11/05/2026
Il Giardino Segreto della Selvatica
A Nonantola, in via Selvatica, c’è un B&B. All'esterno appare trascurato, ma io, nella mia fantasia, lo vedo come un giardino segreto che ricorda i giardini storici di un tempo. Al B&B si arriva percorrendo una stradina di ghiaia. Tutti i visitatori si trovano davanti a un prezioso cancello in ferro battuto con la scritta "Teatri Rurali".
Questo B&B è stato creato ai piedi di un’altissima "montagna" ricca di grotte e di vialetti formati da basse siepi di rose ed erbe aromatiche di varie specie. Il proprietario è un esperto giardiniere. Per ammirare questa meraviglia arrivano persone di ogni lingua, nazionalità e cultura; ogni ospite che arriva porta in dono al giardiniere fiori e piante.
Ora inizio la mia visita al bellissimo parco. Subito sento un delicato suono di chitarra: è Angelo. Lavora in una casa per anziani ed è musicista per passione; su richiesta, suona per i visitatori. Ogni volta che può, viene qui a riposare dal suo faticoso lavoro. Continuando la mia camminata sento profumo di arrosto: chi sta cucinando? È Renzo, il cuoco del B&B, che per i suoi piatti usa spesso i prodotti dell’orto.
Intanto, in un angolo, vedo Karin: seduta su un muretto sta dipingendo due bambini, Pablo e Giorgia. Il dipinto è così bello che, visti da lontano, i bimbi sembrano veri. Mi piace molto passeggiare tra i vialetti e sentire sotto i piedi il rumore della ghiaia. Mentre cammino incontro Enrico, che io chiamo amichevolmente il "giovane saggio". È lui l’ideatore delle esposizioni di pittura organizzate dagli artisti che visitano "La Selvatica".
Siamo in estate e, tra le tante iniziative che Enrico organizza — mostre di pittura e concerti all’aperto — ci sono spettacoli a ogni cambio di stagione. Chi sono gli artisti dei "Teatri Rurali"? Sono tutti apprendisti attori in visita al B&B. Continuo a camminare e all’improvviso, in lontananza, sento un suono che conosco bene: è il canto di un’altissima cascata che nasce dalla sorgente del Monte Selva.
Incuriosita dal nome di questo monte, comincio a salire la ripida stradina delimitata da muretti a secco — costruiti dalle guardie ecologiche — per vedere il paese dall’alto. In lontananza scorgo i più importanti monumenti nonantolani: l’Abbazia, preziosa testimonianza storica, l’altissima Torre dei Bolognesi e la delicata Torre dei Modenesi. All'orizzonte si vedono le terre della Partecipanza Agraria. Certo, il giovane saggio non poteva trovare un posto più bello di questo per creare il suo giardino segreto.
Torno a seguire il rumore dell’acqua della sorgente che scende lungo il canale; sul mio cammino incontro piccoli laghetti adornati di felci e verde muschio. Il percorso dell’acqua termina in una grande vasca piena di fiori di loto color rosa. A ogni cambio di stagione, il custode e capo giardiniere organizza feste musicali e spettacoli vari; tra questi, il più atteso è proprio il teatro rurale. Sicuramente questo è l’angolo del giardino segreto preferito da tutti gli ospiti.
Dal punto più alto della "montagna" si vedono alberi centenari e bellissime ville. Con il binocolo possiamo distinguere i monumenti: l’Abbazia e le torri, che ci ricordano come Bologna e Modena abbiano combattuto in passato per governare l’antica Nonantola. Tra le tante persone che incontro c’è di nuovo il capocuoco Renzo, che è anche il restauratore dei tanti muri in pietra.
Dietro uno di questi muretti sento il suono di un pianoforte: è Giovanna, che accompagna sua figlia Giulia mentre prova per il prossimo spettacolo. La prima volta che l’ho vista recitare faceva la contorsionista, scendendo da un letto a castello. Ogni angolo del B&B riserva sorprese: ogni grotta ha un nome basato sul colore o sul suo contenuto. In ognuna ci sono opere d’arte, soprattutto pitture murali fatte dai tanti visitatori e amici del giovane saggio.
Precisazione e simbologia
La montagna rappresenta la grande casa; l’esperto giardiniere è il proprietario del B&B; le tantissime varietà di fiori sono gli ospiti e le grotte sono le stanze. I vialetti rappresentano i corridoi della casa. La sorgente che scende dalla montagna è la conoscenza delle lingue di Enrico, offerta con gentilezza e rispetto. Il giovane saggio è l’acqua pulita: rappresenta tutti i miglioramenti che apporta al B&B con l'aiuto di persone fidate. È, inoltre, il vicino di casa che tutti vorrebbero avere.
Data: mercoledì 3 aprile 2019
Autrice: Maria Pelle d’Acciaio, pensionata stanca.