20/04/2025
🌿 In occasione della PASQUA, la Cooperativa Etica Oqdany vi invita a seguire la rubrica Arte&Fede
🔹XII Stazione
L’ultima frase di Gesù sulla croce, «Tutto è compiuto», segna non solo la fine, ma anche un nuovo inizio. La sua morte risana le ferite dell’umanità, rappresentata da Adamo: le braccia, i piedi, il volto. Dal costato trafitto di Cristo nasce la Chiesa, come da Adamo nacque Eva. Anche se tutto sembra finito, già si intravede la luce della resurrezione e della vita nuova, annuncio della Pasqua.
📣 Dal Vangelo secondo Luca:
Era verso mezzogiorno, quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio. Il
velo del tempio si squarciò nel mezzo. Gesù, gridando a gran voce, disse: «Padre, nelle tue mani consegno il mio spirito». Detto questo spirò. Visto ciò che era accaduto, il centurione glorificava Dio: «Veramente quest’uomo era giusto» (23,44-47).
📌 Riflessione:
La morte è l’esperienza più dolorosa per l’essere umano, perché interrompe bruscamente i legami affettivi e sembra portare tutto nel nulla. Tuttavia, la speranza cristiana offre una visione diversa: grazie a Cristo e al Battesimo, la morte non è la fine, ma una trasformazione. In Cristo risorto, la morte diventa un passaggio verso la vita eterna.
🔹 Il Vescovo Salvatore Rumeo ci ricorda come la bellezza e la misericordia si incontrano in Cristo e ci invita alla riflessione e alla purificazione interiore, esortandoci a vivere con umiltà e trasparenza, seguendo l’esempio di Cristo.
🌸 Seguiteci in questo viaggio che unisce Arte&Fede e prepariamoci a vivere la Pasqua con un cuore rinnovato, ricco di spiritualità e speranza.
Rubrica a cura della:
Basilica Cattedrale di San Nicolò - Noto
Oqdany - Diocesi di Noto
Parroco della Cattedrale: Don Maurizio Novello
Social Media: Gaia Barone
Presidente della Cooperativa Etica Oqdany
Manager Culturale: Dott. Salvatore Celeste
Bibliografia:
La Cattedrale di Noto e la sua bellezza difficile
La filosofia dipinta di Roberto Ferri
Pellegrini di speranza Sulla via della croce
Riflessioni tratte dalla Spes non confundit
L’acqua e il catino, Messaggio di Quaresima