20/01/2026
CONCORSO TEATRALE CITTA' DI MUGGIO'
2 SPETTACOLO
SABATO 31 GENNAIO 2026 ORE 21
– VERGINE GIURATA -
di JETON NEZIRAJ
Teatro San Carlo Via San Carlo Borromeo 1 Muggio'
Durante la sua visita al Nord dell’Albania, Edith, un’antropologa inglese, incontra Sose, una delle vergini giurate. Successivamente, si recano insieme a Londra per una serie di presentazioni alla London University. Questo incontro con una cultura diversa diventa un momento cruciale per l’esistenza di Sose.
Vergine Giurata parla del fenomeno delle vergini giurate alla luce degli attuali dibattiti sulla questione di genere. Si confronta con il concetto di libertà, rispettivamente la mancanza di essa in società con diversi valori, principi e costrutti sociali.
Le vergini giurate sono donne albanesi che decidono di vivere come uomini. Dopo aver preso questa decisione irreversibile, cominciano a vivere come uomini, beneficiando di alcuni privilegi che, in quel territorio, sono riservati solo agli uomini.
L’approccio della ricerca occidentale sul fenomeno albanese delle vergini giurate è spesso stato esotico, con uno sguardo da “mondo civilizzato” verso un “mondo non civilizzato”. Tutti, specialmente i media internazionali, ma anche ricercatori di discipline come l’antropologia, la sociologia e l’etnografia, hanno studiato questo fenomeno. Quell’intimità garantita alle vergini giurate nel diventare tali è stata tutto d’un tratto esposta ai media e a un vasto pubblico – un’esposizione che non ha portato benefici alle vergini giurate, anzi, il contrario – dipingendole nella maggior parte dei casi come “relitti” di una società patriarcale. Ma, per molte di queste donne, vestirsi come uomini e diventare vergini giurate è stato un atto di emancipazione, un atto di libertà. Dave King ha parlato di questo fenomeno come di “migrazione di genere” comparandolo alla migrazione geografica.
INGRESSO 10 euro
INFO E PRENOTAZIONI
www.teatrosancarlomuggio.it
mail: [email protected]
cell.3387420786
Comune di Muggiò
Teatro San Carlo Muggio
UILT Lombardia Unione Italiana Libero Teatro