12/02/2020
PROGRAMMA TEATRO DELLE EMOZIONI EXPERIENCE
ACCOGLIENZA: presentazione pratica del percorso di teatro delle emozioni. Si mira a favorire una conoscenza dei membri del gruppo attraverso il canale dello sguardo, della voce e di un minimo contatto fisico, superando l’iniziale imbarazzo con esercizi semplici. È importante che gli allievi si sentano accolti e percepiscano un clima di fiducia e non giudicante.
VOCE E RESPIRO: il principale scopo è quello di far percepire ad ognuno come il respiro permetta di ricaricarsi e di espellere le tensioni. Il respiro è ricevere e dare: inspirare l’ossigeno è caricarsi di nuova energia, espirare è trasformare le tensioni e produrre suoni: suoni impercettibili, suoni del vento, suoni udibili come la voce. La voce dà l’opportunità di esprimersi e di scambiare idee con gli altri, è veicolo di socialità. Questa è la voce esteriore. È la voce del canto mentre il gruppo si unisce, si guarda, si saluta. C’è poi la voce interiore, meglio esprimibile col corpo e con l’arte. Tale voce, spesso frenata dalla razionalità, è udibile nel silenzio e nell’ascolto: l’essere bendati può facilitarne l’ascolto.
IMPROVVISAZIONE: introdurre il tema dell’improvvisazione attraverso l’immaginazione, il rapporto con l’oggetto, i giochi collettivi di ascolto, ritmo, coordinazione e percezione del corpo, in modo da collegare immaginazione, azioni immediate, azioni strutturate, attenzione volontaria, percezione del corpo e dello spazio nell' improvvisazione del personaggio
SPONTANEITÀ: poiché la spontaneità è azione immediata e non pensata, il fine della seduta è quello di far riscoprire ad ognuno la parte spontanea e intuitiva, desiderosa di fidarsi, immaginare, fantasticare e giocare sia individualmente che in gruppo
FORMA: giungere ad una piccola "messa in scena" focalizzandosi sul processo alla transizione e non sulla tecnica teatrale.
EMOZIONI: il fine è quello di stimolare la parte emotiva degli allievi, utilizzando l’ascolto della musica e le suggestioni ambientali per far emergere nuovi personaggi e relative emozioni.
L' allievo può sperimentare vari stati d’animo -quali rabbia, tristezza, noia, paura, gioia, tranquillità-, associandoli a suoni vocalici, colori, movimenti, gestualità; incanalare tali stati d’animo attraverso l’arte e il teatro per poterli rielaborare e trasformare.
GIOCARE COL CORPO: sperimentare le possibilità corporee; potenziare, attraverso la produzione del ritmo, la coordinazione motoria e l’ascolto dell’altro; utilizzare la propria voce e il proprio corpo in modo consapevole.
INGRANAGGIO DI GRUPPO: potenziare la conoscenza del proprio corpo e la coordinazione motoria, l’ascolto del ritmo e l’ascolto dell’altro; utilizzare la propria voce e il proprio corpo in modo consapevole e in armonia col resto del gruppo.
GIORNATE ESPERIENZIALI: Gli interventi di formazione esperienziale, quindi di apprendimento tramite esperienza, consentono di osservare le attitudini, di sviluppare le capacità e di acquisire o modificare gli atteggiamenti individuali, presi sia singolarmente, sia in contesti di gruppo.