Napulitanata

Napulitanata Napulitanata...la prima sala da concerto della Canzone Napoletana!
(507)

Napulitanata è una sala da concerto dove cittadini napoletani e turisti possono entrare in contatto con il patrimonio musicale napoletano, in particolare attraverso spettacoli dal vivo dedicati alla ‘canzone napoletana classica’ e alla ‘tarantella’. Il progetto risponde all’esigenza di dar vita ad una location nel cuore della città che consenta di accedere al patrimonio musicale locale in maniera

esperienziale, sul modello dei Tablao spagnoli o delle Case de Fados portoghesi. Se attualmente bisogna cercare dei modelli di riferimento all’estero, nell’Ottocento Napoli era all’avanguardia nell’offrire location più o meno formali in cui si allestivano spettacoli dal vivo di canzoni napoletane. Non ci riferiamo esclusivamente ai celebri "Cafè Chantant", ma soprattutto alle cosiddette “periodiche” e alle esibizioni nei “casotti”, spettacoli che si svolgevano in appartamenti privati delle classi più e meno abbienti. Ispirandosi a questi modelli, Napulitanata è concepito come un open space più simile ad un appartamento napoletano che ad un teatro, con esibizioni che trasmettono i valori culturali, artistici e sociali alla base del fenomeno ‘canzone napoletana classica’.

✨C’è una parola che ritorna spesso nelle vostre recensioni: tradizione.La usate per raccontare una stessa sensazione: qu...
06/09/2026

✨C’è una parola che ritorna spesso nelle vostre recensioni: tradizione.
La usate per raccontare una stessa sensazione: quella di aver incontrato, nella nostra sala, qualcosa che viene da lontano e che, allo stesso tempo, è ancora profondamente vivo grazie al lavoro di chi, come noi, quel repertorio lo vive (e lo fa vivere) ogni giorno, valore centrale nella candidatura della Canzone Napoletana a Patrimonio UNESCO.
Cosa comporta, oggigiorno, lavorare con la tradizione? Responsabilità.
La responsabilità di conoscere ciò che abbiamo ricevuto, comprenderne il valore e restituirne la complessità, senza ridurlo a stereotipi o banalizzazioni.
Ma anche la responsabilità di capire come trasmettere questo patrimonio, a chi affidarlo, quale spazio possa ancora occupare nel presente e nel futuro.
Il compito è complesso, anche perché, al contrario di ciò che spesso si dice, una tradizione non è qualcosa che si può semplicemente “preservare”. Preservarla implicherebbe mantenerla immutata. Di una tradizione invece bisogna prendersi continuamente cura, continuare a conoscerla, studiarla, interpretarla e metterla in dialogo con i contesti culturali e sociali che cambiano.
È in questo che, per noi, trova senso il lavoro di Napulitanata: non soltanto custodire ciò che abbiamo ricevuto, ma soprattutto creare le condizioni per ciò che ne sarà domani! 😉

📸Guardando queste foto, quali canzoni napoletane vi vengono in mente?Attenzione però, che stavolta il gioco si fa più co...
30/08/2026

📸Guardando queste foto, quali canzoni napoletane vi vengono in mente?
Attenzione però, che stavolta il gioco si fa più complesso! Non saranno panorami, ampi scenari o grandi vedute a suggerirvi un brano…ma piccoli dettagli catturati tra le strade della città dalla nostra fotografa Anita Laddomada! Perché Napoli è una città così complessa che, a volte, la si comprende meglio attraverso i suoi frammenti.

✨E in fondo è proprio dai dettagli che sono nate molte delle più celebri canzoni napoletane: pensiamo a una scalinata “stretta stretta e longa longa” che diventa il pretesto per raccontare i percorsi tortuosi dell'amore in “Scalinatella”; o a una semplice tazza di caffè che si trasforma nel ritratto ironico e pungente di una donna in “'A tazza 'e cafè”. La canzone napoletana ha avuto spesso questa straordinaria capacità: partire da piccoli oggetti, luoghi e gesti della vita quotidiana per parlare di sentimenti ed emozioni molto più grandi e universali.

‼E allora siamo curiosi di sapere: questi dettagli di Napoli fotografati da Anita quali brani vi evocano? Scrivetecelo nei commenti!

‼Ma Napulitanata è piccola❓Riflessioni di una domenica d'agosto!😅✨Quando quasi dieci anni fa abbiamo trovato questo spaz...
23/08/2026

‼Ma Napulitanata è piccola❓Riflessioni di una domenica d'agosto!😅

✨Quando quasi dieci anni fa abbiamo trovato questo spazio, lo abbiamo scelto perché rispecchiava perfettamente l'idea che avevamo in mente. Ci eravamo ispirati alle case de fado portoghesi e ai tablao di flamenco spagnoli: luoghi in cui la forza dell'esperienza nasce anche dalla vicinanza tra artisti e pubblico. Da Napulitanata la distanza è effettivamente minima, se non annullata: è uno spazio pensato affinché la musica si trasformi in relazione, condivisione, partecipazione.

⚠Nel frattempo, però, Napulitanata è cresciuta. Oggi non ci occupiamo solo delle attività in sala: lavoriamo nella direzione artistica di eventi, realizziamo progetti culturali, collaboriamo con fondazioni, scuole e istituzioni, sviluppiamo attività di ricerca e divulgazione sulla canzone napoletana.

🎼La nostra dimensione "aziendale" è diventata più grande di quanto il nostro spazio possa contenere, e sì, ci affascina l'idea di una sala più ampia, più funzionale, più adatta alla realtà che siamo diventati. Ma c'è una cosa che non vorremmo perdere mai: quella dimensione raccolta che permette a chi entra di sentirsi parte di ciò che accade.

🩵Anche se un giorno avremo spazi più grandi (senza mai abbandonare quello attuale), il valore di Napulitanata non si misurerà mai in metri quadri…ma con la capacità di far sentire ogni persona vicina alla musica che suoniamo, e alla città che raccontiamo! 😉

𝑃𝑆: 𝑙'𝑖𝑙𝑙𝑢𝑠𝑡𝑟𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒̀ 𝑜𝑝𝑒𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑛𝑜𝑠𝑡𝑟𝑜 𝑔𝑟𝑎𝑛𝑑𝑒 𝑔𝑟𝑎𝑓𝑖𝑐𝑜 𝐴𝑙𝑓𝑟𝑒𝑑𝑜 𝐹𝑟𝑎𝑛𝑐𝑖𝑜𝑠𝑎, 𝑚𝑒𝑛𝑡𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑖 𝑚𝑒𝑟𝑎𝑣𝑖𝑔𝑙𝑖𝑜𝑠𝑖 𝑠𝑐𝑎𝑡𝑡𝑖 𝑠𝑜𝑛𝑜 𝑑𝑖 𝐴𝑛𝑖𝑡𝑎 𝐿𝑎𝑑𝑑𝑜𝑚𝑎𝑑𝑎.

15/08/2026

✨A Ferragosto Napoli rallenta, le strade si svuotano, la frenesia si concede una pausa, e il silenzio sembra prendere il posto dei rumori della quotidianità…
…ma c’è un suono che non va in vacanza, per tutti coloro che scelgono di trascorrere questi giorni a Napoli e desiderano incontrarne una delle espressioni culturali più autentiche.
🎼Anche quando la città si ferma…c’è Napulitanata che continua a suonare!
La canzone napoletana vi aspetta da noi! 😉
Buon Ferragosto! 🌞

✨Per augurarci buone vacanze abbiamo scelto di ritrovarci da Green Oasis, un luogo splendido a pochi passi da Napoli, pe...
09/08/2026

✨Per augurarci buone vacanze abbiamo scelto di ritrovarci da Green Oasis, un luogo splendido a pochi passi da Napoli, per fare quello che durante l'anno, tra prove, spettacoli e progetti, spesso si rischia di rimandare: stare insieme per davvero, senza scalette, orari o scadenze da rispettare.

🎼Ci siamo promessi una cosa: provare a portare con noi, anche nei mesi di lavoro più intensi, un po' della leggerezza e della lentezza di questi momenti. Perché lavorare con passione è importante, ma lo è altrettanto sapersi fermare e ricaricarsi per ritrovare il piacere della condivisione.

‼ Ne approfittiamo per augurarvi delle splendide vacanze, e se ad agosto siete a Napoli o passerete da qui, sappiate che ci troverete comunque da Napulitanata: ci alterneremo durante tutto il mese per continuare ad accogliere chi sceglie di stare in città e di ve**re ad ascoltare la canzone napoletana.
Buona estate da tutti noi! 😉

✨Siete già in vacanza? Noi proviamo a ritagliarci del tempo per un po’ di mare, tra spettacoli e progetti che vanno avan...
02/08/2026

✨Siete già in vacanza? Noi proviamo a ritagliarci del tempo per un po’ di mare, tra spettacoli e progetti che vanno avanti…e una sorpresa che stiamo preparando per il vostro rientro. Da settembre, infatti, in sala vedrete qualcosa di speciale!

🎧Stiamo lavorando ad una iniziativa che unisce poesia, storia, costume, iconografia, e ovviamente la canzone napoletana. Questo percorso ci accompagnerà per diversi mesi e coinvolgerà studenti, studiosi, illustratori, storici del costume e della musica, partner in ambito istituzionale, culturale e sociale e tanti giovani talenti, trasformando Napulitanata in un vero e proprio cantiere creativo!

⚠Questo progetto lo abbiamo molto a cuore, perchè per noi rappresenta un ulteriore passo nella direzione che abbiamo scelto da tempo: valorizzare la canzone napoletana più che come semplice repertorio musicale, come chiave per comprendere la storia e l'identità della nostra città.

‼Non possiamo ancora svelare tutto…ma possiamo dirvi che al centro c’è un autore che quest’anno celebra un anniversario importante: dalle foto riuscite a capire di chi si tratta?

𝐿’𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑒̀ 𝑟𝑒𝑎𝑙𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑖𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑖𝑏𝑢𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑅𝑒𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒 𝐶𝑎𝑚𝑝𝑎𝑛𝑖𝑎 (𝑃𝑖𝑎𝑛𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑜𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑐𝑢𝑙𝑡𝑢𝑟𝑎𝑙𝑒 𝑎𝑛𝑛𝑜 2026, 𝐿.𝑅. 14 𝑚𝑎𝑟𝑧𝑜 2003, 𝑛. 7).

26/07/2026

✨Sarebbe difficile immaginare un nostro spettacolo senza i grandi classici che hanno fatto conoscere la canzone napoletana in tutto il mondo. Brani come “'O sole mio” e “Funiculì funiculà” fanno parte dell'immaginario di milioni di persone e, inutile nasconderlo, sono tra i momenti che i nostri visitatori, soprattutto quelli stranieri, aspettano con più entusiasmo.

🎧Però fin dal primo giorno ci siamo dati un impegno preciso: affiancare ai classici più celebri anche canzoni meno conosciute, al fine di raccontare la ricchezza del repertorio nella sua interezza. E ogni tanto ci concediamo anche qualche incursione nella tradizione popolare, specie quando un brano porta con sé un’energia speciale.

🎼È il caso di “'A nuvella”, di cui potete apprezzare un estratto in questo video. Si tratta di una canzone di tradizione orale spesso attribuita a Eugenio Pragliola, e ci piace proporla perché custodisce un bel messaggio di uguaglianza e libertà di pensiero, oltre a testimoniare uno degli aspetti per noi più significativi della musica popolare: la partecipazione.

⚠Infatti il pubblico, quando parte il brano, entra letteralmente nello spettacolo, pronunciando insieme agli artisti quell’ “aller!”, ovvero “allegro!”, che ritorna in ogni strofa: un invito alla positività e alla leggerezza che pervade tutta la sala!

✅C'è qualche brano meno conosciuto che vi piacerebbe ascoltare durante uno dei nostri spettacoli? Fatecelo sapere! 😉

‼ Ricordate il progetto a cura della Fondazione Famiglia di Maria "Talent Foundation Sustainability" con i sette laborat...
19/07/2026

‼ Ricordate il progetto a cura della Fondazione Famiglia di Maria "Talent Foundation Sustainability" con i sette laboratori di musica?
Oggi, con la conclusione della prima fase del percorso, ci piacerebbe raccontarvi non solo ciò che questa esperienza ha lasciato ai bambini, ma anche quello che ha lasciato a noi.
Quando si parla di educazione musicale, si pensa spesso che siano solo gli insegnanti a trasmettere qualcosa agli allievi. Ed è vero: in questi mesi abbiamo visto tanti bambini scoprire nuovi talenti, mettersi in gioco, acquisire fiducia e prendere consapevolezza di avere qualcosa da esprimere.
Ma ogni percorso educativo è anche uno scambio. Ogni laboratorio è diventato un'occasione di crescita anche per i nostri docenti, che hanno sperimentato nuovi linguaggi e costruito relazioni autentiche, riscoprendo attraverso gli occhi dei più piccoli il senso più profondo del fare musica.
Per questo vogliamo ringraziare chi ha messo a disposizione competenza, sensibilità e passione: Clea Asperti (pianoforte), Gaetano De Luca (digital music), Daniele Esposito (strumenti della tradizione), Fabio Esposito (percussioni), Ciro Lombardo (tromba), Serena Stabile (canto) e Valerio Starace (violino).
Un grazie speciale al nostro Pasquale Cirillo, che ha coordinato il lavoro con cura e dedizione; a Irene Formicola per questi scatti e per aver seguito i social del progetto; e naturalmente alla Fondazione Famiglia di Maria per averci coinvolto in un progetto dove la musica è anche uno spazio in cui si cresce insieme.
I bambini imparano tanto da noi. Ma se sappiamo ascoltarli per davvero, coinvolgerli e accompagnarli nel loro percorso, anche loro hanno tantissimo da insegnare a noi! 😉
𝑇𝑎𝑙𝑒𝑛𝑡 𝐹𝑜𝑢𝑛𝑑𝑎𝑡𝑖𝑜𝑛 𝑆𝑢𝑠𝑡𝑎𝑖𝑛𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑡𝑦, 𝑓𝑖𝑛𝑎𝑛𝑧𝑖𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎𝑙𝑙’𝑈𝑛𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑒𝑢𝑟𝑜𝑝𝑒𝑎 – 𝑁𝑒𝑥𝑡 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑡𝑖𝑜𝑛 𝐸𝑈 – 𝑃𝑁𝑅𝑅 𝑀5𝐶3 – 𝐼𝑛𝑣𝑒𝑠𝑡𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 1.3 – 𝐼𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑠𝑜𝑐𝑖𝑜-𝑒𝑑𝑢𝑐𝑎𝑡𝑖𝑣𝑖 𝑠𝑡𝑟𝑢𝑡𝑡𝑢𝑟𝑎𝑡𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑜𝑚𝑏𝑎𝑡𝑡𝑒𝑟𝑒 𝑙𝑎 𝑝𝑜𝑣𝑒𝑟𝑡𝑎̀ 𝑒𝑑𝑢𝑐𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎 𝑛𝑒𝑙 𝑀𝑒𝑧𝑧𝑜𝑔𝑖𝑜𝑟𝑛𝑜 𝑎 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑒𝑔𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑇𝑒𝑟𝑧𝑜 𝑆𝑒𝑡𝑡𝑜𝑟𝑒

11/07/2026

✨Ci ha lasciati un gigante della musica italiana e un grandissimo interprete della nostra tradizione: Peppino Di Capri.

🎧Vogliamo salutarlo e omaggiarlo a modo nostro, rispolverando dai nostri archivi questo frammento di "Luna Caprese", interpretata da Pasquale Pirolli alla voce e Pasquale Cirillo al pianoforte.

🎼Proprio negli anni Sessanta, questa splendida canzone conobbe una seconda giovinezza e un successo straordinario in tutta Italia grazie alla straordinaria rivisitazione di Peppino, capace di portarla in cima alla hit parade nazionale e di farla amare a intere generazioni.

Buon viaggio, Peppino. La tua musica continuerà a risuonare! 💙✨

💥La canzone napoletana ha un primato: è tra le musiche più utilizzate al mondo per accompagnare contenuti sui social. Br...
05/07/2026

💥La canzone napoletana ha un primato: è tra le musiche più utilizzate al mondo per accompagnare contenuti sui social. Brani come 'O sole mio, Malafemmena, Reginella, Funiculì Funiculà, 'O surdato 'nnammurato o 'A tazza 'e cafè compaiono continuamente in video virali pubblicati da creator italiani e stranieri, soprattutto su TikTok.

⁉La cosa interessante, però, è che questi contenuti spesso non parlano affatto di Napoli.

‼Nella maggior parte dei casi la canzone napoletana viene utilizzata come una scorciatoia culturale per evocare una certa idea di Italia: il caffè bevuto al sole, la vacanza mediterranea, il mare, i tramonti, il buon cibo, i vicoli, la spensieratezza, la cosiddetta “dolce vita”.

⚠️Si tratta di un fenomeno talmente diffuso che anche i grandi brand lo applicano alle proprie campagne social. Pensiamo, ad esempio, all'ultima di Zara: clip girate tra il Vesuvio, il mare e i vicoli di Napoli, accompagnate da “Funiculì Funiculà”. Eppure il titolo della campagna non è dedicato a Napoli, ma a un più generale “Italian Summer Mood”.

🇮🇹🇮In altre parole, la canzone napoletana oggi non comunica soltanto Napoli: comunica un immaginario globale dell'italianità. Può accompagnare una gondola a Venezia, i trulli di Alberobello, un piatto di carbonara o una bistecca alla fiorentina, un particolare modo di vestire o una scena di vita quotidiana percepiti come “tipicamente italiani”.

✨Questo fenomeno ci dice qualcosa di molto importante: da un lato conferma la straordinaria forza culturale e simbolica della canzone napoletana. Quante tradizioni musicali nate tra Ottocento e Novecento possono vantare una diffusione simile, continuando a circolare spontaneamente tra milioni di persone in ogni parte del mondo?

🎧Dall'altro lato, però, emerge anche un paradosso: quando una musica diventa così universale da essere riconosciuta ovunque, rischia anche di diventare anonima. Molti conoscono le melodie, ma non sanno da dove provengano. Riconoscono il suono, ma ignorano le storie, gli autori, i contesti sociali e culturali che lo hanno generato.

✅Ed è qui che entra in gioco il lavoro di chi oggi si occupa di valorizzare questo patrimonio: per noi di Napulitanata, ad esempio, la popolarità tuttora globale della canzone napoletana non è un punto di arrivo, ma un'opportunità: quella di restituire contesto a canzoni che tutto il mondo ascolta, raccontandone le radici, il significato e l'identità culturale che le hanno rese immortali.

🎼E voi che ne pensate? Vi è mai capitato di imbattervi nella canzone napoletana scorrendo i social? Se sì, che impressione vi ha fatto? 😉

Indirizzo

Piazza Museo Nazionale 10, 11
Naples
80135

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Napulitanata pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Napulitanata:

Scelte rapide

Condividi