04/02/2026
Esistenze, performance a cura del Teatro Popolare in scena venerdì scorso Questa è la restituzione del lavoro fatto in questi primi mesi. Quest’anno abbiamo suddiviso il lavoro in tre moduli incentrati su aspetti della recitazione. Il primo riguarda il corpo e la memoria. Utilizzando quattro tableaux vivant, quadri viventi realizzati con i nostri corpi, rivolgiamo l’attenzione a quattro temi: sanità, lavoro, immigrazione e genocidio. Questi sono stati scelti in seguito ad una profonda riflessione circa le nostre vite e la società in cui sono immerse e sulla necessità di utilizzare il teatro per reagire al disincanto tipico della nostra epoca denunciando le tragedie dell’età contemporanea. Dai fondali del Mediterraneo, da Gaza, dal Rojava, da Minneapolis, passando per i nostri posti di lavoro, per i luoghi di cura, per le scuole e per i centri di aggregazione un unico filo conduttore: la necessità dello sfruttamento per accumulare ricchezza nelle mani di pochi a discapito di tuttə noi.
Nei prossimi mesi toccherà alla voce e all’emotività. Come ultimo atto metteremo insieme tutte le esperienze per lo spettacolo conclusivo con lo scopo di restituire un lavoro che promuova confronto e dibattito, che abbia il potere arditamente poetico di svelare sfaccettature del presente che noi, da soli, non avremmo né il coraggio né la capacità di cogliere. Grazie ad per le splendide foto ❤️
Vi aspettiamo ogni venerdì all’Ex-Opg dalle 18 alle 20.30, il viaggio continua.