03/09/2024
Domenica 8 settembre ore 11:00
TOUR COMPLESSO VINCENZIANO - Borgo Vergini
�La prenotazione è obbligatoria
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https://borgovergini.it/storia/complesso-vincenziani/
Struttura settecentesca ricca di testimonianze archeologiche, spirituali, architettoniche e storiche, si è sviluppata nell’antica area sacra delle sepolture greco-romane.
Il Complesso Monumentale Vincenziano (detto anche Casa/Chiesa della Missione o dei Vergini) è Casa dei Padri Missionari Vincenziani. Identificato e chiamato da alcuni Convento o Monastero dei Padri Vincenziani, attribuzione errata vista la grande differenza che esiste tra gli ordini religiosi conventuali e mendicanti e quelli di vita attiva come i Vincenziani la cui formula è una società di vita apostolica.
I visitatori possono contemplare le sue bellezze nel cuore pulsante del Borgo Vergini di Napoli, tappa suggestiva dell’antica Neapolis fuori le mura, ricca di testimonianze archeologiche, spirituali, architettoniche e storiche.
Nasce nel 1669, nell’antico Borgo Vergini di Napoli sui resti del convento trecentesco dei Padri Crociferi, ordine ospedaliero di origine medievale, le cui vestigia sono ancora riconoscibili nell’antica cripta. Il primo missionario vincenziano ad arrivare a Napoli nel 1668 fu Cosimo Galilei, nipote diretto di Galileo Galilei.
Facoltose donazioni della nobiltà napoletana, lungo il 1700, permisero ai Missionari Vincenziani di usufruire delle maestranze migliori e di architetti di spicco come Michelangelo Giustiniani e Luigi Vanvitelli. Per conseguire la propria missione di evangelizzazione, i Padri arricchirono il proprio patrimonio spirituale con molteplici reliquie di santi martiri, realizzando una Ca****la apposita per la loro custodia.
La Ca****la delle Reliquie, di architettura vanvitelliana, è stata aperta al pubblico, per la prima volta nel 2016 grazie alla decisione del Superiore P. Farì coadiuvato dall'Associazione Getta la rete che si è fatta carico in questi anni di una costante valorizzazione attraverso la ricerca storica e la rete sul territorio. In quella occasione infatti, il giorno 25 settembre, venne esposta al pubblico un’altra ampolla con il sangue di San Gennaro, patrono della città di Napoli. L’ampolla è la terza ufficialmente certificata. Oggi è possibile ammirarla grazie alle visite organizzate dall'associazione.
All'interno della Ca****la del tesoro sono esposti reperti dal forte valore spirituale: reliquie di Santi martiri, conservate in ostensori di legno intagliato e dorato, usate dai Padri lungo il corso dei secoli durante le missioni al popolo e gli esercizi spirituali; il misterioso Quadro dell’anima dannata, giunto da Firenze nel 1700; reliquie di Santi vincenziani, passati per la Casa della Missione; accessori liturgici e paramenti sacri di fattura ottocentesca napoletana.
Oltre alla Ca****la delle Reliquie, fanno parte del Complesso Monumentale Vincenziano anche la Cripta medievale e settecentesca (dove sono visibili le murature medievali del convento dei Crociferi e la tomba della Duchessa di Sant'Elia) sotto la chiesa di San Vincenzo de’ Paoli, costruita nel settecento su progetto del Vanvitelli.
Nella Sala dell’Assunta si impone una luminosa tela di Santolo Cirillo con l’ Assunzione della Vergine.
(tutti i testi che girano sui social e nel web sono stati prodotti dall'associazione Getta la rete)