23/09/2019
❤️✨
"Vorrei una Sardegna in cui non fosse tanto facile essere speciali. Perché dentro il concetto stesso di specialità, applicato a un popolo, c'è un'idea di distanza. È speciale chi sa fare meglio le cose, chi ha raggiunto un risultato sofferto, chi ha meritato di uscire dalla normalità.
Essere sardi non significa automaticamente essere speciali. Essere altro. L'essere speciali, l'essere altro, sono condizioni che vanno conquistate e dimostrate sul campo, per tutti.
Ecco, vorrei una Sardegna dove si impara a essere anche sardi.
Vorrei una Sardegna dove si smettesse di dibattere dei massimi sistemi per non affrontare la banalità del quotidiano.
Vorrei una terra dove è concesso sbagliare e dove è concesso ammettere il proprio errore, ma dalle nostre parti nessuno sbaglia mai, è sempre stato qualcun altro a farlo.
Vorrei un posto dove si sapesse gioire dei successi altrui, come se fossero di tutti noi. Dove si riuscisse ad includere piuttosto che escludere, nella lingua come nella cultura, nella natura come nell'economia.
Vorrei che parlassimo un linguaggio senza dietrologie e che imparassimo ad amarci come vorremmo essere amati, come sentiamo di dover essere amati.
Voglio tutto quello che possiamo avere, perché noi sardi siamo speciali quando ci mettiamo una cosa in testa.."
M. Fois ~ In Sardegna non c'è il mare.
Zaino a sacco (panno).