30/04/2020
E un uomo disse: parlaci della Conoscenza di noi stessi.
Ed Egli rispose: "i vostri cuori conosco in silenzio i segreti dei giorni e delle notti;
Ma le vostre orecchie sono assetate del suono di quella conoscenza.
Voi vorreste sapere in parole ciò che avete sempre saputo in pensiero.
Vorreste toccare con le dita il muso corpo dei vostri sogni.
E sarebbe bene che fosse così.
La sorgente nascosta della vostra Anima dovrebbe per forza scaturire e scorrere mormorando verso il mare;
E ai vostri occhi si rivelerebbe il tesoro delle vostre infinite profondità.
Ma fate che non vi siamo bilance a pesare il vostro tesoro sconosciuto;
E non cercate di sondare, con l'asta o lo scandaglio, le profondità della vostra conoscenza.
Poiché il vostro io è un mare sconfinato e smisurato.
Non dite: " Ho trovato la verità", ma piuttosto: " Ho trovato una verità".
Non dite: "Ho scoperto il sentiero dell'Anima".
Dite piuttosto: " Ho incontrato l'Anima che camminava sul mio sentiero".
Poiché l'Anima cammina per tutti i sentieri.
L'Anima non cammina su di una linea, né cresce come una canna.
L'Anima si schiude come un fiore di loto dagli innumerevoli petali.
"Il Profeta".
Kahlil Gibran.