14/10/2021
Perché Radhika? Nella religione induista, Rādhā (anche con il nome più arcaico di Rādhikā; anche Rādhārāṇī) è una gopī, compagna eterna del Dio Kṛṣṇa. Nell'articolata simbologia teologica hindū, Rādhā rappresenta la totale devozione per Dio, Kṛṣṇa, e l'abbandono, amoroso e incondizionato, a lui (prema bhakti), sentimento che, nella visione viṣṇuita, rappresenta il più alto principio dell'intero universo. Tale forma di abbandono amoroso è governato dalla potenza del "piacere" (s. m. hlāda, hlādinī) spirituale e trascendente. In questo senso, per alcune teologie la stessa Rādhā è una manifestazione di Dio, Kṛṣṇa, ovvero della sua potenza quando egli intende manifestare il "piacere", e tale manifestazione va intesa come atemporale.
L'amore spirituale di Rādhā verso Kṛṣṇa, ma spiritualmente adultero nei confronti del proprio marito terreno, viene reso come la metafora dell'amore più elevato, perché solo l'amore tra gli amanti che nulla si devono l'un l'altro, a differenza di quello coniugale mediato per mezzo di un accordo, è inteso come il più puro.
Questa è la storia di chi è nella mitologia Radhika, nome che mi è stato dato da Muniraji un guru indiano successore di Babaji, quando vivevo in India nel 2011. Quando ti danno un nome spirituale, conservano sempre l’iniziale del tuo nome di nascita, perché si dice che in essa è racchiuso il tuo Karma.