Il Palio rievoca quello indetto dai signori Tempesta, nel loro castello di Noale, nel XIV secolo (a tal proposito si hanno due documenti storici datati rispettivamente 1339 e 1347). Consiste in una corsa a piedi che si svolge lungo un percorso di circa 800 metri da ripetersi due volte con la formula della staffetta uomo - donna fra i corridori delle contrade noalesi (Bastia, Cerva, Drago, Gato, S
. Seguendo la tradizione, la coppia vincitrice, cinta d’alloro, riceve l’ambito drappo dipinto, mentre la coppia ultima arrivata, a testimonianza della sua vergogna, viene imbrattata con colore nero. La corsa del Palio rievoca l’illustre passato di Noale: l’antica Novalis assunse infatti una notevole importanza nel XII secolo grazie al castello fatto erigere dai nobili signori Tempesta che, in qualità di Avogari del Vescovo di Treviso, amministravano e difendevano i beni temporali della chiesa; in virtù della posizione strategica e dell’imponente sistema fortificato basato sull’acqua, questi fecero di Noale il centro inespugnabile del loro territorio. https://www.youtube.com/channel/UCukkK3hY4bbV7CPIGGEIhLA