22/06/2026
Ieri, 21 giugno, si è conclusa la terza edizione de La Neretina, dopo tre giornate dedicate alla cultura, al confronto e alla libertà di pensiero.
L’ultima serata ha attraversato linguaggi e temi diversi. Flavio De Marco ha presentato “Carmelo Bene. Il superuomo del teatro italiano”, con l’intervento di Valentina Ferranti. Federico Palmaroli, conosciuto come Osho, ha raccontato “Awanagana. Cronaca surreale di un mondo reale”. In chiusura, Mino Taveri ha dialogato con Annalisa Quaranta sul cambiamento del racconto calcistico, da Biscardi all’intelligenza artificiale.
Tre giorni di incontri, libri, visioni e punti di vista differenti, accolti da una partecipazione attenta e continua nel Giardino Botanico della Villa Comunale di Nardò.
Grazie a tutti gli ospiti, ai moderatori e a chi ha contribuito con le proprie idee al programma di questa edizione.
Grazie al Comune di Nardò, al Sindaco Pippi Mellone, all’Assessore Pierpaolo Giuri, alla Provincia di Lecce, agli organizzatori, allo staff e a tutte le persone impegnate nella realizzazione del Festival.
Il ringraziamento più grande va al pubblico, presente in ogni serata e parte essenziale de La Neretina.
La terza edizione si chiude qui. Il percorso della cultura controcorrente continua.