5 Artisti per Ouragahio - Esposizione temporanea collettiva 13-14-15 maggio 2022
“Ciascuno misuri il peso dell’orma del proprio passo sulla terra”
Complesso Monumentale Donnaregina Museo Diocesano di Napoli
“Un piccolo gesto può fare una grande differenza”
Questa iniziativa è stata organizzata nell’ambito di un più ampio e articolato progetto promosso dal Rotary Club con molteplici finalità :
“costruire” un percorso di conoscenza e divulgazione sulla sostenibilità ambientale, per sollecitare
ciascun individuo a sentirsi responsabile- in prima persona - della salvaguardia del Pianeta;
promuovere l’idea che è necessario e urgente il contributo di tutti (individuale e collettivo) per
poter garantire la dignità , i diritti fondamentali della persona e il benessere (applicando principi
di equità e etica)
attivare azioni concrete, tese ad arginare alcune situazioni critiche nelle aree più povere e
disagiate del mondo, per garantire il diritto alla salute. La mostra prevede una fruizione libera e gratuita e al termine dell’esposizione le opere saranno vendute a scopo benefico, in base all’ordine di prenotazione. Ciò è’ stato possibile grazie al contributo di 5 artisti , che hanno messo a disposizione le proprie opere per fini umanitari. Il ricavato della mostra verrà infatti utilizzato per la realizzazione di strutture igienico-sanitarie a servizio del presidio medico di Ouragahio, in Costa D’Avorio, paese situato nell'Africa Occidentale. In
questa nazione il 47% della popolazione vive sotto la soglia della povertà e non ha accesso alle cure mediche primarie. Nella sottoprefettura di Ouragahio – localizzata a 315 km dalla capitale economica Abidjan - esiste una struttura sanitaria (punto di primo soccorso) costruita nel 1974, che ha oggi bisogno di una generale ristrutturazione, in quanto presenta strutture fatiscenti, locali umidi e privi dei requisiti
minimi di agibilità. Sono assenti i servizi igienici e i medici sono costretti ad operare in condizioni precarie e con attrezzi usurati. L’ospedale più vicino si trova a 14 km di distanza e per raggiungerlo è necessario percorrere, con mezzi di fortuna, strade sterrate e spesso allagate. In collaborazione con partner sul territorio FAJSO (Fédération des Associations de jeunesse de la Souspréfecture de Ouragahio) e con i medici dell'ospedale il primo intervento urgente da realizzare con il ricavato della mostra - è stato individuato nella creazione di n.6 bagni (2 per donne, 2 per uomini, 1 per bambini, 1 per persone diversamente abili) e della fossa settica per lo smaltimento delle acque bianche e nere. Ciò per riuscire a garantire condizioni minime di igiene, indispensabili per operare in sicurezza in un presidio sanitario, soprattutto per le cure materno-infantili.