11/04/2020
Solo dai piedi della Croce riusciamo a scorgere nel Crocifisso il Risorto. Nell'ora della Madre, ci accompagnino allora le parole di padre David Maria Turoldo, intrise di una speranza che sgorga proprio dal centro del più profondo dolore... come Maria, sappiamo stare, da sotto la Croce, con lo sguardo rivolto a quel Cielo che, con noi, attende il Giorno che già è.
APPENA CREDERE
Ritta, discosta appena dal legno,
stava la Madre assorta in silenzio,
pareva un’ombra vestita di nero,
neppure un gesto nel vento immobile.
Lo sguardo aveva sperduto, lontano:
cosa vedevi dall’alta collina?
Forse una sola foresta di croci?
O anche tu non vedevi più nulla?
Madre, tu sei ogni donna che ama
Madre, tu sei ogni madre che piange
Un figlio ucciso, un figlio tradito:
madri a migliaia, voi madri in gramaglie!
E figli mai finiti di uccidere;
figli venduti e traditi a miriadi,
i torturati appesi ai patiboli,
empi vessilli dell’empio potere.
Dalla città già salivan le tenebre,
e ancor più impallidiva il suo volto,
e lei era tutta una crosta di sangue,
perfino il cielo era nero di sangue.
Nero lenzuolo di sangue pareva
steso ad avvolgere la grande Assenza
che infittiva lo stesso silenzio
e si addensava e spandeva nell’aria.
O Madre, nulla pur noi ti chiediamo:
quanto è possibile appena di credere,
e stare con te sotto il legno in silenzio:
sola risposta al mistero del mondo.
David Maria Turoldo