Museo e Real Bosco di Capodimonte

Museo e Real Bosco di Capodimonte Il Museo di Capodimonte custodisce capolavori dei più celebri maestri dal Medioevo all'Arte contemporanea
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Capodimonte di porcellana Inaugurazione nuova Galleria16 saleDall'11 giugno 2026Apertura al pubblico alle ore 15.00
05/06/2026

Capodimonte di porcellana

Inaugurazione nuova Galleria
16 sale

Dall'11 giugno 2026
Apertura al pubblico alle ore 15.00

05/06/2026

Le prove aperte per le scuole del concerto ispirato dal bozzetto di Lionello Balestrieri, Beethoven

Gabriele Pieranunzi, violino Alessandro Marangoni, pianoforte

Vi aspettiamo alle 16.30, nel Salone delle Feste per l’ultimo concerto della rassegna “Tela sonora. Musica e Pittura a Capodimonte”, in collaborazione con l’Associazione Alessandro Scarlatti - Ente Morale di Napoli



05/06/2026




Rinfrescarsi all’ombra degli alberi secolari del Real Bosco di Capodimonte non è più solo un’attività da tempo libero, dal 2024 è l’oggetto di uno studio scientifico del CNR-IRET (Consiglio Nazionale delle Ricerche- Istituto di Ricerca sugli Ecosistemi Terrestri), che ha installato un centro di monitoraggio ambientale all’interno dell’ex sito reale di Capodimonte.

L’iniziativa, l’unica realizzata in un parco storico in Europa, fa parte dell’infrastruttura di ricerca europea Integrated Carbon Observation System (ICOS), un’eccellenza scientifica impegnata nel monitoraggio dell'ambiente e dei gas a effetto serra.

Scopri di più con un click ⤵️
https://capodimonte.cultura.gov.it/il-centro-di-monitoraggio-ambientale-al-real-bosco-di-capodimonte/

❗️Ultimi giorni per entrare nel cuore oscuro e luminoso di Classical Collapse. La grande mostra di Nicola Samorì, allest...
04/06/2026

❗️Ultimi giorni per entrare nel cuore oscuro e luminoso di Classical Collapse.
La grande mostra di Nicola Samorì, allestita nella rinnovata Sala Causa, chiude martedì 9 giugno 2026❗️

Oltre cinquanta opere dialogano con i capolavori delle collezioni del Museo e Real Bosco di Capodimonte in un confronto che scava, ferisce, ricompone.

Un dialogo tra ferite e immagini. Tra passato e presente. Tra ciò che resta e ciò che cambia.
Un percorso che ha trasformato la materia in racconto, la tradizione in carne viva, l’immagine in domanda.

Ci sono mostre che si guardano e mostre che si attraversano come una rivelazione, un ritorno.

Se non l’hai ancora vista, questo è il momento.
Se l’hai già visitata, vale la pena tornare: ogni opera di Samorì cambia con lo sguardo.

📌 Fino al 9 giugno 2026
🕰️ Apertura tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 (ultimo ingresso alle 16.30) tranne il mercoledì, le domeniche e i festivi
📍Sala Causa, al piano terra
📌Ingresso gratuito compreso nel biglietto del museo
📌Ingresso solo mostra 5 euro

📅 Domenica 7 giugno ore 11:00“Sguardi sulla cittàdal Real Bosco di Capodimonte”Visita guidata al Real Bosco di Capodimon...
04/06/2026

📅 Domenica 7 giugno ore 11:00
“Sguardi sulla città
dal Real Bosco di Capodimonte”
Visita guidata al Real Bosco di Capodimonte
a cura di Amici di Capodimonte Ets

Il Museo e Real Bosco di Capodimonte nell’ambito della rassegna Notizie da Capodimonte a cura di Amici di Capodimonte, partecipa all’edizione 2026 di Appuntamento in Giardino, l’evento organizzato da APGI – Associazione Parchi e Giardini d’Italia, nato in accordo con l’iniziativa Rendez-vous aux jardins.

📌Info
Domenica 7 giugno 2026
Ore 11:00
📍Punto d’incontro: Porta Grande

☝️Si consiglia l’uso di scarpe comode per la passeggiata e di portare una borraccia d’acqua.

Visita a cura di Francesca Chiantore
Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria
massimo 30 partecipanti

Per prenotarsi è necessario scrivere, entro venerdì 5 giugno alle ore 14:00, a:
[email protected]
specificando nome, cognome e un recapito telefonico per ogni singolo partecipante.

Scopri di più ⤵️
https://capodimonte.cultura.gov.it/domenica-7-giugno-2026-visita-guidata-gratuita-sguardi-sulla-citta-dal-real-bosco-di-capodimonte/

✨ DOMENICA AL MUSEOL'INGRESSO È GRATUITO! ✨Domenica 7 giugno 2026 vi aspettiamo al Museo e Real Bosco di Capodimonte per...
04/06/2026

✨ DOMENICA AL MUSEO
L'INGRESSO È GRATUITO! ✨

Domenica 7 giugno 2026 vi aspettiamo al Museo e Real Bosco di Capodimonte per una giornata speciale all'insegna dell'arte e della bellezza, con ingresso gratuito! 🏛️🌿

Sarà l'occasione perfetta per scoprire la mostra "Emilio Isgrò. Canto Napoli" e per lasciarvi incantare dai tesori delle nostre collezioni.
Ecco due tappe imperdibili per la vostra visita:

👼 La novità (Sala 89):
venite ad ammirare nel loro massimo splendore, dopo il restauro, i meravigliosi angeli seicenteschi della collezione Borbone: “L’angelo con la lancia”(1620-25) di Charles Mellin (Nancy, 1600 ca.-Roma, 1649) attivo nella bottega di Vouet e “l’angelo con la tunica e i dadi” (1615 ca.) di Simon Vouet (Parigi 1590-1649)

🖼️ I capolavori (Sala 62):
un viaggio unico tra il fascino delle donne di Tiziano, Parmigianino e Artemisia Gentileschi, la drammaticità della "Flagellazione" di Caravaggio in dialogo con il "Vesuvio" di Andy Warhol, e la preziosa Cassetta Farnese.

🔸Organizzate la vostra visita e regalatevi una domenica immersi nella cultura!

Scopri di più con un click ⤵️
https://capodimonte.cultura.gov.it/domenica-7-giugno-2026-ad-ingresso-gratuito/

📌 Venerdì 5 giugno 2026 quinto e ultimo appuntamento della rassegna Tela sonora 🖼️🎶In collaborazione con l’Associazione ...
01/06/2026

📌 Venerdì 5 giugno 2026
quinto e ultimo appuntamento
della rassegna Tela sonora 🖼️🎶

In collaborazione con l’Associazione Alessandro Scarlatti - Ente Morale di Napoli

📍Salone delle Feste
📅 5 giugno 2026
🕰️ Alle 11:00 prove aperte per le scuole, alle 16:30 concerto

☝️Ultimo appuntamento della rassegna, con Gabriele Pieranunzi al violino e Alessandro Marangoni al pianoforte in due capolavori beethoveniani: la Sonata n. 5 in fa maggiore op. 24 “La Primavera” e la Sonata n. 9 in la maggiore op. 47 “a Kreutzer” accostate al bozzetto del dipinto di Lionello Balestrieri, Beethoven.

✳️ Le due sonate sono tra le più importanti, umanamente ed esteticamente coinvolte di Beethoven – perfette per evocare quella stessa tensione spirituale e passione tragica che Balestrieri fissa nella sua celebre opera.

Introduzione di Pier Paolo De Martino.

❗️L’ingresso (ore 11.00 prova aperta per le scuole, concerto ore 16.30) è incluso nel biglietto, fino ad esaurimento posti❗️

Vi aspettiamo 🤗

 📌Vi ricordiamo che   martedì   in occasione della Festa della Repubblica, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, sarà ap...
01/06/2026



📌Vi ricordiamo che martedì in occasione della Festa della Repubblica, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, sarà aperto e visitabile gratuitamente.

Non perdete questa straordinaria occasione per immergervi nella bellezza e nella cultura del Museo e Real Bosco di Capodimonte!

Il pubblico è invitato a condividere le emozioni dei momenti trascorsi a Capodimonte, nel museo e nel bosco, sugli account ufficiali utilizzando gli hashtag:

su Facebook, X e Instragram

Vi aspettiamo 🤗

Qui tutte le info utili ⤵️
https://capodimonte.cultura.gov.it/2-giugno-2026-ingresso-gratuito-al-museo-e-real-bosco-di-capodimonte-per-la-festa-della-repubblica/

 👨🏻‍🎨 Jusepe de Ribera🖼️Trinitas terrestris con San Bruno, San Benedetto, San Bernardino e San Bonaventura🖼️l’Eterno Pad...
31/05/2026



👨🏻‍🎨 Jusepe de Ribera

🖼️Trinitas terrestris con San Bruno, San Benedetto, San Bernardino e San Bonaventura

🖼️l’Eterno Padre
1626 – 1630
olio su tela
Provenienza: da Napoli, chiesa della Santissima Trinità delle Monache
Collezione Borbone

L’Eterno Padre, in Collezione Borbone, proviene dalla chiesa della Santissima Trinità delle Monache a Napoli come pure la Trinitas terrestris con San Bruno, San Benedetto, San Bernardino e San Bonaventura, 1626-1630, tra i dipinti sacri più importanti alla fine degli anni venti del ’600 per la complessità dell’invenzione e il virtuosismo nell’esecuzione.

Raffigura San Bruno, fondatore dell’ordine certosino, San Bernardino e San Bonaventura, santi legati a ordini monastici, intorno al gruppo centrale della Vergine, Gesù e San Giuseppe. Gli angeli in alto creano profondità e danno un senso di movimento alla composizione.
Un’intera generazione di maestri locali ha guardato e annotato con cura ogni particolare di questo capolavoro.

Jusepe de Ribera (1591-1652), spagnolo di nascita, arriva a Napoli nella primavera 1616, stabilendosi in città fino alla morte. Personalità cruciale per gli sviluppi della cultura figurativa nel Viceregno, per la sua presenza stabile sul territorio e la formazione di un’articolata bottega che lavorava sui modelli del maestro.

Lo stile di Ribera, partendo da una esasperata rappresentazione della realtà, si evolve verso un intelligente e appassionato recupero della grande lezione cinquecentesca di Tiziano (1488/1490 – 1576), con ampie stesure di colore e paesaggi luminosi che fanno da sfondo ai personaggi raffigurati, segnando in maniera indelebile tutti i pittori napoletani della sua e delle generazioni successive.

Nell’ambito del ciclo Notizie da Capodimonte, promosso da Amici di Capodimonte di Ets al Museo e Real Bosco di Capodimon...
29/05/2026

Nell’ambito del ciclo Notizie da Capodimonte, promosso da Amici di Capodimonte di Ets al Museo e Real Bosco di Capodimonte, il professore Francesco Caglioti ci ha parlato di una scultura poco nota del Museo.
Nel 2004 l’allora Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha acquistato per il Museo di Capodimonte, sul mercato antiquario, un bel busto marmoreo di un uomo nella sua prima maturità, con attribuzione al maggiore scultore napoletano di primo Cinquecento, Girolamo Santacroce, e un’ipotesi di identificazione del soggetto con il patrizio napoletano Francesco Poderico.
Il professore Caglioti attraverso l’analisi stilistica, i documenti e la ricostruzione dei contesti ha invece dimostrato che il soggetto è Giampietro Crivelli, orafo lombardo attivo a Roma nel Cinquecento.
Il busto proviene dalla sua tomba, che è tuttora preservata nel complesso romano della chiesa di Santa Lucia del Gonfalone ed è opera dello scultore Matteo Pellizzone da Milano, noto ai suoi giorni come Matteo Lombardo.
Questo scultore è autore di un importante corpus di lavori monumentali in marmo (sepolcri, altari, busti) realizzati prima a Roma e poi a Napoli nel primo quarto del Cinquecento.
Fra di essi spicca la celebre effigie inginocchiata del cardinale Oliviero Carafa, protagonista figurativo del Succorpo nel Duomo di Napoli.

Indirizzo

Via Lucio Amelio 2, Napoli (Italy)
Naples
80131

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