26/08/2026
⭕️IN RISPOSTA AL POST DEL SINDACO VILLANI⭕️
Caro Sindaco Villani, una domanda resta: se avete fatto tutto questo gran bel lavoro, perché le perdite d’acqua continuano a essere una costante nella vita quotidiana dei cittadini di Esperia?
Il problema non è chi fotografa o segnala le perdite della rete idrica. Ricordiamo benissimo quando esponenti dell’attuale Amministrazione si facevano fotografare addirittura con la canna da pesca davanti alle perdite d’acqua! 🎣
Il problema è che quelle perdite esistono ancora!
Chi amministra dovrebbe ringraziare i cittadini che segnalano un problema, non accusarli di essere “propagandisti da tastiera”. Liquidare ogni critica come “propaganda” è il modo più semplice per tentare di screditare chi segnala, anziché rispondere con provvedimenti, risultati e azioni serie e adeguate.
E allora guardiamoli davvero questi numeri.
In quasi dieci anni di amministrazione Villani, gli interventi straordinari di rifacimento della rete idrica che avete elencato ammontano complessivamente a circa 2 chilometri di condotte.
Su un territorio vasto come quello di Esperia, con una rete idrica estremamente estesa e caratterizzata da continue perdite, circa 2 chilometri in quasi dieci anni rappresentano un investimento francamente irrisorio, non certo quel grande risultato che oggi si vorrebbe rappresentare.
Tutto ciò anche alla luce del fatto che numerosi Comuni a noi limitrofi, negli ultimi anni, hanno ottenuto finanziamenti milionari per interventi sulle reti idriche e fognarie, con opere finanziate e in realizzazione.
Noi, ad Esperia, siamo ancora qui a sentir parlare di richieste, incontri, sopralluoghi, protocolli e annunci.
E proprio negli anni in cui il PNRR ha messo a disposizione ingenti risorse per la riduzione delle perdite e l’ammodernamento delle reti idriche, Esperia avrebbe dovuto attivarsi con ancora maggiore determinazione, anche facendo rete con i Comuni limitrofi e con gli enti competenti, per cercare di intercettare finanziamenti di ben altra portata.
A maggior ragione considerando che sul territorio di Esperia, a Monte d’Oro, insiste uno dei grandi serbatoi a servizio della distribuzione idrica provinciale.
Questa avrebbe dovuto rappresentare una ragione in più per rivendicare un ruolo centrale e un programma importante di investimenti sulle nostre infrastrutture idriche.
I cittadini non vivono di delibere, protocolli e comunicati grandiosi: vivono di servizi che funzionano!
Quando aprono il rubinetto o percorrono una strada giudicano i fatti, non i comunicati stampa.
E non accettiamo per nulla lezioni su chi “conosce meglio il territorio”.
Sappiamo benissimo quanto sia vasto il Comune di Esperia, il terzo per estensione della Provincia di Frosinone. Proprio per questo riteniamo che si sarebbe dovuto lavorare con ancora maggiore determinazione per ottenere finanziamenti consistenti destinati al rifacimento delle nostre estese reti idriche e fognarie.
Invece di screditare chi solleva problemi e critica l’operato dell’Amministrazione, servirebbe maggiore senso di responsabilità nei confronti di ciò che, dopo quasi dieci anni di vostra amministrazione, ad Esperia ancora non funziona.
Comprese la manutenzione delle strade e quella della rete idrica, che troppo spesso sembrano rispondere alla vostra logica dell’“addò sì e addò no”.
Basti pensare alle perdite della rete idrica che restano per giorni e, in alcuni casi, mesi e mesi in attesa di un intervento, mentre per altre si riesce a intervenire rapidamente, con qualche rappresentante dell’Amministrazione pronto a immortalare i lavori con il consueto selfie.
E poi sarebbero gli altri a fare propaganda???
Quanto al confronto pubblico, noi siamo disponibili. Lo siamo sempre stati, su questo e su tanti altri temi di natura amministrativa che riguardano il nostro Comune.
Come Comitato Civico “Per Esperia” abbiamo chiesto formalmente un confronto pubblico da oltre un anno, attraverso le vie ufficiali. Stiamo ancora aspettando una vostra risposta!
Perciò, invece di dichiararsi disponibili al confronto sui social, sarebbe molto semplice accettare quello che vi abbiamo formalmente proposto.
Avere opinioni diverse, criticare un’Amministrazione e confrontarsi sui problemi del territorio non significa fare “propaganda” perché si avvicina una campagna elettorale, come ormai ripetete costantemente ogni volta che qualcuno osa muovere una critica.
Significa esercitare il diritto di critica e, soprattutto, informare in maniera chiara i cittadini su ciò che accade nel nostro Comune.
Perché alla fine i comunicati passano.
Le perdite, purtroppo, restano. 💧