26/10/2025
"L'unica cosa che ho fatto con Paola Egonu è parlare con lei. Nella prima conversazione le ho detto: 'Non mi interessa Egonu. Mi interessa PAOLA.'
Ho iniziato così. Per parlare con lei come ragazza.
Abbiamo parlato di molte cose che ovviamente rimangono tra di noi..della sua storia di tutto e poi le ho messo un soprannome. Io la chiamo PANTERA.
Le dico 'Panther, come stai Panther?'...e le ho detto, sai perche ti chiamo pantera? Perche poi sai, lei mi ha detto che la criticavano anche per il fatto che cammina piano. Perche quando le cose vanno male, tutto è male: "Hai visto le pantere come sono? Passo felpato, camminano piano...però quando attaccano NON VANNO PIANO.
Ecco tu quando attacchi devi essere come una pantera, a me non mi frega nulla se cammini piano..'
Ecco la chiave dell'empatia è questa. Cercare argomenti che muovono l'altro, non i propri.
Io non posso motivare l'altro con le MIE motivazioni. Io devo cercare la motivazione dell'altro.
A volte si fanno discorsi del tipo..'Voi, dovete essere dei professionisti..' ma che vuol dire?
I professionisti arrivano in orario, si allenano, finiscono, fanno la doccia e se ne vanno.
'Io NON voglio PROFESSIONISTI, voglio ragazze con un SOGNO, che è diverso!".
Uno non inventa niente, cerca dentro di loro "come posso per fare per farle dare il massimo"
L'essere umano impara per feedback"
- Julio Velasco al Festival dello Sport di Trento 2025.