Teatro Popolare

Teatro Popolare Teatro Popolare Ex OPG "Je so' Pazzo" Napoli Cos’è il teatro popolare? Il Teatro Popolare nasce all’interno dell’Ex Opg ‘Je so pazzo’.

Da quest’esperienza di organizzazione dal basso e mutualismo trae un proprio modo di fare teatro e una propria identità. All’interno del Teatro popolare siamo giovani e meno giovani, attori o aspiranti registi, ballerini o anche semplici appassionati, uniti dal comune desiderio di restituire il teatro alla collettività. Vogliamo far uscire il teatro in strada e far entrare le storie del quartiere

di Materdei e della città di Napoli all’interno del teatro. Pensiamo , infatti, che il teatro debba tornare ad essere strumento politico e sociale e non sterile intrattenimento, legato solamente alle logiche del profitto. Se volete saperne di più, vi invitiamo a partecipare alla nostra assemblea settimanale ogni MERCOLEDÌ alle 20.00 all’Ex OPG - Je so’ pazzo, Via Matteo Renato Imbriani 218, Napoli.

Esistenze, performance a cura del Teatro Popolare in scena venerdì scorso Questa è la restituzione del lavoro fatto in q...
04/02/2026

Esistenze, performance a cura del Teatro Popolare in scena venerdì scorso Questa è la restituzione del lavoro fatto in questi primi mesi. Quest’anno abbiamo suddiviso il lavoro in tre moduli incentrati su aspetti della recitazione. Il primo riguarda il corpo e la memoria. Utilizzando quattro tableaux vivant, quadri viventi realizzati con i nostri corpi, rivolgiamo l’attenzione a quattro temi: sanità, lavoro, immigrazione e genocidio. Questi sono stati scelti in seguito ad una profonda riflessione circa le nostre vite e la società in cui sono immerse e sulla necessità di utilizzare il teatro per reagire al disincanto tipico della nostra epoca denunciando le tragedie dell’età contemporanea. Dai fondali del Mediterraneo, da Gaza, dal Rojava, da Minneapolis, passando per i nostri posti di lavoro, per i luoghi di cura, per le scuole e per i centri di aggregazione un unico filo conduttore: la necessità dello sfruttamento per accumulare ricchezza nelle mani di pochi a discapito di tuttə noi.
Nei prossimi mesi toccherà alla voce e all’emotività. Come ultimo atto metteremo insieme tutte le esperienze per lo spettacolo conclusivo con lo scopo di restituire un lavoro che promuova confronto e dibattito, che abbia il potere arditamente poetico di svelare sfaccettature del presente che noi, da soli, non avremmo né il coraggio né la capacità di cogliere. Grazie ad per le splendide foto ❤️

Vi aspettiamo ogni venerdì all’Ex-Opg dalle 18 alle 20.30, il viaggio continua.

Esistenze, una performance a cura del Teatro Popolare. Andata in scena venerdì scorso, questa è una piccola restituzione...
04/02/2026

Esistenze, una performance a cura del Teatro Popolare. Andata in scena venerdì scorso, questa è una piccola restituzione del lavoro fatto in questi primi mesi. Quest’anno infatti abbiamo deciso di suddividere il lavoro in tre fasi/moduli ognuno su aspetti della recitazione e la prima riguarda il corpo e la memoria. In particolare utilizzando quattro tableaux vivant, ovvero quadri viventi realizzati con i nostri corpi, poniamo una riflessione riguardo a quattro temi: sanità, lavoro, immigrazione e genocidio. Questi sono stati scelti in seguito ad una profonda riflessione circa le nostre vite e la società in cui sono immerse e sulla necessità utilizzare il teatro per reagire al disincanto tipico della nostra epoca denunciando le tragedie dell’età contemporanea. Dai fondali del mediterraneo, da Gaza, dal Rojava, da Minneapolis, passando per i nostri posti di lavoro, per i luoghi di cura, per le scuole e per i centri di aggregazione un unico filo conduttore: la necessità di sfruttare per accumulare ricchezza di pochi a discapito di tanti e tante e proprio noi non potevamo esimerci dal denunciare tutto ciò.
Nei prossimi mesi toccherà alla voce e all’emotività e infine metteremo insieme tutto per il nostro spettacolo conclusivo nella speranza di restituire al nostro pubblico uno spettacolo che promuova confronto e dibattito, che abbia il potere arditamente poetico di svelare sfaccettature del presente che noi, da soli, non avremmo né il coraggio né la capacità di cogliere.
Grazie ad per le splendide foto!
Vi aspettiamo ogni venerdì all’Ex-Opg dalle 18 alle 20.30, il viaggio continua.

Cosa sono i confini? Nel mese di ottobre 2025 sono arrivate in Italia 8253 persone via mare.Nell 2024 il 46,6% dei laure...
21/01/2026

Cosa sono i confini?

Nel mese di ottobre 2025 sono arrivate in Italia 8253 persone via mare.

Nell 2024 il 46,6% dei laureati del sud ha scelto di cercare lavoro in altre regioni d’Italia o all’esterno.

Il 30 gennaio parleremo di territori svuotati, sogni rubati e anime p***e.

Ci vediamo all’Ex-Opg, resta connesso.

Quanto spazio resta a Gaza?Gaza è una striscia di 360 km².Dentro vivono 2,1 milioni di persone.Lo spazio vitale si riduc...
17/01/2026

Quanto spazio resta a Gaza?

Gaza è una striscia di 360 km².
Dentro vivono 2,1 milioni di persone.

Lo spazio vitale si riduce.
Ora dopo ora.

Una fiamma che si spegne lentamente, soffocata da un agire disumano.

Il 30 gennaio parleremo di vite consumate fino a scomparire.
E di ciò per cui non smetteremo di combattere.

Ci vediamo all’Ex-Opg, resta connesso.

Quanto vale la tua salute?Miliardi sottratti alla sanità pubblica,
mentre il privato cresce.Una sanità che cambia da reg...
14/01/2026

Quanto vale la tua salute?
Miliardi sottratti alla sanità pubblica,
mentre il privato cresce.
Una sanità che cambia da regione a regione.
Disuguaglianze costruite.
Un sistema che monetizza la salute.
Il 30 gennaio racconteremo una storia che parla di noi,
di ciò che dovrebbe essere garantito
e invece viene messo a profitto.
Ci vediamo all’Ex-Opg, resta connesso.

Dove va la tua vita? Ogni anno, in Italia, vengono segnalate decine di migliaia di disturbi psicologici legati al lavoro...
10/01/2026

Dove va la tua vita?

Ogni anno, in Italia, vengono segnalate decine di migliaia di disturbi psicologici legati al lavoro.

Intrappolati nella sindrome del corridoio: il confine tra vita e lavoro sfuma,si resta sospesi tra contratti precari, promesse vuote.

Il 30 gennaio racconteremo una storia che parla di noi, di ciò che pesa e che a volte non riusciamo nemmeno a dire ad alta voce.

Ci vediamo all’Ex-Opg, resta connesso.

Venerdì scorso è stato il nostro decimo primo giorno! Ritrovarsi ancora una volta nello stesso luogo dove ancor prima è ...
20/11/2025

Venerdì scorso è stato il nostro decimo primo giorno! Ritrovarsi ancora una volta nello stesso luogo dove ancor prima è stato costruito qualcosa di importante è qualcosa di una bellezza rara, a tratti difficile da descrivere.

Il miglior modo rendere omaggio a tutto questo è continuare ad incontrarsi, costruire e sognare insieme, per un teatro diverso che arrivi a tutti, che sia per il popolo.

Noi vi aspettiamo ogni venerdì a partire dalle 18:00 per scrivere il decimo capitolo di questa storia meravigliosa. ❤🎭

Arte contro le Pene Capitali 2/11/2025
05/11/2025

Arte contro le Pene Capitali 2/11/2025

Teatro Popolare X Arte contro le Pene Capitali all’ex Opg Je So Pazzo di Napoli. Domenica 2 Novembre alle ore 19 nell’Ex...
31/10/2025

Teatro Popolare X Arte contro le Pene Capitali all’ex Opg Je So Pazzo di Napoli.

Domenica 2 Novembre alle ore 19 nell’Ex Area Detentiva dell’Ex Opg ci cimenteremo nella lettura di “Stasera morirò a Gaza” di Andrea Carnovale, operatore e trascrittore presso il Tribunale civile e penale di Roma.

Alle ore 19.30 nel secondo chiostro del nostro manicomio interpreteremo “Ergastolo” di Nasser Abu Srour, detenuto dal 1993 e condannato all’ergastolo dallo stato israeliano, attualmente esiliato in Egitto.

I recenti fatti di Santa Maria Capua Vetere e del carcere di Poggioreale, così come le vite dei Palestinesi nelle carceri israeliane, ci dicono quanto sia urgente ripensare il sistema penale. Il carcere è presente nella nostra vita e allo stesso tempo assente,c’è riluttanza ad affrontare la realtà che nasconde,si ha timore di pensare a ciò che accade al suo interno. È proprio per questo che riteniamo necessario mettere al servizio della comunità la nostra arte per portare alla luce la storia di queste vite interrotte. Ci vediamo in scena! ❤️🎭

Nel suo sax la voce di Napoli, addio a James Senese 🌹
29/10/2025

Nel suo sax la voce di Napoli, addio a James Senese 🌹

Indirizzo

Via Matteo Renato Imbriani 218
Naples
80136

Orario di apertura

Mercoledì 19:30 - 22:00
Venerdì 17:30 - 22:00

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