PensierinVersi

PensierinVersi Associazione culturale nata nel 2008. Si occupa di poesia, letteratura, reading, eventi culturali e teatro sociale.

Ci vorrebbe più blu nel mondo...
19/10/2024

Ci vorrebbe più blu nel mondo...

Uploaded with ALON Dictaphone. Copyright © 2019 ALON Software. All rights reserved.BLU (live version)Testo e musiche: Alberto VargiuVoce e chitarra: Alberto ...

12/03/2016
29/02/2016

In una stessa terra

Se ho scritto è per pensiero
perché ero in pensiero per la vita
per gli esseri felici
stretti nell’ombra della sera
per la sera che di colpo crollava sulle nuche.
Scrivevo per la pietà del buio
per ogni creatura che indietreggia
con la schiena premuta a una ringhiera
per l’attesa marina – senza grido – infinita.
Scrivi, dico a me stessa
e scrivo io per avanzare più sola nell’enigma
perché gli occhi mi allarmano
e mio è il silenzio dei passi, mia la luce deserta
- da brughiera -
sulla terra del viale.
Scrivi perché nulla è difeso e la parola bosco
trema più fragile del bosco, senza rami né uccelli
perché solo il coraggio può scavare
in alto la pazienza
fino a togliere peso
al peso nero del prato.

(Antonella Anedda)

Io non ho bisogno di denaro ho bisogno di sentimenti  di parole  di parole scelte sapientemente di fiori detti pensieri ...
24/02/2016

Io non ho bisogno di denaro
ho bisogno di sentimenti
di parole
di parole scelte sapientemente
di fiori detti pensieri
di rose dette presenze
di sogni che abitino gli alberi
di canzoni che facciano danzare le statue
di stelle che mormorino
all'orecchio degli amanti.
Ho bisogno di poesia
questa magia che brucia
la pesantezza delle parole
che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

(Alda Merini)

14/02/2016

Esiste una storia dal cielo bandita
celata da sempre e tenuta segreta
che il tempo ha nascosto per non esser udita
da orecchio mortale o lingua indiscreta.

La fretta è nemica dei buoni racconti
tralascia parole e congela emozioni
fa nascere albe che non vedon tramonti
e lascia in chi ascolta disattese illusioni.

Ma questa storia che ora racconto
parla d’un fatto accaduto davvero
ogni altra storia non regge il confronto
e nessun finale avrà più mistero.

Sono milioni le storie d’amore
che giorno per giorno ci riempiono i diari
di lacrime vere e scaglie di cuore
che macchiano fogli e alimentano mari.

Che sian esse commoventi, burrascose o a lieto fine
di teatri e libri interi han colmato palchi e versi
ma ascoltate, ve ne prego, il seguir delle quartine
e capirete che gli amori sono poi tutti diversi.

Già accennato vi ho del cielo
severo custode di ciò che crede vergogna
che sepolto l’orgoglio, sotto di nuvole un velo
ha distrutto un’illusione in chi, da allora, più sogna.

Ma ora basta dilungarsi, che la storia chiede spazio
e parole e frasi e rime ne ho già dette in abbondanza.
E’ di un cuor che voglio dirvi, che d’amor non fu mai sazio
che in un battito di vita p***e il sogno e la speranza.

Pensate all’amore più libero e grande
e poi al destino che ad esso s’oppone.
Pensate al Sole innamorato che attende
l’arrivar della Luna in un noto copione.

Son loro gli attori delle seguenti vicende
il Sole e la Luna che si inseguono amanti.
Un cuore che batte, lotta e s’arrende
e un destino crudele agli occhi di tanti

Ora vi lascio in compagnia della storia
con la speranza di non annoiarvi,
come un granello in più di memoria
che non sa ancora se possa piacervi.


("Un cielo, due destini", Alberto Vargiu)

Una stanza vuota priva di calore.Una stanza dove alle pareti sono ancora appesecome grucce cadavericheparole dure sputat...
05/02/2016

Una stanza vuota
priva di calore.
Una stanza dove alle pareti sono ancora appese
come grucce cadaveriche
parole dure sputate in ogni angolo,
anche lì dove i quadretti di nature morte
cercano di catturare un fittizio raggio di sole
che, forse per dispetto o superiorità,
si limita a lambire
come una carezza
solo le fughe di un pavimento scolorito.
E quel divano quasi infossato
dimenticato tra pareti soffocate,
sarcofago incrinato
di storie e rimpianti,
resina sanguinante
di umori cerebrali.
Lei
pareva misurare l’insofferenza
con l’astio dei ricordi.
Martoriava le mani
come un carnefice
in cerca della vittima.
Uno dietro l’altro
gli infiniti elementi di quel suo caos
procedevano come murati a secco,
rigorosamente smarriti
in qualche punto silenzioso,
lanciando solo un segnale sfinito.
Un animo appassito,
affamato di frammenti di vita:
le passeggiate al centro,
quattro chiacchiere tra amici,
l’odore del caffè,
lo sbuffo asfittico del vecchio tram.
Un tempo sapeva leggere in ogni sguardo
ciò che di buono poteva esistere,
sapeva imprigionare con un abbraccio
quel calore necessario per sopravvivere.
Amava e viveva
consumando la sua fiamma
su un corpo di cera.
Ora respira l’essenza di cose consunte
posata sulle sue ossa
con in faccia un muro di calce.

("Interno", M. F.)

Bagna d'inchiostroanche i pensieri più grigiche divengano versiquelle voci confuseperchè è in quei momentiche la poesia ...
05/02/2016

Bagna d'inchiostro
anche i pensieri più grigi
che divengano versi
quelle voci confuse
perchè è in quei momenti
che la poesia si fa largo
come un faro nel buio
a salvare chi è perso.
Ma le onde ed il vento
sanno essere muri
tanto alti e opprimenti
da sembrare infiniti,
alzi gli occhi e non vedi
più l'azzurro del cielo
nessun raggio di sole
a illuminare il domani.
E ti volti a cercare
in quei passi già fatti
un ricordo di luce
che dia un senso al tuo oggi
la figura di un gesto
di una riga soltanto
che ti possa salvare
dal fantasma che hai dentro.
Ma ci son penne più forti
della più durapietra
e memorie d'inchiostro
che limitar non possiamo,
anche quando ci sembra
di esser vuoti e scontati
c'è una forza nascosta
che ci prende per mano.
Immergi i pensieri
in quella quiete d'inchiostro
finchè la ragione
pian piano s'increspi
e capirai che la poesia t'appartiene
e in ogni istante ti riempie le vene.

("Scrivi", di Alberto Vargiu)

Se si è fortunati il fumo fa perdere i sensi prima che le fiamme ti avvolgano, in modo che il dolore crudo, atroce, lanc...
03/02/2016

Se si è fortunati il fumo fa perdere i sensi prima che le fiamme ti avvolgano, in modo che il dolore crudo, atroce, lancinante della tua carne che brucia quasi non viene avvertito. Ma purtroppo io, in quel pomeriggio di marzo, non ebbi questa fortuna. Quando il destino ti si presenta di fronte in modo così chiaro e violento l'unica cosa che puoi fare è pregare che finisca in fretta il suo lavoro. Ricordo i miei vestiti diventare fuoco nel tempo di un attimo, lo stridente e rapido scricchiolio dei miei capelli che si consumavano e l'odore acre di quel terribile pomeriggio di marzo quando il tutto divenne nulla.
(Tratto da "Pauline", di Alberto Vargiu)

... Se ad una stella rubi la luce non rimane che un puntino spento nel cielo lontano. Ma quella  stella brillava per te,...
03/02/2016

... Se ad una stella rubi la luce non rimane che un puntino spento nel cielo lontano. Ma quella stella brillava per te, solo per te, e quella luce erano i miei occhi, che si illuminavano al solo pensiero di rivederti. Sei riuscito a spegnere quella stella, a coprire di fango ogni bagliore dei miei occhi con le tue mani sporche e vigliacche. Quelle mani che prima mi carezzavano, non le ricordo più. Ora le tue mani sono qualcosa di spaventoso, qualcosa da temere, qualcosa che fa strizzare gli occhi e stringere i denti nell'istante prima che il fendente vada a segno, che la tua carezza, ora violenta e gratuita, raggiunga un'altra volta il mio viso e ferisca un'altra volta il mio cuore.
Volevo solo essere amata per come io ti amavo.
Volevo solo svegliarmi al mattino ed essere felice.
Volevo solo......... Rispetto.
(tratto da "Mi ricordo", Alberto Vargiu)

30/01/2016

Perché una banda di donne? Perché è grazie a loro
che la società cambierà. Sono le creature più vulnerabili, ma
anche le più forti, perché sono più solidali tra loro di quanto
lo saranno mai gli uomini. Unite abbiamo il potere di rovesciare
l’ordine costituito.
La mia vita non è stata niente di eccezionale, né posso dire
di aver sofferto più di altre donne. Sono nata in una famiglia
povera, appartenente a una delle caste più disprezzate,
e poiché non ho potuto studiare sono solo una donna come
tante, uguale a milioni di altre in tutta l’India. Ho un marito
che mi è stato imposto e ho vissuto a lungo entro una cerchia
sociale oppressiva; sarei potuta diventare una vittima,
come tante altre.
Ma un giorno, ho detto “no” alla legge degli uomini.
Non è stato facile, ma sono riuscita a scegliere la mia vita.
Oggi sono una capobanda, e difendo tutte le vittime di ingiustizie:
persone povere, sfruttate, taglieggiate, espropriate, disprezzate
dalla società, vittime di violenze arbitrarie o di funzionari
corrotti. So che la mia causa è giusta, e questa certezza
supera ogni paura. L’autorità non mi fa impressione. Mi rivolgo
a un commissario di polizia con lo stesso atteggiamento
che ho con un contadino del mio stesso clan di pastori. Lo
minaccio con la stessa asprezza, lo assillo con la stessa determinazione.
Non sono molto alta, ma in compenso sono abbastanza
robusta e so come impormi con uno sguardo deciso.
Sono una donna: per farmi sentire, devo gridare più forte
degli altri. In modo pacifico, per quanto è possibile. E se necessario, anche con i pugni.
(Sampat Pal, "Con il sari rosa")

10/01/2016

Ancora una volta le farfalle sono tornate a volare. Grazie a Stefano e Davide per l'ospitalità e grazie a tutto il pubblico "per ogni lacrima ed ogni risata"

Sabato 9 gennaio alle 21 le "Farfalle" vi aspettano al New Gate 25 (via Fermi 25 Sassari)! Accorrete numerosi!
05/01/2016

Sabato 9 gennaio alle 21 le "Farfalle" vi aspettano al New Gate 25 (via Fermi 25 Sassari)!
Accorrete numerosi!

Indirizzo

Piazza Eleonora D'Arborea
Oristano
09170

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando PensierinVersi pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi