galleria salotto Cerino

galleria salotto Cerino Associazione culturale: promuove attività d' intrattenimento ed approfondimento socio - culturali abbracciando l' arte nelle sue molteplici forme

Mettiamo in agenda!!!
03/05/2025

Mettiamo in agenda!!!

09/02/2025

Necessario e magnifico.
Si chiama Eduard Sola e stanotte ha fatto un discorso memorabile dopo aver vinto il Premio Goya (il massimo riconoscimento del cinema in Spagna) per la migliore sceneggiatura originale di “Casa en flames”.
Lo sceneggiatore ha ricordato una scena del film in cui al personaggio di Montse (Emma Vilarasau) viene detto che “l’amore è dare senza ricevere nulla in cambio”. Allora lei, risponde senza mezzi termini, alzando il dito medio.
Ecco le parole di Eduard Sola:
“Noi siamo figli di una moltitudine di ‘supermadri’, donne a cui è stato chiesto di lavorare fuori casa senza rinunciare al lavoro domestico. Ci hanno vestito, ci hanno nutrito, ci hanno allevato, abbinando a tutto questo otto ore di lavoro meno pagate di quelle dei loro colleghi uomini.
Nessuno ha offerto loro un’alternativa a questo modello basato sulla rinuncia a una vita propria.
Molti genitori non sono stati all’altezza, e nemmeno lo stato sociale, ecco perché oggi queste supermadri possono legittimamente alzare il dito e mandarci al diavolo.
Mandiamo un messaggio alle nostre madri.
Diciamo loro che anche se non sembra, noi siamo consapevoli di tutto quello che hanno fatto per noi e che se siamo quello che siamo è grazie alla loro tenacia, ai piatti che ci hanno messo in tavola e ai baci che ci hanno dato mentre dormivamo. Diciamo alle nostre madri che le amiamo. E mentre lanciamo questo messaggio, costruiamo un mondo in cui la cura non si basi sul sacrificio di nessuno. Impegniamoci per una genitorialità che non abbia bisogno di supermadri, ma solo di madri e di padri con la struttura sociale ed economica necessaria per amare ed educare nella libertà e con dignità”.
Grazie Eduard. Necessario. E magnifico.


Ph: EFE/Julio Muñoz

04/12/2024

Koyo Kouoh è la prossima curatrice della mostra internazionale d’arte di Venezia.
Nata in Camerun, nel 1967, è la prima donna africana a ricoprire questo ruolo.
La notizia è stata rimbalzata da diverse testate internazionali, tra cui il Guardian che scrive “coglie di sorpresa quanti si aspettavano che la più antica e grande esposizione culturale del mondo avrebbe preso una piega più nazionalista sotto il governo di destra Meloni”.
Perché Koyo Kouoh non è certo la tradizione. Lei che ha organizzato mostre come ‘Body Talk: Feminism, Sexuality and the Body in the Works of Six African Women Artists, presentata per la prima volta a Wiels a Bruxelles nel 2015.
Lei che è stata definita dal New York Times “una delle più rilevanti curatrici d’arte africana” e inserita da ArtReview, dal 2014 al 2022, come una delle 100 persone più influenti nel mondo dell’arte contemporanea.
Perangelo Buttafuoco ha dichiarato:
“Con lei qui a Venezia, La Biennale conferma quel che da oltre un secolo offre al mondo: essere la casa del futuro”.
Lei ha risposto:
“L’Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia è da oltre un secolo il centro di gravità dell’arte. Artisti, professionisti dell’arte e dei musei, collezionisti, galleristi, filantropi e un pubblico in continua crescita si riuniscono in questo luogo mitico ogni due anni per cogliere il battito dello Zeitgeist. È un onore e un privilegio unici seguire le orme degli illustri predecessori alla Direzione Artistica e creare una mostra che spero possa avere un significato per il mondo in cui viviamo attualmente e, cosa più importante, per il mondo che vogliamo costruire. Gli artisti sono i visionari e gli scienziati sociali che ci permettono di riflettere e proiettare in modi che solo questa professione consente. Sono profondamente grata al Consiglio di amministrazione della Biennale e in particolare al suo Presidente, Pietrangelo Buttafuoco, per avermi affidato questa missione così importante e non vedo l’ora di lavorare con l’intero team”.


Ph: Gerhard Kassner

25/02/2024
un ringraziamento speciale, per questa XX edizione del premio nazionale di poesia Salvatore Cerino va alla Libreria  di ...
23/05/2023

un ringraziamento speciale, per questa XX edizione del premio nazionale di poesia Salvatore Cerino va alla Libreria di via Luca Giordano a Napoli, che in collaborazione con Galleria Salotto Cerino ha messo a disposizione, per i primi classificati di ciascuno concorso, una card da spendere liberamente presso la libreria.
i premiati quest'anno sono stati:
sez. Lingua Italiana cat. Senior
Bruna de Porcellinis con la poesia "RISVEGLIO"
sez. Lingua Napoletana cat. Senior
Assunta Sperino con la poesia
"PE 'NA SERA"
sez. Lingua Italiana cat. Junior
Beatrice Mattiazzi ( Liceo Giovanni Cotta )
con la poesia
"ACQUA DI ME"

ringraziamo la prestigiosa giuria presidente Prof. Francesco D'Episcopo dott. Ermanno Corsi dott.ssa Lydia Tarsitanoprof...
10/05/2023

ringraziamo la prestigiosa giuria
presidente Prof. Francesco D'Episcopo
dott. Ermanno Corsi
dott.ssa Lydia Tarsitano
prof.ssa Iana Salerni
dott. Molino
e la lettrice ufficiale
poetessa Liliana Palermo

Indirizzo

Via Mergellina
Naples

Orario di apertura

Mercoledì 17:00 - 21:00
Giovedì 17:00 - 21:00
Venerdì 17:00 - 21:00
Sabato 10:30 - 21:00
Domenica 10:30 - 21:00

Sito Web

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