il Teatro A. Garau di Oristano.

Biglietti in vendita su Vivaticket.it e il giorno dello spettacolo, presso la biglietteria del teatro, dalle 18.30 alle 20.15.

Durata 1. 40', atto unico.

Marianna e Marco sono due figli d’arte e nell’arte crescono tra canzoni famose, film di successo, rotocalchi, e ospitate in TV.

Benvenuti a casa Morandi è la loro versione dei fatti, è la loro memoria ricca di aneddoti e ricordi esilaranti condivisi con papà Gianni, sempre troppo pignolo, mamma Laura alquanto eccentrica e la Tata Marta.

In scena fratello e sorella si ritrovano a svuotare la casa della loro tata (per 50 anni a casa Morandi) che è passata a miglior vita e scoprono che questa donna li ha talmente amati da aver conservato giocattoli, ricordi, quaderni e addirittura ricostruito la loro cameretta. Nostalgia, sorprese e risate si alternano nel cercare in casa qualcosa di molto importante. A tutto questo si aggiunge un traslocatore, ex ballerino, che si invaghisce di Marianna e che sarà difficile da contenere.

Una commedia divertente e romantica che parla in maniera ironica della loro vita: un viaggio nel loro passato ma anche in un presente pieno di domande, dubbi, (in)certezze e incursioni telefoniche di papa’, mamma e figli sempre pieni di richieste.

Marianna dopo tanto tempo passato a fare la madre torna a recitare sollecitata amorevolmente, sia nella realtà che nella finzione, dal fratello Marco che da anni alterna la sua attività di cantante e attore a quella di padre.

Benvenuti a casa Morandi è una commedia sincera, farcita di musica ed episodi divertenti. Un atto unico in cui ridere e riconoscersi.

Il regista Pino Quartullo dice: “la commedia mi ha divertito ed intenerito molto, perchè Marianna e Marco riescono a mettersi a n**o come raramente succede di vedere”.

Un giallo “dietro le quinte” – sabato 21 febbraio alle 20.30 al Teatro Garau di Oristano – con “La moglie fantasma” di D...
07/02/2026

Un giallo “dietro le quinte” – sabato 21 febbraio alle 20.30 al Teatro Garau di Oristano – con “La moglie fantasma” di David Tristram con Maria Grazia Cucinotta e Pino Quartullo, accanto a Giorgio Centamore, Giorgio Verduci, Roberta Petrozzi e la partecipazione di Alessandra Faiella.

Biglietteria il giorno dello spettacolo dalle 18.30 alle 21.15
(Biglietti su Vivaticket terminati)
durata 90 minuti

Tra echi shakespeariani e rimandi ai gialli di Agatha Christie, “La moglie fantasma” accende i riflettori su un delitto: la vittima è una celebre attrice, morta suicida (apparentemente) al termine di una trionfale tournée il cui spettro, come nell'“Amleto”, riappare tra i vivi per chiedere vendetta. La defunta si presenta, in spirito, all'ex marito che, dopo le prime reazioni di sconcerto e sgomento, accetta di organizzare le prove di uno spettacolo ispirato all'omicidio, così da smascherare il/la colpevole e restituire finalmente all'anima inquieta la sua pace.

Una commedia nera, che racconta la realtà intricata, fatta di istintive simpatie e antipatie e acerrime rivalità, nascoste dietro la cortesia ed il cameratismo del mondo dello spettacolo: tuttavia, a dispetto dello stratagemma della falsa commedia, attrici e attori, capaci per professione e per vocazione di fingere e dissimulare i propri sentimenti al punto da creare l'illusione della verità, non dovrebbero incontrare difficoltà nel mostrare il volto dell'innocenza. La fatidica “prova” comunque ha inizio ed è subito un susseguirsi di situazioni paradossali e surreali, comiche e grottesche, in cui tutti gli artisti «mettono in luce le ‘piccolezze’ e fragilità di chi fa questo mestiere, e gli aspetti affascinanti di un gioco di scatole cinesi in cui non si capisce più dove finisca la realtà e inizi la finzione, tra continui colpi di scena, fino al parossistico finale».

Teatro Antonio Garau - Oristano. Storia di un campione – venerdì 6 febbraio alle 20.30 – con “Riva Luigi ’69 ’70 – Cagli...
27/01/2026

Teatro Antonio Garau - Oristano. Storia di un campione – venerdì 6 febbraio alle 20.30 – con “Riva Luigi ’69 ’70 – Cagliari ai dì dello scudetto”.

Biglietti su Vivaticket o il giorno dello spettacolo dalle 18.30 alle 20.15
https://www.vivaticket.com/it/ticket/riva-luigi-69-70-cagliari-al/291922?culture=it-it

Storia di un campione – venerdì 6 febbraio alle 20.30 – con “Riva Luigi ’69 ’70 – Cagliari ai dì dello scudetto”, uno spettacolo scritto diretto e interpretato da Alessandro Lay, ispirato alla figura e alle imprese del leggendario “Rombo di Tuono”, con disegno luci e suono a cura di Giovanni Schirru, progetto sonoro di Matteo Sanna, scenografie di Mario Madeddu, Marilena Pittiu, Matteo Sanna e Giovanni Schirru – produzione Cada Die Teatro.

Una pièce che intreccia cronache sportive e note autobiografiche, per raccontare attraverso gli occhi di un bambino una straordinaria epopea moderna: Gigi Riva, grande goleador e hombre vertical, con i suoi tiri potentissimi e pressoché imprendibili, per la nobiltà e coerenza delle sue scelte diventa il simbolo del riscatto di un'intera Isola. Alessandro Lay – attore, autore e regista – cita Pier Paolo Pasolini: «Il gioco del football è un “sistema di segni”; è, cioè, una lingua, sia pure non verbale. La sintassi si esprime nella “partita”, che è un vero e proprio discorso drammatico – sostiene lo scrittore e poeta – .

Ci può essere un calcio come linguaggio fondamentalmente prosastico e un calcio come linguaggio fondamentalmente poetico… Riva gioca un calcio in poesia». In una visione estetica dello sport, le gesta del fuoriclasse del pallone si trasfigurano in arte, incantano le platee: «Nel 1970, quando il Cagliari divenne campione d’Italia, io avevo 8 anni – rivela Alessandro Lay –. Non ricordo molto dello ‘scudetto’ ma ricordo come era la città, come ci vestivamo, l’album della Panini e le partite ‘a figurine’... E ricordo un ragazzo schivo, a volte sorridente... che puntava i pugni in terra e si faceva tutto il campo correndo ogni volta che segnava un gol…».

Uno spettacolo scritto diretto e interpretato da Alessandro Lay, ispirato alla figura e alle imprese del leggendario “Rombo di Tuono”, con disegno luci e suono a cura di Giovanni Schirru, progetto sonoro di Matteo Sanna, scenografie di Mario Madeddu, Marilena Pittiu, Matteo Sanna e Giovanni Schirru – produzione Cada Die Teatro.

DOMENICA 25 GENNAIO alle ore 20.30 al Teatro A. Garau di Oristano.Prevendita su Vivaticket.it e il giorno dello spettaco...
14/01/2026

DOMENICA 25 GENNAIO alle ore 20.30 al Teatro A. Garau di Oristano.

Prevendita su Vivaticket.it e il giorno dello spettacolo presso il botteghino del teatro dalle 18.30 alle 20.15.

Lo spettacolo è il racconto dell’inquieta e tormentata vita dell’Imperatrice Elisabetta d’Austria, comunemente nota come Sissi.

Il ritratto generale che man mano si compone mette in luce una donna tanto anticonformista quanto profondamente frustrata dalla rigidità e spietatezza della Corte Viennese, ma anche la grande poesia e la voglia di libertà di una creatura che si riteneva eternamente “chiusa in gabbia”.

Anoressica, in eterno lutto per le morti assurde di due dei suoi figli, sviluppa una sensibilità dolente e rabbiosa al tempo stesso ma tutt’altro che astratta, rivolta infatti anche verso le più delicate questioni sociali: dalle sofferenze delle minoranze etniche, ai soprusi subiti dal proletariato.

Antimperialista e disgustata dalle atrocità delle guerre che divampano intorno a lei, Sissi si dedica maniacalmente alla cura del suo corpo, della sua acconciatura, alla scelta delle scarpe, una barriera contro il senso di morte che aleggia intorno a lei.

Profeta dell’imminente crollo dell’Impero Asburgico, Sissi ci mostra quel mondo come paradigma del nostro mondo, di un presente in cui le piaghe della sopraffazione, del razzismo e della guerra sono più virulente che mai.

Sissi l’Imperatrice è un testo dove alte si fanno le “grida” della sfortunata Sissi, imperatrice suo malgrado ma donna irripetibile, la cui sensibilità ferita parla a tutti noi, alle nostre ferite.

Atto unico, 90 minuti

lunedì 12 gennaio alle 20.30 – Una coinvolgente commedia nera contro la censura – con “A Mirror / uno spettacolo falso e...
19/12/2025

lunedì 12 gennaio alle 20.30 –

Una coinvolgente commedia nera contro la censura – con “A Mirror / uno spettacolo falso e NON autorizzato” di Sam Holcroft (per gentile concessione dell’Agenzia Danesi Tolnay) con Ninni Bruschetta, Claudio “Greg” Gregori, Fabrizio Colica, Paola Michelini e Gianluca Musiu, scene di Alessandro Chiti, costumi di Giulia Pagliarulo, musiche di Mario Incudine e disegno luci di Sofia Xella, per la regia di Giancarlo Nicoletti – coproduzione Altra Scena e Viola Produzioni / Centro di Produzione Teatrale.

Una pièce divertente su temi “spinosi” ed attuali come la libertà d'espressione e l’autoritarismo, in cui una festa di nozze diventa l'espediente per realizzare uno spettacolo in un (immaginario) stato totalitario dove ogni rappresentazione teatrale deve superare il vaglio della censura di regime: gli “invitati” che formano il pubblico sono quindi testimoni e complici di un'azione “sovversiva”, una rivolta silenziosa contro il potere.

“A Mirror” è «un elettrizzante thriller dark ad alto tasso di ironia e adrenalina, in cui nulla è come sembra» e l'annunciato matrimonio di Nina e Leo si trasforma in un atto “politico”, sul filo della suspense, tra continui ribaltamenti di ruolo e coups de theatre, mentre «le forze dell’ordine attendono in agguato, riducendo sempre più la distanza fra lo spazio dietro le quinte ed il palcoscenico, in un crescendo di suspense in cui si attendono da un momento all'altro un'irruzione e la conclusione della recita.

Sul palco, specchio di una società ormai lontana dai principi e dalle forme di una moderna democrazia, gli artisti cercano di far sentire la loro voce, coinvolgendo gli spettatori in una situazione ad alto rischio, con un finale tutto da scoprire....

Biglietti su Vivaticket.it. La biglietteria del teatro aprirà il giorno dello spettacolo alle 18.30 e chiuderà alle 20.15

27/11/2025
26/11/2025

Indirizzo

Via Martiri Del Risorgimento, 12 A
Oristano
09170

Telefono

+393356098056

Sito Web

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