La Fondazione Morra – Istituto di Scienze delle Comunicazioni Visive ha lo scopo di promuovere e organizzare la ricerca, la realizzazione e la divulgazione della cultura delle comunicazioni visive. Trova le sue origini con lo “Studio Morra” che inizia la sua attività nel 1974. Giuseppe Morra, da sempre affascinato dal potenziale eversivo delle avanguardie, è tra i primi in Italia a proporre gli ar
tisti dell’Azionismo Viennese e della Body Art. Nel 2016 Giuseppe Morra fonda Casa Morra, lo spazio museale con sede a Napoli nel Palazzo Cassano Ayerbo D’Aragona, un complesso di 4.200 mq che sarà gradualmente ristrutturato per accogliere l’ampia collezione Morra: oltre 2000 opere presentate con percorsi tematici e focus su artisti. Un attraversamento nella storia dell’arte contemporanea e nei fondamentali movimenti come Gutai, Happening, Fluxus, Azionismo Viennese, Living Theatre, Poesia Visiva sino alle ricerche più avanzate italiane e straniere. Casa Morra si propone subito non come spazio statico di esposizione di opere, bensì come archivio di arte contemporanea, luogo dinamico in grado di stimolare la riflessione e la ricerca in relazione alla società e la sua evoluzione. Morra ha pianificato 100 anni di mostre, attraverso il meccanismo del gioco dell’oca fatto di rimandi, attraversamenti e ritorni. Cicli espositivi regolati dall’alchimia dei numeri 3 e 7 che coincidono di volta in volta con il numero di artisti presentati o la quantità di opere e sequenze di mostre.
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Fondazione Morra – Istituto di Scienze delle Comunicazioni Visive aims to promote and organize the research, implementation and dissemination of the culture of visual communications. Fondazione Morra finds its origins with the “Studio Morra” which began its activity in 1974. Giuseppe Morra, who has always been fascinated by the subversive potential of the avant-garde, is among the first in Italy to propose the artists of Viennese Actionism and Body Art. In 2016 Giuseppe Morra creates Casa Morra, the museum space area that takes place in Palazzo Cassano Ayerbo D’Aragona in Naples, a 4,200-square-metre complex that will gradually be rennovated to house the extensive Morra collection comprising over 2,000 works presented by theme and focusing on individual artists. It will be a journey through the history of contemporary art and fundamental movements such as Gutai, Happening, Fluxus, Viennese Actionism, Living Theatre, and Visual Poetry up to the most advanced research in Italy and abroad. From the start, Casa Morra was never meant to be a static exhibition space but was to become an archive of contemporary art, a place of dynamism encouraging reflection and research on society and its development. Morra has, in fact, planned exhibitions for the next 100 years, using a “snakes and ladders” system of references, cross-overs and turnings back. The exhibition cycles are governed by the alchemy of the numbers 3 and 7 to coincide with the number of artists on show or the number of works and exhibition sequences on show.