17/07/2026
DA UP STROKE AI GRANDI PALCHI
Ieri ho incontrato tanti musicisti con cui ho condiviso un pezzo importante di storia musicale a Napoli. Oltre al rapporto professionale, con molti di loro ho diviso il palco, imparando costantemente dal nostro confronto. Mi hanno detto: 'Siamo qui grazie a te'. Parole che valgono più di mille attestati e che mi riempiono di orgoglio.
La cosa che mi colpisce di più di questi grandi artisti è la loro umiltà. Una dote rara, che brilla ancora di più se paragonata a tanti 'assassini della musica' che oggi, pur non avendo nulla da dire, si muovono con una presunzione e una spocchia inaccettabili.
Mi hanno confidato anche che, da quando ho chiuso Upstroke, a Napoli si è spenta una luce. È una riflessione che mi tocca, ma che si scontra con la realtà di oggi: la musica è cambiata, i parametri si sono abbassati e spesso il valore di un artista viene confuso con la semplice capacità di fare numero. Si preferisce la quantità alla qualità, dando spazio a una 'zarzuela' commerciale che svilisce l'arte.
Oggi anche io utilizzo strumenti elettronici, ma scelgo di farlo mantenendo intatta la sostanza: per me l'elettronica è al servizio di chi suona, non il contrario. È proprio questa differenza, la ricerca di una qualità che non accetta compromessi, la sfida che porto avanti ogni giorno, cercando di ricreare quell'energia di un tempo, restando fedele a chi la musica la vive ancora con rispetto e verità
Massimo Italiano
Luca Sepe Andrea SanninoFranco RicciardiMassimo Max ItalianoMassimo Upstroke ItalianoUpstroke on the roadUp StrokeAround Midnight by UpstrokeMassimo Italiano & Friends - Up Strokemassimo italianoFabio MalfiPippo Seno Diego Leanza Mauro Spenillo Ivan Russo Enzo Anastasio Gianfranco Campagnoli