20/01/2026
L’acqua è il composto più diffuso in natura nei suoi tre stati fisici: liquido, solido e gassoso (mari, fiumi, laghi, falde acquifere sotterranee, ghiacciai, neve, nubi, nebbie.) E’ il principale componente degli organismi viventi, di cui rappresenta in media il 70% del peso della maggior parte degli alimenti. Negli organismi animali, tra cui l’uomo, il rapporto è di circa del 75% composto di acqua.
Il bisogno di bere, per cui, è vitale. Ma quanto conosciamo dell’acqua che beviamo? Lo scopriremo insieme, venerdì 23 gennaio 2026 ad Agorà Salandra alle ore 18:00. Il dot. Raffaele Onorato ci introdurrà nel percorso che il ciclo dell’acqua compie prima di arrivare nel nostro bicchiere.
CURRICULUM VITAE
Raffaele Maria Onorato, nato a Nardò (LE) l’8 settembre del 1956, pratica attivamente la speleologia e la subacquea dal dicembre del 1972.
Per dodici anni consecutivi è stato presidente del Gruppo Speleologico Neretino (dal 1986 al 1998) ed in tale periodo ha fondato la Sezione Speleosubacquea e la Scuola di Speleologia di Nardò.
Dal 1988 al 1995 ha ricoperto la carica di Vice Presidente della Federazione Speleologica Pugliese.
Per sei anni, dal 1986 al 1992, ha rappresentato la Puglia nel Consiglio Nazionale della Società Speleologica Italiana .
Per dodici anni è stato Responsabile del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico per Puglia, Calabria e Basilicata (fino al dicembre 2000), effettuando e dirigendo decine di operazioni di soccorso in montagna, grotte, forre, ipogei artificiali e cavità sommerse.
Nel 1999 ha fondato in Calabria e Basilicata le rispettive Delegazioni Alpine del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.
Per sei anni, dal marzo 2004 al marzo 2010, è stato Responsabile Nazionale della Commissione Speleosubacquea del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, dirigendo sul campo complesse operazioni di soccorso, anche all’estero.
E’ autore e coautore di oltre 140 lavori, tra pubblicazioni, saggi, contributi ed articoli, tecnici, scientifici e divulgativi, sulle attività subacquee, la speleologia, la speleosubacquea, la tutela ambientale, il soccorso speleologico e i diritti umani.
Attualmente è Presidente del Centro di Speleologia Sottomarina Apogon ETS con sede a Nardò e Delegato della Scuola Nazionale di Speleologia Subacquea della Società Speleologica Italiana per l’Italia Meridionale.