Spime_ Art Residency Program

Spime_ Art Residency Program SPIME è un progetto di residenza artistica che costruisce un’occasione di ricerca e produzione agendo

Sono i quattro artisti coinvolti nel secondo ciclo di residenze di  . Hanno colto il nostro invito a produrre un nuovo l...
14/09/2018

Sono i quattro artisti coinvolti nel secondo ciclo di residenze di . Hanno colto il nostro invito a produrre un nuovo lavoro sul confine fra reale e virtuale e domani vi mostreremo i risultati di questa ricerca in occasione dell'evento e a seguire potrete fruire le opere sulla piattaforma www.progettospime.com

Ci vediamo dalle ore 18.30 in piazza Satta a !

Talk, performance e il finissage di : qui tutti i dettagli >> https://bit.ly/2N6hb4c

10/09/2018

Una serata in cui discutere di produzione artistica in , scoprire i nuovi lavori di , , e , visitare per l'ultima volta la mostra .

L'appuntamento è a sabato 15 settembre dalle ore 18.30 in piazza Satta.
Salutiamoci con !

Fuggire dalla calura di una domenica di luglio e immergersi nei lavori creati dagli artisti in residenza per  .Vi aspett...
29/07/2018

Fuggire dalla calura di una domenica di luglio e immergersi nei lavori creati dagli artisti in residenza per .
Vi aspettiamo fino alle 19 per l’ultimo giorno di apertura della mostra .

Ma il progetto continua, vi terremo aggiornati!

27/07/2018

Sono gli ultimi giorni per vedere le opere nate dalla residenza !
Dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 in piazza Satta a , nel cantiere del nuovo MAN_Museo d'Arte Provincia di Nuoro.

La mostra è visitabile fino al 29 luglio, ma presto ci saranno novità!

Inaugurazione 29 giugno 2018Nel cantiere dei nuovi spazi del Museo MAN in piazza Satta, gli artisti che hanno preso part...
23/07/2018

Inaugurazione 29 giugno 2018
Nel cantiere dei nuovi spazi del Museo MAN in piazza Satta, gli artisti che hanno preso parte a presentano i lavori portati avanti durante le settimane di residenza.

Con
Mimì Enna Francesca Massa Luca Monterastelli M Plummer Fernandez Vittoria Soddu Marco Useli

MAN_Museo d'Arte Provincia di Nuoro

Racconto fotografico di Ivan Bravi

03/07/2018

Le porte della mostra in piazza Satta sono aperte e procede il lavoro sulla piattaforma www.progettospime.com.
Insomma, non avete scuse: che siate a o meno, dovete conoscere i lavori fatti dai nostri artisti in residenza!

 , perché non trascorrerla fra MAN_Museo d'Arte Provincia di Nuoro e Piazza Satta per visitare la mostra di  ? Lo spazio...
01/07/2018

, perché non trascorrerla fra MAN_Museo d'Arte Provincia di Nuoro e Piazza Satta per visitare la mostra di ?
Lo spazio è aperto dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19!

28/06/2018

Domani le produzioni virtuali e quelle materiali nate da conquistano gli spazi del MAN_Museo d'Arte Provincia di Nuoro in piazza Satta (ex Casa Deriu).

Vi aspettiamo dalle 19 per conoscere i lavori dei sei artisti che hanno partecipato al progetto e riscoprire un angolo di da tanti anni chiuso al pubblico.

  è anche una residenza digitale: attraverso un mappa georefenziata sul sito www.progettospime.com è possibile esplorare...
26/06/2018

è anche una residenza digitale: attraverso un mappa georefenziata sul sito www.progettospime.com è possibile esplorare e le e scoprire

La memoria sociale dell'architettura, la concentrazione della fase progettuale, la fisicità dell'azione sulla materia: q...
26/06/2018

La memoria sociale dell'architettura, la concentrazione della fase progettuale, la fisicità dell'azione sulla materia: queste sono alcune delle suggestioni con cui contribuisce a .

Tra le mostre personali: How To Make a Hero, Deweer Gallery, Otegem. 2017; THEN/now, con Pietro Consagra, miart, 2016; The Close of the Silver Age, Lia Rumma project space, Fonderia Battaglia, Milano, 2015; White – Endlessly Rocking, Viafarini DOCVA, Milano; 2012: Open Studio Parc Saint Léger, Centre d’art contemporain Parc Saint Léger, Pouguesles-eaux (F), 2012; Graceland – Chez Néon – Diffuseur d’Art Contemporain, Lione, 2012. Nel 2015 ha partecipato alla 56. Biennale Arte di Venezia, padiglione Italia, Codice Italia, a cura di V. Trione. Tra le collettive: Ennesima, a cura di V. De Bellis, La Triennale, Milano, 2015; Senza Titolo, Michele Guido, Domenico Antonio Mancini, Luca Monterastelli, Lia Rumma, Napoli, 2013; Braccia a cura di A. Biggio, Museo Marino marini, Firenze e Museo MAN di Nuoro 2013; L’uomo ridotto, Brown Project Space, Milano, 2010.

Indirizzo

Nuoro
08100

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Cos’è SPIME?

SPIME è un progetto di residenza artistica che si propone di costruire un’occasione di ricerca e produzione agendo sia sul mondo tangibile sia su quello digitale.

Nel titolo cita la definizione di Bruce Sterling, che con il neologismo “spime” (parola formata dalla crasi fra ‘space’ e ‘time’ - spazio e tempo) indica quella categoria di oggetti rintracciabili attraverso lo spazio e il tempo per tutta la durata della loro esistenza (grazie a un sistema GPS), che misurano il contesto in cui si inseriscono, fanno memoria delle informazioni e le comunicano attraverso la nuvola web.

Ragionando sull’identità del format residenza nell’era post-digitale, abbiamo creato un piattaforma di ricerca artistica che si muove sul doppio binario materiale-immateriale sia a livello critico-teorico sia a livello produttivo. Come cambia l’esperienza dei luoghi quando la nostra relazione con lo spazio e il tempo non nasce dalla percezione corporea ma dalla fruizione digitale a distanza? Come viene rielaborata l’esperienza corporea nel momento in cui la memoria (umana) della stessa va a stratificarsi con la documentazione digitale di quanto avvenuto? Quanto un’opera d’arte può raccontarci del luogo e delle condizioni in cui è stata prodotta? La fruizione di un’opera d’arte attraverso il mezzo digitale può aprire spunti di riflessione autonomi dalla fruizione fisica dell’oggetto?

Gli artisti che prendono parte al progetto sono invitati innanzitutto a interagire con il sostrato in cui la loro residenza si svolge, la Barbagia di Nuoro e, più in senso ampio, la Sardegna. Che abbiano conoscenza diretta dei luoghi, che sia questa filtrata dalla memoria o dalla fruizione a distanza, la loro prima partecipazione al progetto è avvenuta sulla piattaforma SPIME. Attraverso una mappa interattiva georeferenziata, si è creato un flusso di contributi digitali di carattere testuali, audio-visuali o sonori, ma anche appunti di ordine pratico-logistico (dai luoghi da visitare ai fornitori e laboratori artigianali utili al progetto), che tracceranno i primi nodi dell’esperienza di ricerca. Gli artisti possono interagire l’uno con i contenuti dell’altro e sviluppare insieme eventuali nuovi incontri.