Festival Arti Effimere

Festival Arti Effimere Festival di Arti Effimere nato grazie a CulturArte Noto nel 2020, si è poi sviluppato in diverse città della Sicilia e d'Italia.

Dopo aver organizzato il festival a livello italiano, ha poi allargato il raggio a livello europeo e mondiale.

𝐃𝐄𝐋𝐄𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐂𝐀𝐌𝐀𝐈𝐎𝐑𝐄 (𝐓𝐎𝐒𝐂𝐀𝐍𝐀)L'associazione oggi conta all'incirca 20 gruppi, compresi quelli dei giovani e delle scuo...
21/08/2026

𝐃𝐄𝐋𝐄𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐂𝐀𝐌𝐀𝐈𝐎𝐑𝐄 (𝐓𝐎𝐒𝐂𝐀𝐍𝐀)
L'associazione oggi conta all'incirca 20 gruppi, compresi quelli dei giovani e delle scuole. Le persone coinvolte sono circa 300, con un'età che varia dai sei agli ottant'anni. Per mantenere e promuovere questa tradizione organizza dei corsi specifici nelle scuole del territorio e mantiene contatti con altri comuni italiani e stranieri, al fine di pubblicizzare il nome di Camaiore ovunque. Infatti i nostri due obiettivi principali sono quelli di mantenere viva la tradizione dei tappeti, soprattutto nelle nuove generazioni, e promuoverla al di fuori del nostro territorio.
E così che negli ultimi 10-15 anni l'associazione ha cominciato a viaggiare, realizzando tappeti in giro per l'Italia e nei comuni stranieri gemellati con Camaiore. L'associazione ha realizzato le sue opere per diversi anni in occasione della Notte Bianca di Firenze, per il Fuori Salone del Mobile di Milano (Brera). Oppure per la rassegna dei presepi a Città di Castello in Umbria e ha realizzato tappeti a Rovigno(Croazia), Überherrn(Germania), L'Hopital e Carpentras(Francia), con il coinvolgimento delle scuole di quei paesi.
Dall'inizio del 2018 è diventata membro della Coordinadora Internazionale di Arte Effimera (CIDAE), che raccoglie quasi 60 città sparse su tre continenti. Grazie a questa collaborazione ha partecipato ad eventi in giro per il mondo: Barcellona, Tokyo, Bruxelles, Roma, Uriangato Mexico, Firenze.
A Lucca realizzera due opere, ed una riprodurrà il manifesto ufficiale del Lucca Comic&Games 2026 ideato da Claudio Castellini, per cominciare il percorso di festeggiamenti del sessantennale della mostra fumettistica più grande d’Europa.
Materiali utilizzati: segatura.
𝗟𝘂𝗰𝗰𝗮 𝗖𝗼𝗺𝗶𝗰𝘀 𝗔𝗻𝗱 𝗚𝗮𝗺𝗲𝘀
Lucca Comics & Games è una fiera internazionale dedicata al fumetto, all'animazione, ai giochi (di ruolo, da tavolo, di carte), ai videogiochi e all'immaginario fantasy e fantascientifico, che si svolge a Lucca in Toscana, nei giorni tra fine ottobre e inizio novembre. È considerata la più importante rassegna europea del settore e la seconda al mondo, dopo il Comiket di Tokyo.
Si svolge ogni anno tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre a Lucca, in un'area, nelle ultime edizioni, di circa 30 000 m², di cui circa 15 000 espositivi.
Vi partecipano tutti i più importanti operatori del settore e un numero sempre crescente di negozi specializzati, fumetterie e associazioni ludico-culturali. Durante i giorni della mostra mercato si svolgono svariati eventi tra cui, concerti, proiezioni, incontri con gli autori, presentazioni, tornei di gioco di ruolo dal vivo e di cosplayer e spettacoli dedicati al settore fumettistico e d'animazione in generale.
Sia nell'ambito di Lucca Comics sia di Lucca Games si possono inoltre trovare mostre e percorsi espositivi dedicati ai principali artisti mondiali o titoli di opere presenti al festival. Alcune di queste mostre sono allestite nella suggestiva cornice rinascimentale della città, all'interno degli stessi palazzi antichi lucchesi.

𝐃𝐄𝐋𝐄𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐈𝐍𝐅𝐈𝐎𝐑𝐀𝐓𝐀 𝐌𝐎𝐍𝐓𝐄𝐅𝐈𝐎𝐑𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋’𝐀𝐒𝐎 (𝐌𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄)Gruppo molto attivo e guidato dal patron Graziano Amadio, che da quas...
21/08/2026

𝐃𝐄𝐋𝐄𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐈𝐍𝐅𝐈𝐎𝐑𝐀𝐓𝐀 𝐌𝐎𝐍𝐓𝐄𝐅𝐈𝐎𝐑𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋’𝐀𝐒𝐎 (𝐌𝐀𝐑𝐂𝐇𝐄)
Gruppo molto attivo e guidato dal patron Graziano Amadio, che da quasi vent’anni realizza le proprie opere in giro per l’Italia e nel mondo con una tecnica ben riconoscibile ed un tripudio di materiali (segatura,sabbia, polveri, sale, elementi vegetali…).
Cura in particolar modo l'Infiorata celebrata ogni anno, in coincidenza con la celebrazione del Corpus Domini, nelle vie del centro storico di Montefiore dell'Aso, in provincia di Ascoli Piceno, Italia.
A Lucca rappresentano un quadro ricco di atmosfera notturna ai piedi del famoso ponte della Maddalena (detto ponte del diavolo) situato a Borgo a Mozzano, con i principali protagonisti della leggenda: il diavolo, il capomastro e il maiale.
Materiali utilizzati: misti.
𝗣𝗼𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗗𝗶𝗮𝘃𝗼𝗹𝗼 (𝗕𝗼𝗿𝗴𝗼 𝗮 𝗠𝗼𝘇𝘇𝗮𝗻𝗼)
Il Ponte della Maddalena (detto Ponte del Diavolo) attraversa il fiume Serchio nei pressi di Borgo a Mozzano, in provincia di Lucca. A causa della sua forma, detta a schiena d'asino, in particolare per la grandezza del suo arco più alto, questa perla dell'ingegneria è oggetto di molti racconti.
La costruzione di un ponte che mettesse in collegamento le due sponde del Serchio si deve alla volontà della contessa Matilde di Canossa a cavallo tra l'XI e il XII secolo, ma le fattezze attuali si devono al rifacimento di Castruccio Castracani, signore di Lucca all'inizio del XIV secolo.
La leggenda popolare ne attribuisce la costruzione al Diavolo, il quale vien poi truffato in vari modi. La leggenda narra del capo muratore impegnato nella costruzione del ponte, che essendo molto preoccupato del ritardo accumulato nella stessa opera, date le continue ed impetuose piene del fiume fa un patto con Satana.

𝐃𝐄𝐋𝐄𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐂𝐔𝐋𝐓𝐔𝐑 𝐀𝐑𝐓𝐄 𝐍𝐎𝐓𝐎 (𝐒𝐈𝐂𝐈𝐋𝐈𝐀)Gruppo che ha festeggiato recentemente 20 anni di storia, e ovviamente protagonis...
20/08/2026

𝐃𝐄𝐋𝐄𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐂𝐔𝐋𝐓𝐔𝐑 𝐀𝐑𝐓𝐄 𝐍𝐎𝐓𝐎 (𝐒𝐈𝐂𝐈𝐋𝐈𝐀)
Gruppo che ha festeggiato recentemente 20 anni di storia, e ovviamente protagonista di una delle infiorate più famose d’Italia, per l’appunto quella che ogni anno a maggio si svolge nella Città di Noto. La presidente Valentina Mammana ha creato un gruppo molto affiatato di giovani e meno giovani che realizzano opere in tutto il mondo, nei vari festival organizzati da CIDAE con varie tecniche di esecuzione.
A Lucca renderanno omaggio a Giacomo Puccini, la fine di quattro secoli di Opera italiana, l’apice massimo della tradizione teatrale del nostro paese. Lo sguardo quasi perso nella sinfonia continua che a tutte le ore risuona nella sua testa, la benedizione, ma anche la condanna delle menti geniali. Alle spalle un decoro damascato, simbolo di eleganza, come lo erano i grandi teatri che ha fatto suonare, facendo immergere gli spettatori fra i ciliegi del Giappone alle spesse mura del Castel Sant’Angelo.
Materiali utilizzati: sale e fiori.
𝗙𝗼𝗻𝗱𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗚𝗶𝗮𝗰𝗼𝗺𝗼 𝗣𝘂𝗰𝗰𝗶𝗻𝗶 (𝗟𝘂𝗰𝗰𝗮)
Giacomo Puccini (1858-1924) è stato uno dei più celebri operisti italiani. Nato a Lucca da una famiglia di musicisti, studiò al Conservatorio di Milano. Raggiunse il successo mondiale grazie a capolavori assoluti come Manon Lescaut, La bohème, Tosca e Madame Butterfly.
Nato a Lucca il 22 dicembre 1858, Puccini rimase orfano di padre a soli sei anni. Inizialmente avviato alla carriera di organista, scoprì la sua vera vocazione per il teatro musicale dopo aver assistito all'Aida di Verdi a Pisa. Trasferitosi a Milano, conobbe l'editore Giulio Ricordi, che credette fermamente nel suo talento e pubblicò i suoi lavori più importanti.
Il suo stile, noto per le sue melodie struggenti e le commoventi storie tragiche, ha ridefinito il melodramma a cavallo tra l'Ottocento e il Novecento, ponendo spesso al centro eroine sfortunate. Le sue opere più iconiche sono state rappresentate nei teatri di tutto il mondo.

20/08/2026

mancava solo Portopalo all'appuntamento di Lucca...

𝐃𝐄𝐋𝐄𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐂𝐀𝐌𝐀𝐈𝐎𝐑𝐄 (𝐓𝐎𝐒𝐂𝐀𝐍𝐀)L'associazione oggi conta all'incirca 20 gruppi, compresi quelli dei giovani e delle scuo...
20/08/2026

𝐃𝐄𝐋𝐄𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐂𝐀𝐌𝐀𝐈𝐎𝐑𝐄 (𝐓𝐎𝐒𝐂𝐀𝐍𝐀)
L'associazione oggi conta all'incirca 20 gruppi, compresi quelli dei giovani e delle scuole. Le persone coinvolte sono circa 300, con un'età che varia dai sei agli ottant'anni. Per mantenere e promuovere questa tradizione organizza dei corsi specifici nelle scuole del territorio e mantiene contatti con altri comuni italiani e stranieri, al fine di pubblicizzare il nome di Camaiore ovunque. Infatti i nostri due obiettivi principali sono quelli di mantenere viva la tradizione dei tappeti, soprattutto nelle nuove generazioni, e promuoverla al di fuori del nostro territorio.
E così che negli ultimi 10-15 anni l'associazione ha cominciato a viaggiare, realizzando tappeti in giro per l'Italia e nei comuni stranieri gemellati con Camaiore. L'associazione ha realizzato le sue opere per diversi anni in occasione della Notte Bianca di Firenze, per il Fuori Salone del Mobile di Milano (Brera). Oppure per la rassegna dei presepi a Città di Castello in Umbria e ha realizzato tappeti a Rovigno(Croazia), Überherrn(Germania), L'Hopital e Carpentras(Francia), con il coinvolgimento delle scuole di quei paesi.
Dall'inizio del 2018 è diventata membro della Coordinadora Internazionale di Arte Effimera (CIDAE), che raccoglie quasi 60 città sparse su tre continenti. Grazie a questa collaborazione ha partecipato ad eventi in giro per il mondo: Barcellona, Tokyo, Bruxelles, Roma, Uriangato Mexico, Firenze.
A Lucca realizza due opere, una ispirata alla bellezza senza tempo della Grotta del Vento; con uno stile grafico moderno e colorato.
𝗚𝗿𝗼𝘁𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗩𝗲𝗻𝘁𝗼 (𝗙𝗮𝗯𝗯𝗿𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗶 𝗩𝗲𝗿𝗴𝗲𝗺𝗼𝗹𝗶)
La Grotta del Vento, chiamata dai valligiani Buca del Vento di Trimpello, è una cavità di origine carsica situata nella catena montuosa delle Alpi Apuane, ai piedi del monte Pania Secca, presso Fornovolasco. La grotta è lunga circa 4.500 metri e ha un dislivello complessivo di circa 120 metri.
I tre percorsi turistici sono attrezzati con sentieri in cemento, corrimano e impianto elettrico. I due percorsi avventura, molto entusiasmanti ma adatti solo a chi non soffre di vertigini, percorrono un grande camino attrezzato solo con scale a pioli e corde di sicurezza, da cui si scende con un'avvincente calata nel vuoto.

𝐃𝐄𝐋𝐄𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐏𝐎𝐑𝐓𝐎𝐏𝐀𝐋𝐎 𝐈𝐍 𝐒𝐀𝐁𝐁𝐈𝐀 (𝐒𝐈𝐂𝐈𝐋𝐈𝐀)L’associazione PortopaloInsabbia nasce nel 2020 da un gruppo di giovani che co...
20/08/2026

𝐃𝐄𝐋𝐄𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐏𝐎𝐑𝐓𝐎𝐏𝐀𝐋𝐎 𝐈𝐍 𝐒𝐀𝐁𝐁𝐈𝐀 (𝐒𝐈𝐂𝐈𝐋𝐈𝐀)
L’associazione PortopaloInsabbia nasce nel 2020 da un gruppo di giovani che condividono una forma d’arte utilizzando un materiale che rappresenta il nostro paese: la Sabbia. L’associazione ha partecipato a vari eventi e Festival delle Arti effimere, che si sono svolti in Italia e non solo, realizzando quadri di sabbia a Firenze, Montefiore dell’Aso, Caltagirone e in Spagna a Barcellona. Siamo presenti nel territorio in occasione di eventi e manifestazioni culturali: a Noto per l’Infiorata, a Mazzarrone per il Festival dell’Uva e a Pachino per l’Inverdurata. Ogni anno, a fine Ottobre, a Portopalo di Capo Passero, in occasione del “Mostafest”, giunto alla IV edizione, siamo organizzatori e protagonisti dell’Insabbiata Portopalese. L’associazione, che vanta parecchi iscritti, per il futuro conta di diffondere sempre di più l’amore per l’arte effimera cercando di sensibilizzare ragazzi, giovani e tutti coloro che amano l’arte, con la convinzione che essa unisce e costruisce legami ed esperienze incredibili.
A Lucca rappresenteranno la città di Pietrasanta, piccola atene versieliese.
La cava dell’anima nasce dall’idea che il marmo non sia una materia inerte, ma una memoria capace di custodire forme, emozioni e frammenti di vita che attendono soltanto di essere riportati alla luce. Nel disegno, il blocco di marmo occupa il centro della composizione e assume una forma quasi umana. Non è una semplice pietra: è una materia viva, attraversata da una profonda frattura che sembra aprirsi come una ferita. Da essa emerge una figura scolpita, ancora legata alla materia, come se l’essere umano fosse già presente nella pietra e l’artista dovesse soltanto liberarlo.
La figura centrale rappresenta quindi l’anima nascosta nel marmo. Il volto, le mani e le forme del corpo non appaiono completamente separati dalla pietra: alcune parti rimangono immerse nella materia, altre sembrano prendere vita. È il passaggio dalla materia alla forma, dall’invisibile al visibile. Attorno alla figura compaiono gli strumenti dello scultore, segno concreto del lavoro dell’artista. Ma il loro significato va oltre la semplice tecnica: martello e scalpello diventano strumenti di ricerca, capaci di togliere ciò che nasconde e di rivelare ciò che già esiste. Alle spalle della figura si sviluppano le Alpi Apuane, riconoscibili come il luogo originario del marmo. La montagna non è rappresentata soltanto come paesaggio, ma come una grande riserva di memoria. Dalle sue rocce nasce la materia che, attraverso l’intervento dell’uomo, può trasformarsi in arte. Nello sfondo compare anche il paesaggio urbano e architettonico, con edifici e strutture che richiamano il rapporto secolare tra il territorio, il lavoro dell’uomo e la cultura. La cava diventa così un punto d’incontro tra natura, storia e creatività.La polvere del marmo, rappresentata attraverso piccoli frammenti che si disperdono nell’aria, suggerisce invece la trasformazione della materia. Ciò che viene sottratto alla pietra non è una perdita, ma diventa parte del processo creativo: la materia che cade si trasforma simbolicamente in qualcosa di nuovo, quasi in un pulviscolo di memoria. Anche le linee che attraversano il paesaggio contribuiscono a dar'altra movimento all’opera. La cava non appare immobile: sembra quasi respirare, come se la montagna stessa partecipasse alla nascita della figura. Il contrasto tra il bianco e il nero del marmo, le zone d’ombra e le aperture luminose accentua il significato simbolico dell’opera: oscurità e luce, materia e spirito, prigionia e liberazione.
Il messaggio centrale è racchiuso in una semplice idea: l’artista non crea dal nulla. L’artista libera.Dentro ogni blocco di marmo esiste una possibilità. Dentro ogni materia può esserci una forma ancora invisibile. E dentro ogni essere umano può esistere qualcosa che aspetta di essere liberato. La cava dell’anima diventa così una metafora della vita stessa: siamo tutti materia ancora da scolpire, attraversata da fratture, ombre e imperfezioni, ma capace di custodire una forma che attende di ve**re alla luce.
“Ogni pietra custodisce una vita che aspetta di essere liberata.”
Materiali usati: sabbia
𝗔𝗹𝗽𝗶 𝗔𝗽𝘂𝗮𝗻𝗲, 𝗠𝗮𝗿𝗺𝗼, 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗕𝗼𝘇𝘇𝗲𝘁𝘁𝗶 (𝗣𝗶𝗲𝘁𝗿𝗮𝘀𝗮𝗻𝘁𝗮)
Una tradizione di secoli lega infatti la città alla lavorazione artistica del marmo: attività di maestri pietrasantesi è attestata in diversi centri toscani fin dal XIV secolo, oltre ad essere testimoniata dalle opere presenti nelle chiese cittadine; è a Pietrasanta che nel Cinquecento Michelangelo venne a firmare contratti per i marmi da lui fatti cavare sulle vicine Alpi Apuane.
All'attività dei laboratori del marmo si sono poi aggiunte quella delle fonderie artistiche del bronzo e delle botteghe dei mosaicisti, dei formatori, degli ingranditori in creta. Nelle epoche più recenti questo vivere in simbiosi con l'arte è continuato e sempre più si sviluppa grazie alla particolare abilità e maestria degli artigiani locali, odierni continuatori dell'antica tradizione, che attrae scultori di ogni parte del mondo, tra cui i maggiori esponenti dell'arte contemporanea, che confluiscono qui per realizzare le proprie opere.
Ospitato nel cinquecentesco ex-convento di S. Agostino, il Museo si propone di raccontare il processo di creazione e realizzazione di un’opera in marmo e in bronzo, valorizzare generazioni di artisti e documentare le indelebili tracce che essi hanno lasciato.

𝐃𝐄𝐋𝐄𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐈𝐍𝐅𝐈𝐎𝐑𝐀𝐓𝐎𝐑𝐈 𝐌𝐀𝐒𝐒𝐀𝐑𝐎𝐒𝐀 (𝐓𝐎𝐒𝐂𝐀𝐍𝐀)Ogni anno si ripete la tradizione dell’infiorata nel giorno del Corpus Domin...
19/08/2026

𝐃𝐄𝐋𝐄𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐈𝐍𝐅𝐈𝐎𝐑𝐀𝐓𝐎𝐑𝐈 𝐌𝐀𝐒𝐒𝐀𝐑𝐎𝐒𝐀 (𝐓𝐎𝐒𝐂𝐀𝐍𝐀)
Ogni anno si ripete la tradizione dell’infiorata nel giorno del Corpus Domini, un’ iniziativa floreale di lunga tradizione locale a cui, da qualche anno, si sono aggiunti anche dei tappeti di segatura realizzati lungo la via IV novembre.
La realizzazione di questi stupendi tappeti, che fanno parte del patrimonio spirituale e culturale di Massarosa , è frutto di un lavoro paziente e delicato eseguito da gruppi di volontari che per diversi giorni si dedicano alla raccolta di fiori destinati a dive**re poi, tappeti freschi e profumati, alla preparazione dei telai e alla mescola dei colori con la segatura con i quali realizzano raffinati disegni.
A Lucca i volontari della frazione di Bozzano, Piazza Colle Fontana realizzeranno un omaggio alla propria zona, con un’immagine della Villa dei Venulei e la vista del lago alle spalle.
Materiali utilizzati: fiori, trucioli e segatura.
𝗠𝗮𝘀𝘀𝗮𝗰𝗶𝘂𝗰𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗥𝗼𝗺𝗮𝗻𝗮 (𝗠𝗮𝘀𝘀𝗮𝗿𝗼𝘀𝗮)
Massaciuccoli Romana è un sito archeologico situato a Massarosa, sulle rive del lago omonimo, che testimonia l'importanza dell'area nell'antichità. Il complesso, risalente al I secolo d.C., si articola principalmente in due aree: una sontuosa villa d'otium patrizia sul colle (appartenuta alla potente famiglia senatoria pisana dei Venulei) e un'area residenziale/produttiva a valle, adibita a stazione di posta (mansio) e terme.
I resti più rilevanti del sito includono: La Villa dei Venulei: Situata in posizione panoramica (sotto l'odierna Pieve di San Lorenzo), comprendeva un monumentale impianto termale e una grande sauna. L'Edificio con Mosaico (a valle): Lungo l'attuale via Pietra a Padule, conserva i resti di una villa agricola trasformata in stazione di sosta per i viandanti. Il complesso è celebre per il suo frigidarium decorato con un magnifico mosaico pavimentale in tessere bianche e nere raffigurante animali marini e fantastici. Il Padiglione Espositivo "G. Lera": Custodisce i reperti rinvenuti negli scavi che illustrano la vita quotidiana e le attività commerciali sviluppate attorno all'antico lago, utilizzato come approdo e snodo strategico di collegamento tra Pisa e Lucca.

𝐃𝐄𝐋𝐄𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐋𝐈𝐂𝐄𝐎 𝐌𝐀𝐓𝐓𝐄𝐎 𝐑𝐀𝐄𝐋𝐈 𝐍𝐎𝐓𝐎 (𝐒𝐈𝐂𝐈𝐋𝐈𝐀)Uno degli ultimi gruppi ad essersi unito alla famiglia Cidae, da sempre la...
19/08/2026

𝐃𝐄𝐋𝐄𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐋𝐈𝐂𝐄𝐎 𝐌𝐀𝐓𝐓𝐄𝐎 𝐑𝐀𝐄𝐋𝐈 𝐍𝐎𝐓𝐎 (𝐒𝐈𝐂𝐈𝐋𝐈𝐀)
Uno degli ultimi gruppi ad essersi unito alla famiglia Cidae, da sempre lavora a progetti didattici sull’arte effimera, partecipando attivamente all’Infiorata di Noto e a tutte le manifestazioni collaterali, grazie all’impegno di alcuni docenti che promuovono questa tradizione alle nuove generazioni.
A Lucca rendono omaggio alla pluriennale manifestazione che vi svolge davanti al Palazzo Mediceo seravezzino, individuando i due elementi chiave, l’olio e il vino, rappresentati con quadro elegante e dai colori pastello.
Materiali utilizzati: sale e fiori.
𝗘𝗻𝗼𝗹𝗶𝗮 (𝗦𝗲𝗿𝗮𝘃𝗲𝘇𝘇𝗮)
Enolia, alla scoperta dell’olio, del vino di qualità e dei prodotti del territorio. Punto di riferimento enogastronomico per la Versilia e non solo e più grande manifestazione Toscana ad accesso gratuito.
Il Villaggio del Vino con i vini bio, naturali e artigianali selezionati. La classica kermesse degli oli di qualità. I prodotti tipici e non, tutti gastronomici per godere giornate ideali nello splendido incanto del Patrimonio Unesco Palazzo Mediceo di Seravezza.

𝐃𝐄𝐋𝐄𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐓𝐑𝐔𝐂𝐈𝐎𝐋𝐈𝐍𝐀𝐑𝐓𝐄 𝐃𝐈 𝐓𝐎𝐑𝐑𝐈𝐂𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐈𝐂𝐔𝐑𝐀 (𝐀𝐁𝐑𝐔𝐙𝐙𝐎)Gruppo guidato dall’effervescente presidente Serafino Perpetuin...
19/08/2026

𝐃𝐄𝐋𝐄𝐆𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄: 𝐓𝐑𝐔𝐂𝐈𝐎𝐋𝐈𝐍𝐀𝐑𝐓𝐄 𝐃𝐈 𝐓𝐎𝐑𝐑𝐈𝐂𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐈𝐂𝐔𝐑𝐀 (𝐀𝐁𝐑𝐔𝐙𝐙𝐎)
Gruppo guidato dall’effervescente presidente Serafino Perpetuini che negli ultimi anni è cresciuta tantissimo, sia durante l’Infiorata locale del Corpus Domini sia nella partecipazione ed organizzazione di eventi esterni. L'Associazione crea una disposizione floreale alternativa al metodo classico, non vengono più utilizzati fiori ma trucioli di abete bianco colorati artisticamente in petali.
A Lucca rappresentano un quadro del Volto Santo, in una delle opere più famose alla statua lignea realizzato da Cosimo di Pietro nel XVI secolo, e conservato a Budapest.
Materiali utilizzati: trucioli di legno.
𝗩𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗼 (𝗟𝘂𝗰𝗰𝗮)
Il Volto Santo è un antico crocifisso ligneo, simbolo della città di Lucca e della sua Cattedrale di San Martino, venerato come reliquia fin dal Medioevo. Raffigura un Cristo glorioso in tunica (VIII-IX secolo), oggetto di profonda devozione e protagonista della storica "Luminara di Santa Croce" il 13 settembre.
I lucchesi accolsero immediatamente con grande venerazione il crocifisso del Volto Santo, il quale fu posto nella chiesa di San Frediano. Al mattino seguente però, il Volto Santo era sparito: esso fu ritrovato in un orto nelle immediate vicinanze del luogo dove oggi si trova il Duomo di San Martino, che venne costruito dalla cittadinanza per ospitare proprio la sacra scultura. Ed è proprio per ricordare questo "miracoloso viaggio", che ogni anno i lucchesi fanno la "Luminara", una processione che si snoda per la città, illuminata da migliaia di lumini appesi alle finestre.

Indirizzo

Noto
96017

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Festival Arti Effimere pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Festival Arti Effimere:

Scelte rapide

Condividi