26/06/2018
La memoria sociale dell'architettura, la concentrazione della fase progettuale, la fisicità dell'azione sulla materia: queste sono alcune delle suggestioni con cui contribuisce a .
Tra le mostre personali: How To Make a Hero, Deweer Gallery, Otegem. 2017; THEN/now, con Pietro Consagra, miart, 2016; The Close of the Silver Age, Lia Rumma project space, Fonderia Battaglia, Milano, 2015; White – Endlessly Rocking, Viafarini DOCVA, Milano; 2012: Open Studio Parc Saint Léger, Centre d’art contemporain Parc Saint Léger, Pouguesles-eaux (F), 2012; Graceland – Chez Néon – Diffuseur d’Art Contemporain, Lione, 2012. Nel 2015 ha partecipato alla 56. Biennale Arte di Venezia, padiglione Italia, Codice Italia, a cura di V. Trione. Tra le collettive: Ennesima, a cura di V. De Bellis, La Triennale, Milano, 2015; Senza Titolo, Michele Guido, Domenico Antonio Mancini, Luca Monterastelli, Lia Rumma, Napoli, 2013; Braccia a cura di A. Biggio, Museo Marino marini, Firenze e Museo MAN di Nuoro 2013; L’uomo ridotto, Brown Project Space, Milano, 2010.