"Aquiloni" nasce dall'esigenza di evidenziare il fatto che, anche in territori alquanto degradati come quelli di Secondigliano e Miano, in un contesto dove i più deboli sono tenuti fuori, allontanati e dimenticati dalla società, i sogni e i carismi dei bambini e dei ragazzi diventano degli aquiloni che volano alti nel cielo, degli aquiloni che si mantengono grazie ad un vento fresco e favorevole i
n grado di portarli ancora più in alto, quasi a vedere la rotondità della terra e a dominarla. Ed è in quest'ottica che si inserisce il progetto realizzato con il contributo della Regione Campania "Aquiloni - i mestieri del teatro", dove ogni ragazzo può finalmente conoscere un mondo tutto nuovo, un mondo dove non si sentirà escluso, un mondo che gli darà l'opportunità di sviluppare le sue arti e le sue abilità. "i mestieri del teatro" non coincide solo nella "recitazione" di una performance teatrale. Come ci suggerisce il titolo, si attiveranno presso due parrocchie (Parrocchia San Francesco Caracciolo - Miano; Parrocchia Cristo Re - Secondigliano) dei laboratori dei mestieri che ruotano attorno alla preparazione di uno spettacolo teatrale. Il bambino/ragazzo potrà così scoprire le sue abilità di falegname per costruire una buona scenografia, potrà capire come funziona la cucitura di un vestito, per un costume teatrale, potrà imparare a cucinare per preparare la buvette dell'intervallo, sarà in grado di imparare a comporre musica per uno spettacolo musicale ed altri mestieri attinenti. Per questa ragione, il senso e il cuore del progetto non sta tanto nel "risultato finale" quanto al mondo in cui arrivarci. L'innovatività è stata posta perciò sul metodo operativo - trasversale - intergenerazionale e sull'attenzione volta ad accreditare sul territorio il progetto stesso attraverso un ampio processo di comunicazione a livello locale, cittadino, regionale. Alleanze strategiche con realtà del territorio napoletano consolidate da tempo consentono di portare in questi contesti delle competenze altamente qualificate. La condivisione di una stessa avventura tra i ragazzi di due quartieri diversi, che vengono così fatti "uscire" dai loro troppo piccoli mondi e e fatti confrontare tra di loro, costituisce un'esperienza nuova e innovativa in un contesto sociale che tende a chiudersi in se stesso. Una proposta che reinterpreti l'idea di "alternanza-scuola" con quella di "divertimento-lavoro", intendendo con questo che il tempo tempo libero dedicato al divertimento può diventare una felice occasione per avvicinarsi alle realtà del mondo lavorativo.