04/07/2026
THROUGH THE BORDERS
(TANDEMOPRAXIA ON THE ROAD)
Viaggio di fusione tra gli ecosistemi socio-ambientali
Stiamo per intraprendere un nuovo viaggio, , che porteremo in tra luglio e agosto 2026.
Saremo noi due, un van e due bici e l'essenziale per attraversare lo Stivale, da sud a nord e viceversa, ma non saremo soli.
Dalle realtà locali e regionali ad una nazionale, con l’obiettivo di documentare esperienze concrete, a partire dalla rete delle ambasciate del passando per altre forme di integrati, quali progetti di , e realtà fondate sulla , intervistando i protagonisti: artivatori, divulgatori scientifici, facilitatori ed educatori, e testimoniando la loro attività sul territorio.
Noi tutti viviamo in un integrato, che ci accoglie, permettendoci, in una dinamica di delicati equilibri, di sopravvivere finanche a noi stessi e ai nostri errori.
Tracciare le mappe per nuove geografie di ci è parso ormai necessario, per invertire la rotta di una sempre più forte indifferenza dinanzi alle sfide globali.
La società, divisa in gruppi e sottosistemi, ha bisogno di percorrere nuovi , realizzando prospettive esperienziali e celebrative, grazie alle quali passare dalla singolarità e dall’individualismo al e alla , per una condivisione reale ed attuativa di nuove strategie socio-ambientali.
Il dovrà tornare l’ dell’umanità.
Non più per noi e per adesso, ma per chi è più giovane o arriverà dopo.
È un viaggio-progetto di ricerca e , destinato, come i precedenti, alle , perché il testimone possa essere passato ad altri e da questi ad altri ancora e le istruzioni non debbano più seguire piani di fuga o di emergenza, dando a tutti la possibilità di prendersi cura di se stessi, curando il mondo al quale apparteniamo.
L’idea è quella di creare una mappa di turismo socio-culturale sostenibile attraverso una nuova geografia collaborativa tra e progetti dalla forte matrice di innovazione , con l’obiettivo di fondere i due mondi e i due ecosistemi, sottolineandone gli aspetti della responsabilità comune nella cura dei futuri paesaggi umani e naturali, per la crescita di una collettività di neo-attivisti e artivatori, in , secondo nuove strategie di accoglienza e ricettività.
Il viaggio sarà documentato costantemente su tutti i nostri canali web e social, con riprese video, fotografie, interviste, podcast, che andranno a costituire il materiale per la realizzazione di un nel quale potersi riconoscere come attori del cambiamento.
Il viaggio precederà, di fatto, il progetto di del , tra l'autunno del 2026 e l'inverno del 2027, per il quale si aprirà una seconda fase di lavoro, site specific, che punterà all'integrazione del vegetale in un nuovo sistema-parco di , posizionandolo al suo interno, in quanto simbolo di relazione e pratica, creativa, ricettiva ed inclusiva.
A tal fine, abbiamo aperto un , a questo link: sostieni.link/36730 invitando la società tutta ad essere parte responsabile e attiva, attraverso un gesto che metta l'accento sul valore partecipativo.
Quando si lotta in tanti, si fa una .
La nostra , che andrà oltre questo progetto, vedendo la nascita di altri a seguire, sarà improntata al raggiungimento della attraverso la conoscenza reciproca, puntando a portare la formula della al suo livello successivo, quello risultante dalla fusione di due ecosistemi in un terzo di sviluppo aperto, le cui parti vadano oltre un binomio umano.
La formula della vuole rimarcare la dualità produttiva presente nel processo trinamico, superando la singolarità espressa dall’individualismo contemporaneo, con le sue necessità e priorità oramai anacronistiche.
Tutti coloro che vorranno esserne parte, seguendoci, e/o supportandoci in questa nuova avventura, saranno i benvenuti!