15/05/2026
“Premio Serra – Campi Flegrei” Ed. VI (2026)
RISULTATI FASE SELETTIVA
Con grande soddisfazione annunciamo i nomi dei finalisti della serata
conclusiva della sesta edizione
del Premio Serra – Campi Flegrei, patrocinato
dalla Città di Napoli, che si terrà il 5 ottobre 2026 presso il Teatro Serra di
Napoli.
Anche quest’anno il Premio ha registrato una partecipazione intensa e
qualitativamente molto alta, confermando la vocazione del Teatro Serra verso
la valorizzazione della scrittura teatrale contemporanea, dell’interpretazione
attoriale e del monologo breve come forma scenica essenziale e potente.
Siamo lieti di presentare i finalisti suddivisi nelle seguenti categorie:
Categoria Autrici/Autori:
Manila Tunesi – “HO FAME”
Paolo Blasio – “CENERE”
Simona Pace – “ERO UN’ATTRICE”
Sara Paesano – “PRESENZA CRONICA”
Riccardo Minafra – “IL CAMPIONE DI NASCONDINO”
Diego Bressan – “LA MELA”
Categoria Attrici/Attori:
Martina De Paola – “IL RISVEGLIO” – di Dario Fo e Franca Rame
Antonella De Falco – “ERO UN’ATTRICE” – di Simona Pace
Charlotte Anna Barbera – “TE LA FACCIO BREVE. HAI PRESENTE L’OPOSSUM?”
- di cui è anche autrice.
Vincenzo De Matteo – “A ME NUN ME PIACE PARLA’” – di cui è anche
autore.
Riccardo Minafra – “IL CAMPIONE DI NASCONDINO” - di cui è anche
autore.
Manila Tunesi – “HO FAME” - di cui è anche autrice.
Paolo Blasio – “CENERE” - di cui è anche autore.
La giuria selettiva desidera inoltre conferire le seguenti MENZIONI SPECIALI
a personalità artistiche che, pur non accedendo alla finale, si sono
particolarmente distinte per qualità interpretativa, originalità drammaturgica e
sensibilità scenica:
GIULIA SARTI
Giulia Sarti riceve una menzione speciale come autrice ed attrice per
“Appunti da ricovero”, scrittura frammentata e contemporanea che riesce a
trasformare il caos percettivo dell’esperienza ospedaliera in materia scenica
viva, disturbante e profondamente umana. Il testo si distingue per ritmo,
visionarietà e capacità di alternare ironia, alienazione e dolore con notevole
maturità drammaturgica. L’interpretazione attoriale, energica, precisa e
costruita nei minimi dettagli, ha restituito con grande efficacia la complessità
emotiva e fisica del personaggio, evidenziando un rigoroso lavoro scenico e
una presenza di forte impatto.
VALERIA TORRE
Valeria Torre riceve una menzione speciale come autrice ed attrice per
“L’amica della protagonista”, monologo lucido, ironico e profondamente
contemporaneo che affronta con intelligenza critica il tema dell’estetica nel
mondo dello spettacolo e dei meccanismi discriminatori legati all’immagine
femminile. La scrittura si distingue per autenticità, ritmo e capacità di
alternare sarcasmo, vulnerabilità e denuncia senza perdere forza teatrale.
L’interpretazione scenica, intensa e fortemente realistica, ha restituito con
grande naturalezza le fragilità, la rabbia e il desiderio di affermazione del
personaggio, evidenziando una presenza attoriale autentica ed
accuratamente costruita.
GIUSEPPE ROMANO
Giuseppe Romano riceve una menzione speciale come autore ed attore
per “Il giovane Nietzsche”, monologo apprezzato dalla giuria selettiva del
Premio Serra Campi Flegrei 2026 per la capacità di intrecciare pensiero
filosofico e dimensione umana in una scrittura intensa e riflessiva. Il testo
costruisce un Nietzsche giovane, fragile e ardente, attraversato da
inquietudini, ambizione e desiderio di libertà, restituendo una parola scenica
colta ma al tempo stesso emotivamente accessibile. L’interpretazione
attoriale, energica e preparata, ha valorizzato la tensione interiore del
personaggio, conferendo forza e credibilità al percorso drammaturgico
proposto.
GERARDO PETROSINO
Gerardo Petrosino riceve una menzione speciale come autore per “Lui era
mio padre”, monologo che affronta con intelligenza drammaturgica e
raffinata consapevolezza narrativa il rapporto tra memoria privata e
responsabilità storica. Attraverso una scrittura misurata, ironica e
progressivamente inquietante, l’autore costruisce un punto di vista originale
capace di indagare i meccanismi del consenso e dell’eredità ideologica senza
mai cadere nella retorica. Il testo si distingue per la lucidità del linguaggio
scenico, la qualità dei sottotesti e la capacità di trasformare una vicenda
individuale in una riflessione universale sul potere, sull’identità e sulla
difficoltà di “non sentirsi coinvolti” dalla Storia.
LAURA LATERZA
Laura Laterza riceve una menzione speciale come autrice per “Caty”, testo
di forte impatto emotivo e civile che affronta il tema del femminicidio con una
scrittura narrativa intensa, visiva e dolorosamente concreta. L’autrice
costruisce un flusso drammaturgico capace di alternare memoria, lirismo e
brutalità quotidiana, restituendo con lucidità la fragilità della vittima e le
ambiguità culturali che circondano la violenza di genere.
ANGELO CATALDO
Angelo Cataldo riceve una menzione speciale come autore per “All’una e
mezza”, monologo essenziale e diretto che riesce, attraverso una scrittura
asciutta e reiterativa, a trasformare il dolore individuale in immagine
universale della guerra e dello smarrimento umano. La forza del testo risiede
nella semplicità evocativa delle parole e nella capacità di sospendere il
personaggio in un tempo emotivo immobile, dove il trauma diventa identità e
memoria. Un lavoro di forte impatto emotivo, costruito con sensibilità
drammaturgica e notevole rigore espressivo.
TATIANA BERMÚDEZ
Tatiana Bermúdez riceve una menzione speciale come attrice per la
notevole capacità di fondere interpretazione, canto e movimento scenico in
una performance magnetica, elegante e profondamente comunicativa. In “Lo
show deve continuare”, la sua presenza scenica si distingue per classe,
sensualità e forte consapevolezza performativa, restituendo con autenticità il
tema dello sradicamento e dell’identità migrante. Attrice poliedrica e
tecnicamente solida, riesce a trasformare il palcoscenico in uno spazio
emotivo vivo, attraversando con naturalezza teatro e musical.
LAURA ANTONINI
Laura Antonini riceve una menzione speciale come attrice per la qualità
rigorosa e consapevole della sua interpretazione, sostenuta da una presenza
scenica matura e da una notevole padronanza tecnica. La sua recitazione si
distingue per essenzialità espressiva, precisione e capacità di restituire
emozioni senza compiacimenti, attraverso una maestria asciutta ed efficace.
Un percorso artistico solido e stratificato che emerge con naturalezza in
scena, conferendo autenticità e profondità al lavoro attoriale.
Rivolgiamo un sentito ringraziamento a tutti i partecipanti di questa sesta
edizione per il talento, l’impegno e la passione artistica dimostrata,
contribuendo a rendere il Premio Serra – Campi Flegrei un importante spazio
di incontro, confronto e valorizzazione del teatro contemporaneo.
Un particolare ringraziamento va, inoltre, all’ufficio stampa del Teatro, Simona
Pasquale, e giurie selettive composte da:
Salvatore Felaco, Mario Cangiano, Sara Missaglia, Conni Celotto, Roberto
Azzurro, Edgardo Bellini, Luisa Guarro e Anita Mosca,
per la competenza, la sensibilità artistica e l’attenzione dedicate al lavoro di
selezione.
Con stima e gratitudine,
Il Comitato Organizzativo del
“Premio Serra – Campi Flegrei”
Pietro Tammaro e Mauro Palumbo
Teatro Serra
Città di Napoli