DEFINIZIONE #1
Declinazione domestica del rapporto uomo-spazio (uomo-casa) #1
Napoli, Corso Vittorio Emanuele 341 (terzo piano), Palazzo delle Sperimentazioni
3.5.2017- 2.7.2017
dal giovedì alla domenica, ore 14:00-20:00
Altre visite su appuntamento
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progetto a cura di Lucrezia Longobardi
La Fondazione Morra è lieta di presentare la prima mostra del ciclo Lo spazio esistenziale. Definizioni, a cura di Lucrezia Longobardi. Il progetto rappresenta il primo approccio per la stesura di un programma più vasto, volto a indagare aspetti del rapporto tra l’uomo e lo spazio. In questo primo movimento il dispositivo è legato alle forme semplici, le composizioni che abbiamo imparato a riconoscere per poterci misurare con l’esistere. Quello che si andrà a delineare nella totalità dell’apparato sarà la necessaria importanza dello spazio come mezzo esistenziale, sentimentale, politico ed esperenziale nella comprensione del reale. Attraverso un unico apparato visivo, i lavori scelti tessono una narrativa intima, una disseminazione minima che permette la fruizione del luogo in cui le opere, quasi mimetizzate, partecipano alla riflessione comune sullo spazio esistenziale declinato nella sua forma più domestica. L’intento di questa mostra è dare un ventaglio di risposte, partendo dalle percezioni diverse di universo da parte di ogni singolo individuo-artista, a questa primordiale domanda: cosa significa abitare uno spazio? Attraverso un dispositivo singolo ed unitario, che trasforma un interno abitativo in un’opera unica, i lavori scelti partecipano ad una visione globale dove la singolarità dell’opera viene annullata, senza sopprimere l’entità del lavoro, ma anzi, rafforzando il valore concettuale del pensiero che ne crea un apparato, un viaggio singolo ed armonico. Riflessione articolata in quelli che possono essere i differenti approcci emozionali al luogo.