29/10/2020
Ciao a tutti ragazzi!
In questi giorni vi avremmo dato a breve alcune buone nuove su attività che sarebbero state allestite nelle prossime settimane.
Purtroppo come tutti già sappiamo l’ultimo DPCM ha nuovamente bloccato tutta quella categoria del mondo sportivo e dello spettacolo, di cui facciamo parte anche noi come associazione.
Non abbiamo intenzione di scrivere brevemente che noi ci siamo lo stesso, perché è inutile negare che “lo stesso” non può essere.
In questo 2020 sono venuti a mancare dei bisogni di base che persone come noi sentono sacrosanti, quali l’aggregazione, la possibilità di creare e rafforzare rapporti umani, nonché di godere della cultura, pane dello spirito.
La salute individuale è fondamentale! La salute di un’intera nazione, una necessità imprescindibile!
Come associazione appoggiamo tutte le scelte e accortezze fatte finora per garantire la maggior tutela possibile a tutti, siano esse persone a rischio o meno; quindi come abbiamo fatto finora, sosteniamo e seguiamo tutte le direttive imposte.
Non possiamo però dire di essere altrettanto d’accordo sull’ultimo approccio, di una totale chiusura, immediata ed indiscriminata di tutte le realtà che operano in questi settori.
In questi mesi molti si sono mobilitati per aggiornare le proprie attività alle norme vigenti, mettendo in atto anche investimenti economici importanti in un momento così precario, e si sono visti chiudere le porte nuovamente senza margini e possibilità alcune.
Tutto ciò, oltre che danneggiare irreparabilmente le attività stesse, stanno creando un buco nero socio-psicologico in tutte quelle persone che vivono cultura e sport come qualcosa di fondamentale per le loro vite e nella loro quotidianità.
Ha fatto male la prima volta, e fa ancora più male ora. Anche emotivamente.
Lo sport e la cultura NON MERITANO un trattamento di seconda categoria e di essere relegati sotto l’etichetta di “attività superflue” al pari del gioco d’azzardo, per dirne una.
Con questo post vogliamo farvi presente che continueremo ad esserci, a maggior ragione adesso, perché è proprio in questi frangenti che le associazioni ed il volontariato servono più che mai a ristabilire quella rete di salvataggio che le istituzioni dimenticano di mettere in atto.
Ci stiamo mobilitando per ripensare alle attività nelle uniche forme possibili, per stare con voi e condividere i pro e i contro di un cambiamento così importante.
SOPRATTUTTO questo post vuole dare sostegno a tutte quelle persone, associazioni, luoghi e realtà, che al momento oltre che vivere con tristezza personale l’interruzione delle loro attività, si sentono private della possibilità di lavorare e garantisti quindi le proprie necessità primarie.
Il di ’ non è solo una parte del nostro nome, ma il primo valore su cui la nostra associazione si fonda.
In funzione di questo “NOI”, come associazione ci rendiamo disponibili nelle prossime settimane come volontari per aiutarvi, in forma di consulenti digitali e per la comunicazione. Contattateci, chiamateci e sosteniamoci a vicenda!
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