Nasce Bellini Teatro Factory, un luogo in cui alla didattica sarà affiancato un percorso di lavoro e di ricerca caratterizzato da obiettivi concreti, un luogo in cui si darà spazio alle idee degli allievi, in termini di creazione letteraria, scenica, audiovisiva ecc. Una scuola sì, ma anche e soprattutto un laboratorio di idee da sperimentare e su cui lavorare in gruppo, in modo da valorizzare le
diverse peculiarità degli allievi. Un importante novità è l'allargamento del progetto formativo: oltre che aspiranti attori – il cui numero è ridotto a 10, al fine di favorire la maggiore concentrazione, l'approfondimento e la dedizione verso la formazione di ogni singolo allievo – saranno scelti anche 2 aspiranti registi e 2 aspiranti drammaturghi. Questo perchè intendiamo formare un gruppo di lavoro che abbia in seno tutti gli elementi per lavorare ad una creazione teatrale completa, che vada dalla stesura del testo, alla direzione degli attori, alla recitazione, fino alla messinscena. Bellini Teatro Factory è pensato come un luogo per imparare ma anche come un luogo per provare, cercare, sperimentare, sbagliare. Inoltre, la Factory non si chiuderà in sé stessa ma vivrà una significativa sinergia con l’esterno, mediante un contatto costante con gli artisti e le maestranze che, seppur professionisti, vorranno sperimentare i loro nuovi lavori con dei giovani allievi, ad esempio per provare un loro testo o preparare una scena. Durante i tre anni, saranno organizzati degli Open Factory, cioè degli stage con grandi Maestri della scena nazionale e internazionale, aperti anche a attori professionisti, che si mescoleranno agli allievi della Factory.