Inizialmente era giocato soltanto in Italia per poi prendere piede in anche in Francia. Questo è stato il momento in cui sono state introdotte le cartelle a nove colonne e le tre righe. Durante una partita di bingo o lotto, come veniva chiamato ai tempi, una persona dedicata doveva estrarre dei numeri da un sacco con 90 numeri di legno e il primo a completare una riga vinceva una partita. D'altra
parte il bingo che giochiamo oggi è stato sviluppato in America, ed è basato sul Lotto Italiano. Tutto è cominciato quando un venditore di giocattoli, Edwin S. Lowe vide una partita di Beano in un carnevale di Atlanta, riconoscendone immediatamente il suo enorme potenziale. Il gioco che aveva visto era chiamato Beano perchè i giocatori usavano "fagioli" (beans) per segnare i numeri estratti sulle cartelle. Dopo che un giocatore aveva completato una riga completa, doveva urlare "Beano!" per dichiarare di aver vinto. Dopo essere tornato nella East Coast, Lowe ha introdotto il gioco ai suoi amici. Casualmente notò come uno dei giocatori urlò Bingo invece di Beano e per questo motivo Lowe cambiò il nome al gioco. Non passò molto tempo prima che il gioco diventasse famoso in tutta l'America. Il bingo ha vissuto un enorme boom nei primi del 20 esimo secolo, quando le chiese iniziarono a usare il gioco per raccogliere fondi. Fu in questo periodo che vennero create delle room speciali per giocare dove le persone avevano la possibilità di fare nuove amicizie e giocare.