ETCeteraofficineculturali spazio ReStanza

ETCeteraofficineculturali spazio ReStanza ETC nasce dall’unione di professionisti provenienti da diversi campi artistici. Forse. Ancora da scoprire? Di certo. Andare avanti, o meglio, andare oltre. Ma dopo?

Etcetera, Et cetera, ossia: tutte le altre cose, tutto il resto, quello che rimane… Ancora da dire? Ma anche Et cetera come… Evitare di ripetere il già detto. Al di là delle cose per come siamo abituati a vederle. Andare a fondo, stando attenti a non annegare. Immergersi tra parole note. Rimescolarle per crearne di nuove. O cercare di usare al meglio le vecchie, senza escludere alcuna possibilità.

Il verbo fare, ad esempio… in tutte le sue accezioni. E soprattutto in tutte le sue eccezioni. E fare di ogni eccezione una nuova insindacabile regola, cui venir meno quanto prima. (secondo patafisiche memorie) Verso una nuova grammatica comunicativa. Pronta a diventare Drammatica… con un colpo di penna. Percorrere tutte le strade conosciute. E quando saranno finite, cercarne altre. O tracciarne di nuove sulla mappa. Perché no, con una bic. Confondere i sensi. Cercare il senso. Nuovi segni. Significato e significante si confondono tra loro, dando vita a nuove forme e contenuti. Tuffarsi nei labirinti liquidi dell’oggi per trasformarsi in qualcosa di altro. Assumere tutte le forme possibili in una metamorfosi perpetua e costante di Tutto è stato già detto. Tutto è stato già fatto. Cosa c’è dopo? Dopo i titoli di coda…? Altro. Ancora altro. Et cetera Evitare di ripetere il già detto. Chissà che non ci capiti di restare sorpresi. Di noi stessi e del mondo. Guardare da un punto di vista che non esiste. Inventarlo. Invertire capo e coda. Cancellare e ridefinire.

14/28 giugno UTOPIA DEL QUOTIDIANOEsposizione di Renata Petti L’utopia è un sentire che riflette intorno al reale, al te...
08/06/2026

14/28 giugno


UTOPIA DEL QUOTIDIANO

Esposizione di Renata Petti

L’utopia è un sentire che riflette intorno al reale, al tempo, alla storia, alla natura delle relazioni, ai cicli dell’esistenza. Ogni scatto con polaroid è una finestra su ciò che ci restituisce l’immediatezza del mezzo analogico con la profondità del pensiero utopico. Una maniera per cercare di allungare i limiti del quotidiano, tramutando la forma comune in forma eccentrica, utopica, magica.


Renata Petti

Origine e attualità, naturale e artificiale, natura e biodiversità, arte e natura, arte e vita sono le polarità intorno alle quali si snoda il mio percorso artistico che indaga sulla complessità del nostro vivere.

Architetta, orientata a sperimentare sui vari linguaggi dell’arte mi alimento di differenti mezzi espressivi dalla scultura al video, dalla fotografia alle installazioni, alla multimedialità e interattività.

Vivo e lavoro a Napoli dove ho insegnato Discipline architettoniche presso il Liceo Artistico.
Ho partecipato a numerose mostre in Italia e all'estero.

Sito web
www.renatapetti.net
facebook
https://www.facebook.com/renatapetti/
istagram
https://www.instagram.com/petti.renata/

Continuiamo con la rassegna fotografica PIU’ REALE DELLA REALTA’con il patrocinio dell’Ente Parco VesuvioRestanza presen...
11/05/2026

Continuiamo con la rassegna fotografica PIU’ REALE DELLA REALTA’
con il patrocinio dell’Ente Parco Vesuvio
Restanza presenta
CADERE CON GRAZIA
Esposizione di Raffaele De Santis
le foglie secche, frammenti di vita giunti al loro distacco, diventano soggetti e simboli di un processo più ampio, quello del lasciare andare. In botanica, infatti, la caduta della foglia non è una perdita, ma una scelta vitale: un atto necessario per attraversare l’inverno. In questa prospettiva, ogni foglia diventa metafora di trasformazione, resilienza e rinnovamento.
Attraverso la tecnica dell’emulsion lift su Polaroid a colori, le immagini acquisiscono una dimensione ulteriore: la materia stessa della fotografia si fa fragile, instabile, quasi organica.
Raffaele De Santis
Dopo il diploma di perito chimico, studia privatamente chitarra sino al diploma di V° anno c/o il conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.
Coltiva l’amore per la musica e la composizione suonando i propri brani in gruppi rock partenopei.
Ben presto la composizione musicale lascia spazio a quella fotografica.
Si interessa alla mobile-photography, studia il portfolio fotografico e la fotografia come esplorazione del sé.
Negli ultimi anni l’attenzione è rivolta verso le tecniche di manipolazione delle pellicole Polaroid.

24 maggio // 7 giugno

Il vernissage sarà il giorno 24 maggio dalle ore 11.30
In quell’occasione sarà presente l’artista per presentare le opere

Ingresso gratuito

Restanza spazio artigianale
Via Carmine 22 Ottaviano (NA)

Raffaele De Santis

Tiziana Mastropasqua
Rosario D'Angelo

Con grande piacere abbiamo partecipato all'evento RiTORNANZA promosso dal .C.M. BENEVENTANO
04/05/2026

Con grande piacere abbiamo partecipato all'evento RiTORNANZA promosso dal .C.M. BENEVENTANO

30/04/2026

A Ottaviano la rassegna “Più reale della realtà”: quattro mostre analogiche da maggio a ottobre tra materia, luce e fotografia autentica.

29/04/2026

Vi ricordo che domenica alle 11.30 si inaugura la prima esposizione della rassegna
PIÙ REALE DELLA REALTÀ
In un’epoca di perfezione digitale e algoritmi che simulano la visione umana, questa rassegna sceglie di tornare al non perfetto.

Con il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio

Restanza presenta

Chiara Pepe con
Le alchimiste: Sapienza, Cura e Metamorfosi Femminile
Il percorso dedicato alle donne alchimiste proietta il visitatore in un viaggio che parte dal meridione dell’Italia fino a giungere in America centrale, in particolare in Messico.

Via Carmine 22 Ottaviano NA
Ingresso gratuito

Con il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale del Vesuviovi presentiamo la prima artista della rassegna PIU' REALE DELLA R...
20/04/2026

Con il patrocinio dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio

vi presentiamo la prima artista della rassegna

PIU' REALE DELLA REALTA'

In un’epoca di perfezione digitale e algoritmi che simulano la visione umana, questa rassegna sceglie di tornare al non perfetto Più reale della realtà è un’esplorazione del mondo attraverso il processo analogico, dove l’immagine non è un codice binario, ma il risultato di un incontro fisico tra la luce e la materia

CHIARA PEPE

Le alchimiste: Sapienza, Cura e Metamorfosi Femminile

Il percorso dedicato alle donne alchimiste proietta il visitatore in un viaggio che parte dal meridione dell’Italia fino a giungere in America centrale, in particolare in Messico.
Si rende omaggio a figure sapienti come Trotula De Ruggiero riconosciuta come prima donna medico e alle Mulieres Salernitanae, insegnanti e guaritrici.
Arti magiche, conoscenze erboristiche e incantesimi sono i protagonisti del folklore salentino, incarnato dalle macàre, figure che si collocano tra il mito, la storia e la superstizione locale.
Anche la storia della Sardegna è costellata di figure femminili straordinarie, spesso contraddistinte da grande forza, indipendenza e un profondo legame con le tradizioni, la terra e la magia, come Julia Carta, nota come la "strega di Siligo”, processata dall'Inquisizione sp****la.
In Sicilia, tra il XV e il XIX secolo, furono protagoniste di credenze e rituali magici, le Donas de fuera, "donne dell'altrove"), figure leggendarie della tradizione folklorica siciliana, a cavallo tra streghe e fate, Considerate spiriti benevoli e numi tutelari dalla popolazione, potevano entrare nelle case di notte per premiare o punire.
In Messico, invece, incontriamo guaritrici che praticano il curanderismo, un sistema olistico che fonde tradizioni indigene, afrocaraibiche ed europee per curare corpo, mente e spirito.
Mitiche le figure di Maria Sabina, profonda conoscitrice dell'anima e del linguaggio poetico che sgorga dal trance visionario dei “funghi santi “e di Pachita, curandera dell’epoca moderna, menzionata da Castaneda e da Jodorowsky nel suo trattato sulla psicomagia.

Note biografiche dell’artista
Chiara Pepe, classe 1980, vive in Campania a Sarno (Sa)ed è docente di scuola primaria, operatrice olistica, artigiana ed eco-artist.
Da anni, disegna e realizza gioielli con metalli, applicazioni vintage e materiali naturali, conduce laboratori creativi per adulti e bambini artistici-manipolativi e negli ultimi tempi sta studiando da autodidatta tecniche fotografiche alternative ecologiche, come la clorotipia e l’antotipia, mescolandole ad altre forme di espressione quali il disegno a mano libera, il trace monotype,il collage encaustic, l’ecoprint e l’acquerello.
Ha partecipato a diverse esposizioni collettive, come la Biennale del Libro d’artista di G. Donnarumma e G. Ippolito e a concorsi nazionali e internazionali.
La sua è una ricerca costante che tenta di coniugare icone e simboli degli stili classici e liberty con nuovi modi di sperimentare la luce attraverso emulsioni naturali e con impatto quasi zero in termini di sostenibilità ambientale.

CChiara PepeRRosario D'AngeloTTiziana Mastropasqua

Indirizzo

Naples

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