19/12/2022
La Parola di Dio
La frase è scolpita sulla pietra dell’ambone nella chiesa sconsacrata dove un gruppo di artisti ha dato corso ad una installazione scenografica.
Colti dall’immanenza della parola di Dio e dalla religiosità che proferisce, questi, si sono lasciati governare da una spiritualità insita nell’atto creativo, per sondare le origini di una tradizione millenaria dove la parola, si fa simbolo identificativo per inscenare la natività.
La struttura del ”Presepe” rimane nei canoni della liturgia classica, ma nel modus operandi vengono fatte scelte scenografiche che si riferiscono alla modernità; ogni scena non è lasciata al caso, ciascuno ci proietta in un altro altrove, in uno scenario caleidoscopico dove è possibile ritrovarsi ma anche perdersi; la scena diventa così luogo per riflettere sulle immense possibilità che la luce ci offre, in altre parole: la vita.
Nelle atmosfere create, non c’è luccichio, ma aria da respirare la quale ci riporta sempre al primo battito, alla nascita; a quell’idea di universo in divenire dove tutto scorre e si trasforma nella complessità secondo un ordine pur conservando la propria identità.
Allestimento Scenografico
Artisti: Pasquale Chiurazzi, Giulio Orioli, Nino Oriolo, Veturio Viola
Montaggio Scene: Gianluca Bellino, Peppino Chiurazzi
Comunicazione: Maria Pastore
Ringraziamenti: Mario Bongiorno, Giovanni Dimatteo, Malvasi (Edilizia - Agricoltura)
Regione Basilicata, Comune di Nova Siri, Associazione Culturale SUD "Gigi Giannotti" Nova Siri, Pro Loco Nova Siri, I.C. "L. Settembrini" Nova Siri, Parrocchia S. Maria Assunta e S. Antonio di Padova Nova Siri, MuMBa Nova Siri.
La frase è scolpita sulla pietra dell’ambone nella chiesa sconsacrata dove un gruppo di artisti ha dato corso ad una installazione scenografica.Colti dall’i...