15/06/2026
Le autorità sanitarie dell'Idaho (USA) stanno indagando su due focolai distinti che, a partire dal 19 maggio 2026, hanno coinvolto quasi 60 persone, otto delle quali sono state ricoverate in ospedale. Almeno 45 casi sono stati confermati come infezioni da Campylobacter attraverso test di laboratorio, sebbene le autorità precisino che non tutti i malati sono stati sottoposti ad analisi e che il numero definitivo potrebbe essere più alto.
Nel frattempo, all'inizio di quest'anno, un neonato nel New Mexico è morto per un'infezione da Listeria monocytogenes. Le autorità sanitarie statali hanno indicato il latte non pastorizzato consumato dalla madre durante la gravidanza come causa più probabile, pur precisando di non aver potuto determinare con certezza assoluta la fonte dell'infezione. Listeria può causare ab**to spontaneo, parto prematuro o infezioni fatali nel neonato, anche quando la madre presenta solo sintomi lievi. Due focolai, due batteri diversi, una vittima. Il quadro complessivo è perfettamente coerente con quanto documentato da decenni di letteratura scientifica sul rischio microbiologico associato al latte crudo.
La vicenda assume un significato ancora più rilevante (ed è giusto evidenziarla) perché negli ultimi anni il latte crudo è diventato una sorta di bandiera ideologica di alcuni movimenti americani legati alla cosiddetta "food freedom".
Robert F. Kennedy Jr., segretario al Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani, si è definito un appassionato consumatore di latte crudo, lo aveva incluso tra gli alimenti e i farmaci che riteneva fossero stati ingiustamente soppressi dalle autorità federali, e aveva apertamente criticato le restrizioni federali alla sua vendita. Sostenitori del movimento MAHA vicini al segretario hanno promosso affermazioni sui benefici del latte crudo che le evidenze scientifiche disponibili non supportano.
Ricordiamoci che la microbiologia non vota e non segue le mode.
Il latte crudo è semplicemente latte non sottoposto a pastorizzazione (termine che, in senso strettamente etimologico e storico, dovrebbe essere "pasteurizzazione", dal nome di Louis Pasteur), il trattamento termico sviluppato nella seconda metà dell'Ottocento per eliminare o ridurre drasticamente la presenza di agenti patogeni. Tra i microrganismi più frequentemente associati ai focolai epidemici troviamo il Campylobacter, Salmonella, Escherichia coli e Listeria monocytogenes, tutti capaci di causare malattia grave nei soggetti più vulnerabili, tra cui bambini piccoli, donne in gravidanza, anziani e persone immunocompromesse.
Chi promuove il latte crudo sostiene spesso che sia più "naturale", più nutriente o addirittura benefico per il sistema immunitario. Studi multipli hanno invece dimostrato che la pastorizzazione non altera in modo significativo la qualità nutrizionale del latte, e la comunità scientifica non dispone di evidenze che dimostrino un beneficio nutrizionale derivante dal consumo di latte crudo tale da compensare il rischio microbiologico aggiuntivo.
Il consenso delle principali autorità sanitarie internazionali è netto su questo punto: la pastorizzazione mantiene sostanzialmente inalterato il valore nutrizionale del latte rendendolo molto più sicuro.
Vale la pena soffermarsi anche su una complicanza raramente menzionata nel dibattito pubblico. Tra le conseguenze a lungo termine dell'infezione da Campylobacter figura la sindrome di Guillain-Barré, una malattia del sistema nervoso periferico caratterizzata da una paralisi ascendente che nei casi gravi richiede ricovero in terapia intensiva e ventilazione assistita. Si stima che circa un caso su mille di campylobatteriosi documentata evolva in sindrome di Guillain-Barré, e che tra il 20 e il 40% dei casi siano preceduti da un'infezione da Campylobacter. Quello del latte crudo, in altre parole, non è semplicemente il rischio di qualche giorno di diarrea.
I dati di contesto rendono ancora più chiaro il quadro. Secondo una ricerca dell'Università del Delaware, rispetto ai consumatori di latticini pastorizzati, le persone che bevono latte crudo hanno 840 volte più probabilità di ammalarsi e 45 volte più probabilità di essere ricoverate in ospedale. Tra il 1998 e il 2018 i CDC hanno documentato 202 focolai collegati al consumo di latte crudo negli Stati Uniti, con 2.645 casi di malattia e 228 ricoveri. Quello dell'Idaho è uno dei numerosi focolai documentati nell'ultimo anno, e alcuni di quelli precedenti hanno coinvolto anche bambini molto piccoli.
Ogni tanto qualcuno presenta la pastorizzazione come una manipolazione industriale che avrebbe "rovinato" un alimento perfetto. La pastorizzazione del latte è invece una delle conquiste più importanti della sanità pubblica moderna, adottata come misura fondamentale per eliminare batteri pericolosi da uno degli alimenti più diffusi nella dieta umana. È grazie a interventi come questo che malattie un tempo comuni sono diventate abbastanza rare da farci dimenticare perché quelle misure furono introdotte.
Quando leggiamo di decine di persone finite sotto osservazione sanitaria dopo aver bevuto latte crudo, stiamo osservando esattamente il tipo di rischio che quel trattamento termico è stato progettato per eliminare.
La natura può essere affascinante. I batteri come Campylobacter, Salmonella, E. coli e Listeria sono naturali quanto il latte che li contiene, ma evidentemente meno piacevoli da ingerire.
Fonti
Idaho Department of Health and Welfare - Comunicato ufficiale: https://healthandwelfare.idaho.gov/news/idaho-public-health-officials-are-investigating-two-outbreaks-likely-associated-raw-milk
Food Safety News - Focolaio Idaho e dato Università del Delaware: https://www.foodsafetynews.com/2026/06/dozens-sick-in-idaho-outbreak-tied-to-raw-milk/
Food Safety News - Guillain-Barré e latte crudo: https://www.foodsafetynews.com/2026/06/publishers-platform-the-quiet-way-raw-milk-can-paralyze-you/
CBS News - Neonato New Mexico: https://www.cbsnews.com/news/new-mexico-raw-milk-warning-listeria-death/
NBC News - Kennedy e latte crudo: https://www.nbcnews.com/news/us-news/raw-milk-kennedy-rcna213568
FDA - Rischi del latte crudo e dati CDC 1998-2018: https://www.fda.gov/food/buy-store-serve-safe-food/dangers-raw-milk-unpasteurized-milk-can-pose-serious-health-risk
CDC - Latte crudo e sicurezza alimentare: https://www.cdc.gov/food-safety/foods/raw-milk.html
Campylobatteriosi e Guillain-Barré, stima 1/1000: https://hhs.iowa.gov/health-prevention/providers-professionals/center-acute-disease-epidemiology/epi-manual/reportable-diseases/campylobacteriosis
Meta-analisi Campylobacter e GBS: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2995022/