23/05/2026
Professionisti
Ieri sera durante una presentazione, mi sono trovato davanti, come accade spesso, una schiera di cameraman e fotografi.
In quel momento di silenzio che precede l’accensione della lucina rossa “on air”, un attimo di sospensione in cui tutto diviene attesa, ho compreso qualcosa di importante: il lavoro del critico d’arte (e non solo) acquisisce valore e significato quando viene testimoniato, documentato e reso visibile.
Questi professionisti sono coloro che lasciano traccia di quello che accade, che rendono permanente il momento e trasformano l’effimero in memoria, facendone storia.
Mi piace oggi dedicare a loro questa breve ma autentica riflessione, come riconoscimento personale a queste persone che incontro ogni giorno.
Dietro una telecamera, parzialmente nascosti da una macchina fotografica o da un microfono, svolgono un mestiere prezioso e determinante. Il loro lavoro porta il nostro nel mondo.
Sguardi, gesti, sorrisi tutto concorre a rendere l’atmosfera di un’inaugurazione speciale.
Avrei voluto scrivere qui i vostri nomi ma non li ho purtroppo, ma voi lo sapete chi siete. Se leggete questo post, il pensiero è per tutti voi, seri Professionisti, a cui va tutta la mia stima e riconoscenza.
Alberto Moioli