27/12/2025
Nel duemilaventicinque cammina il tempo lento,
tra sogni che nascono e paure portate dal vento.
Ride il mattino con luce sincera,
ma piange la notte, silenziosa e vera.
Ci sono giorni col cuore che vola,
e altri in cui l’anima trema e si isola.
La gioia arriva, improvvisa, gentile,
il dolore insegna a rendere forte chi è fragile.
Tra cadute e passi mossi con fatica,
ogni ferita qualcosa ci indica.
L’anno ci parla con voce profonda:
“Cresci nel buio, spera quando affonda”.
Così il 2025 scrive la sua storia,
intrecciando lacrime, coraggio e gloria.
Perché da gioia e dolore, se li sai ascoltare,
nasce la forza di continuare a sognare.
Dott.ssa Rosa Didonna